Rave di Capodanno, commenti, polemiche e video impazzano sulla rete
Cronaca bianca
9 Gennaio 2013

Rave di Capodanno, commenti, polemiche e video impazzano sulla rete

CIRIÈ – I ravers, circa 2mila, che hanno occupato per quattro giorni l’ex area De Medici sono andati via lasciando, oltre a danni e rifiuti, un forte dibattito in zona su questo tipo di feste.
Un fenomeno, quello dei rave, che divide e che rimanda giocoforza anche ad una visione sociologica della controversa vicenda: le polemiche tra chi difende, o quantomeno tenta di comprendere tale modalità di aggregazione giovanile e quelli che invitano alla tolleranza zero facendo propri i precetti legali secondo i quali nessuno dovrebbe violare le proprietà altrui e tentomeno danneggiarle, inneggiando persino ad azioni repressive o di sgombero da parte delle forze dell’ordine, è lanciato ed ora corre sul web con commenti, video e quant’altro.
Dall’altra parte, i giovani amanti dei rave party rovesciano la visione di illegalità delle loro feste, adducendo oltre alla passione per il tipo peculiare di musica che caratterizza i loro meeting (e di una certa cultura dello sballo comunque ascrivibile a quella dell’alcol o di altre droghe proprie alle classi dirigenti che di norma ideologicamente attaccano) il fatto di «occupare “temporaneamente” siti industriali dismessi dopo essere stati spesso inquinanti, lasciati al degrado o alle logiche della speculazione edilizia».
Si veda a riguardo uno dei commenti lasciati (che non fa sconti nemmeno a noi giornalisti) sotto l’articolo su questa testata online che la scorsa settimana annunciava la presenza del rave di Capodanno alla De Medici, o per farsi una idea più puntuale di quanto accaduto in quell’area al netto delle lamentele e della rabbia del proprietario del sito, i video che in questi giorni sono stati postati su youtube, in maggiorparte proprio da parte dei ravers.
Due ultimi appunti, per completezza di cronaca, rispetto all’ulteriore degrado lasciato nell’area da questi ragazzi e ai presunti reati che sarebbero stati commessi (violazione di proprietà privata e danneggiamenti, appunto): innanzitutto non tutti i rave sono uguali; la storia insegna che in alcuni casi, come nel 2002 per il maxi raduno (5mila per una decina di giorni permanenza) sulla Stura tra Robassomero e Ciriè, la spazzatura viene rimossa dai partecipanti e l’area lasciata abbastanza pulita. Nel caso del 2002 a Ciriè risultò molto intelligente la mossa dell’allora sindaco Luigi Chiappero che preventivamente fece posizionare nei pressi del rave appena insediatosi una nutrita serie di cassonetti.
Infine, ogni qualvolta si verificano tali invasioni, si diffondono notizie di arresti per ogni tipo di reato, poi rivelatesi inesistenti, dal furto negli ipermercati alle azioni vandaliche gratuite: nel 2002 su 5mila persone transitate vennero denunciate due ragazze spagnole per il furto di un paio di mutandine; mentre in quest’ultima occasione, gli unici fatti davvero gravi hanno interessato quattro dei ragazzi partecipanti al party, tre per intossicazione da stupefacenti e alcol ed uno per la frattura di femore procuratasi per la caduta da un’impalcatura.
Di seguito i link di alcuni dei video sul rave di Capodanno a Ciriè: http://youtu.be/WC3yGj0JsLw

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Valli di Lanzo: tentano di violentarla in auto mentre guida: per salvarsi si schianta nel prato. Chiesto il processo per due uomini
La drammatica vicenda avvenuta lungo la strada che sale da Torino verso le Valli di Lanzo
La trovata disperata di una donna di 43 anni per sfuggire ai palpeggiamenti e alle minacce di due passeggeri. Dopo l'impatto la fuga e la denuncia ai Carabinieri. Il PM chiede il rinvio a giudizio per un 47enne di Gassino e un 43enne di Torino
13 Ottobre 2026
VALLI DI LANZO / TORINO – Un incubo a bordo della propria autovettura, trasformato in una fuga disperata grazie a un gesto estremo: simulare un incide...
Palazzo D’Oria svela il suo nuovo “salotto”: restauri, arredi e tecnologia per la Sala Consiliare
L'inaugurazione ufficiale prima della seduta del Consiglio Comunale di lunedì 12 ottobre
Un restyling completo finanziato anche tramite un bando pubblico: recuperati gli affreschi del soffitto e il palchetto, rinnovati gli arredi e installato un impianto audio-video di ultima generazione. Il primo appuntamento aperto al pubblico giovedì 15 ottobre con la mostra di Romano Gazzera
di Redazione 
13 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un volto del tutto nuovo, capace di coniugare il prestigio storico della dimora marchionale con la funzionalità e le tecnologie della moderna ...
«Bollette del gas fino al +40%: accendiamo i riscaldamenti il 1° novembre». L’allarme e la proposta degli amministatori di condominio
L'allarme di ANACI a due giorni dalla data teorica di avvio degli impianti (15 ottobre)
Fronte comune degli amministratori di condominio di fronte alle stime da incubo sui costi dell'energia per l'inverno. Con le massime ancora sopra i 20 gradi, Palazzo Civico attende i dati ARPA: pronto il provvedimento del sindaco Lo Russo per far slittare l'avvio dei termosifoni
di Redazione 
13 Ottobre 2026
TORINO – «In bolletta ci attende un rincaro compreso tra il 25% e il 40% ». È il grido d'allarme lanciato dagli amministratori di condominio di Torino...
Cassa di hashish scaricata col transpallet e deposito d’armi nei box: sequestrati 141 kg di droga e 85mila euro
l pedinamento di un 26enne porta i poliziotti a scoprire un imponente hub dello spaccio tra cantine e garage. Trovati oltre 90 kg di ketamina, fucili, munizioni, pistole rubate e dispositivi GPS magnetici. Il giovane è finito al carcere "Lorusso e Cutugno"
di Redazione 
13 Ottobre 2026
TORINO – Un vero e proprio hub logistico del narcotraffico e delle armi, capace di rifornire capillarmente le piazze dello spaccio torinesi. È quello ...
Il video anonimo su “YouPol” guida la Polizia: sequestrato quasi un chilo di eroina
Operazione della Polizia di Stato in via dei Glicini dopo il messaggio inviato da un cittadinoe Vallette: sequestrato quasi un chilo di eroina
Una segnalazione sulla celebre app per smartphone indica il via vai sospetto nelle cantine di uno stabile. L'intervento delle Volanti e della Squadra Mobile permette di scovare oltre 900 grammi di droga nascosti dietro alcune assi nel locale caldaie
di Redazione 
13 Ottobre 2026
TORINO – La collaborazione dei cittadini attraverso le nuove tecnologie si conferma un'arma fondamentale nel contrasto allo spaccio di stupefacenti ne...
Legata con le fascette e seviziata per 12 ore dal compagno: scatta l’arresto per tortura
Drammatico episodio scoperto dai Carabinieri della Compagnia di Chieri dopo il ricovero della vittima
La donna è riuscita a dare l'allarme al 112 ed è stata trasportata in ospedale con traumi, ecchimosi e segni di strangolamento. Nell'alloggio i militari hanno sequestrato un taser artigianale, una pistola a gas e catene. Il GIP di Torino convalida la custodia cautelare in carcere.
13 Ottobre 2026
CHIERI – Sottoposta per dodici lunghissime ore a ripetute violenze fisiche e psicologiche, colpita con un taser artigianale e una pistola ad aria comp...