Addio a Michele Brero, il “visionario” dell’Acqua Pian della Mussa: scommesse vinte e lavoro per le Valli di Lanzo
Si è spento all'età di 79 anni l'imprenditore originario di Monasterolo di Cafasse. Rilevò lo storico stabilimento di Balme rilanciandolo nel mondo e creando il famoso birrificio-ristorante all'Albaron
BALME / VALLI DI LANZO – Le Valli di Lanzo piangono la scomparsa di Michele Brero, morto all’età di 79 anni. Imprenditore coraggioso e determinato, Brero è stato l’uomo che ha saputo raccogliere una sfida difficilissima: rilanciare ed esportare in mezzo mondo l’Acqua Minerale Pian della Mussa, trasformando uno stabilimento di montagna in una realtà industriale e turistica di successo.
Originario di Monasterolo di Cafasse, Brero non si è limitato a imbottigliare acqua purissima, ma ha creduto fino in fondo nel territorio, garantendo oltre venti posti di lavoro e dando un contributo fondamentale all’economia locale di Balme.
Il rilancio dello stabilimento a 1.400 metri di quota
La svolta risale al 2005, quando Brero rilevò lo storico stabilimento delle “Acque Minerali Pian della Mussa” di Balme, a 1.432 metri di altitudine, in un momento di forte incertezza economica per la struttura.
Grazie a un piano di massicci investimenti condiviso con la sua famiglia, l’imprenditore è riuscito a cambiare il volto dell’azienda, riposizionando il marchio sul mercato: dalle piccole botteghe di montagna fino alla grande distribuzione e all’export internazionale.
Per questa capacità di fare impresa in alta quota gli venne conferita una menzione speciale al premio “Chiave a Stella” dell’Unione Industriale di Torino, come miglior esempio di valorizzazione di un territorio svantaggiato.
Dal birrificio all’Albaron alla cittadinanza onoraria
Dall’acqua pura delle valli è nata poi un’altra intuizione vincente: la realizzazione di un birrificio di ultima generazione e dell’apprezzato ristorante-birreria in località Albaron di Balme.
Un progetto vissuto sempre in prima linea, accanto ai propri dipendenti:
“Io sono un imprenditore e so di rischiare, ma quando raggiungi certi risultati e vedi che le persone intorno a te sono contente è la soddisfazione più grande” — amava ripetere Brero.
Un legame viscerale con la comunità che il Comune di Balme ha voluto suggellare con il conferimento della cittadinanza onoraria.
L’eredità dell’azienda
Nonostante i problemi di salute degli ultimi tempi, Michele Brero è sempre rimasto una presenza costante in azienda e al fianco dei suoi collaboratori. Oggi la sua importante eredità imprenditoriale e umana prosegue nel segno della continuità grazie al figlio Alessio e a tutto lo staff dell’azienda.


Le più sentite Condoglianze alla Famiglia. È stato l’orgoglio delle valli di Lanzo
Sentite condoglianze alla sig.ra Miola ed al figlio.
Onorato di averlo conosciuto.
Ci rattrista tanto questa triste notizia. Siamo vicini alla famiglia con preghiere ed affettuose condoglianze.
Grazie alla sua tenacia e buona volontà di intraprendere, ha lasciato alla Vallata di Ala e nn solo una grande eredità.
Grazie al suo impegno per tutti noi della valle
Ci vorrebbero tanti “Brero” per tirare su le sorti delle meravigliose valli di Lanzo ma anche più attenzione al territorio e alle sue infrastrutture soprattutto dalle istituzioni, in primis quelle del Piemonte.
Grazie Signor Brero per tutto quello che ha fatto non senza fatica e dedizione.
A noi tutti seguire la strada che Lei ha tracciato. GRAZIE.
Ci vorrebbero tanti “Brero” per tirare su le sorti delle meravigliose valli di Lanzo ma anche più attenzione al territorio e alle sue infrastrutture soprattutto dalle istituzioni, in primis quelle del Piemonte.
Grazie Signor Brero per tutto quello che ha fatto non senza fatica e dedizione.
A noi tutti seguire la strada che Lei ha tracciato. GRAZIE.