Trenta canavesani scampati all’attentato di Tunisi: fanno parte di una crociera organizzata dalla Fidas
Cronaca nera
18 Marzo 2015

Trenta canavesani scampati all’attentato di Tunisi: fanno parte di una crociera organizzata dalla Fidas

Stanno bene e sono ora al sicuro sulla nave i circa trenta canavesani che stamane sono scampati alla strage di Tunisi, al museo del Bardo. La comitiva faceva parte di un gruppo di turisti della Fidas di Agliè che aveva organizzato la crociera per la quale hanno oggi visitato la capitale del paese nordafricano. Tra loro c’erano anche due persone di Rivarolo Canavese. Il gruppo in questione, contrariamente a quello torinese, al momento dell’attentato non era all’interno del museo, ma stava attendendo il proprio turno per visitarlo e per questo non è rimasto coinvolto nell’attacco terroristico. Con loro, e con la Farnesina, è ora in contatto il sindaco sindaco di Agliè, Marco Succio, il quale ha riferito che i turisti canavesani, ora nuovamente a bordo della nave, ripartiranno da Tunisi domani verso sera. Nel grave episodio come è noto avrebbero comunque perso la vita almeno tre cittadini italiani.
(Il servizio completo sul giornale in edicola domani, giovedì 19 marzo)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ufficio Immigrazione di Torino al Santo Volto: le precisazioni della Questura sulle riaperture e gli sportelli attivi
INTEGRAZIONE
INTEGRAZIONE
Dal 31 agosto apre la nuova sede di via Val della Torre 3, ma solo per alcune specifiche pratiche. Ecco la guida completa per gli utenti tra ingressi liberi e appuntamenti
di Redazione 
25 Agosto 2026
TORINO – In merito alle recenti notizie relative all'apertura della nuova sede dell’ Ufficio Immigrazione presso il complesso del Santo Volto (in via ...
Latitante internazionale scoperto nel residence: arrestato dalla Polizia
IN ATTESA DI ESTRADIZIONE
IN ATTESA DI ESTRADIZIONE
Un cittadino moldavo di 26 anni è stato tradito dal sistema "Alloggiati web". Sul suo capo pendeva un mandato di cattura emesso dal Tribunale di Chisinau per un colpo da 60mila euro
di Redazione 
25 Agosto 2026
TORINO – Pensava di potersi nascondere in una struttura ricettiva di via Ormea, nel quartiere San Salvario, ma il suo soggiorno si è concluso con le m...