Ricordando Franco Gravina, uno che la politica la faceva col cuore e la pancia
Cronaca nera
11 Dicembre 2013

Ricordando Franco Gravina, uno che la politica la faceva col cuore e la pancia

A volte il Consiglio comunale era finito da pochi minuti. Giusto il tempo di salire in macchina, e il telefono suonava: «Allora, che le è sembrato stasera?». Lui. Gravina. Che voleva commentare a caldo quanto era appena accaduto. «Ma lei ha cenato?». «No». «Neppure io…». E allora ci si fermava lungo la strada di Caselle, col panino fumante tra le mani. E con il tempo che passava tra chiacchiere, commenti, osservazioni. E se non era la sera stessa era il giorno dopo. Ma quella telefonata arrivava sempre. C’era sempre qualcosa da dire, da discutere. Qualche particolare che voleva analizzare per capire se l’aveva interpretato nel modo giusto.

E poi c’erano le elezioni alle porte. Gravina aveva iniziato a pensarci da tempo. Aveva già fatto i primi incontri, su cui però rimaneva abbottonato. Non era ancora tempo per scoprire le carte: la partita la di doveva giocare su altri tavoli. Sul tavolo delle cose fatte o non fatte per esempio. Come per piazza Agorà. Gravina conosceva probabilmente ogni singola mattonella di quella piazza. Di ogni singola mattonella sapeva quale era stata attaccata con precisione e quale, invece, era ballerina. Sapeva da dove passava l’acqua che, ogni tanto, quando la pioggia cadeva abbondante, si infilava nei garages sottostanti. Conosceva la mattonelle così come conosceva i borgaresi. Quando lo si incontrava da qualche parte, in qualche via di Borgaro, era con qualcuno. Parlava, gesticolava. Il suo vocione lo si sentiva da lontano. A volte gli suonava il telefono nel bel mezzo di una discussione. Allora rispondeva, ascoltava, assicurava che stava arrivando, e dopo aver spento riprendeva a parlare da dove si era interrotto. Arrivando, molto probabilmente, in ritardo la dov’era atteso. Franco Gravina era fatto così. Uno che faceva politica con la pancia e con il cuore. Che credeva in quello che faceva, e a volte si stupiva quando qualcuno non la pensava come lui. La sua ultima telefonata risale a qualche giorno fa. «Mi sono informato dal segretario comunale. Come consigliere posso entrare nelle scuole per vedere se qualcosa non va. Non c’è nessuna norma che lo vieti. Appena ho un attimo ci passo». Quell’attimo, purtroppo, non l’ha avuto. Gravina si è spento martedì sulla Torino – Aosta. Il suo grande cuore, quel cuore che lo aveva accompagnato per 62 anni in tante battaglie politiche, che lo aveva portato a creare un’impresa florida e una famiglia cha amava con tutto sé stesso, questa volta non ha retto.

Giovedi 19, alle 18, si terrà un Consiglio straordinario per comemmorare la figura del consigliere Gravina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
San Maurizio, una nuova illuminazione per il campanile
Dopo i lavori di restauro
Dopo i lavori di restauro
Sabato l’impianto è stato acceso per la prima volta
di Redazione 
6 Luglio 2026
Il campanile di San Maurizio ha una nuova illuminazione . Sabato 4 luglio è stato acceso l’impianto, realizzato dalla ditta Ages Group di Beinasco, ch...
Addio a Marino Perga, storico presidente della Proloco di Monasterolo di Cafasse
I funerali mercoledì 8 luglio alle 15.30
I funerali mercoledì 8 luglio alle 15.30
Si è spento Marino Perga, ex consigliere comunale e anima dell'associazionismo a Monasterolo. Il commosso ricordo dell'Amministrazione e del paese
6 Luglio 2026
Una notizia tristissima ha colpito questa mattina la comunità di Monasterolo di Cafasse. Si è spento all'età di 77 anni Marino Perga , figura centrali...
Un arsenale da guerra in casa, tra targhe false e divise: arrestato un 46enne nel comprensorio di Ivrea
L'operazione del Commissariato di Ivrea e Banchette in un piccolo Comune
Sequestrati fucili artigianali, migliaia di munizioni, sostanze per creare esplosivi e un sofisticato disturbatore di frequenze radio
6 Luglio 2026
Fucili modificati con silenziatori artigianali, ottiche digitali di precisione, migliaia di cartucce, ma anche targhe contraffatte, localizzatori Gps ...
Valli di Lanzo, ripartono i lavori sulla Provinciale 1 a Traves: è corsa contro il tempo per salvare i fondi PNRR
Senso unico alternato e semaforo h24 fino al 12 agosto nel centro abitato
Per evitare il caos nei fine settimana di grande afflusso turistico la circolazione sarà gestita dai movieri
di Redazione 
6 Luglio 2026
Tornano i cantieri e cambia la viabilità lungo la Strada Provinciale 1 delle Valli di Lanzo , ma questa volta con un piano d'emergenza per salvare i f...
Linee GTT 72 e 72/, scatta il nuovo capolinea a Porta Susa
Trasporti e mobilità: la novità per i tantissimi utenti della Reale diretti nel capoluogo
Modifiche in vigore dal 1° luglio per i bus che collegano Venaria a Torino. I mezzi si attestano in corso Bolzano insieme alla linea 19
6 Luglio 2026
Una rivoluzione viabilistica che sta già facendo discutere, e non poco, le centinaia di pendolari che ogni giorno si spostano dalla Reale verso il cap...