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1 Marzo 2019
A un mese dal caso della macabra burla

Un Consiglio d’Istituto straordinario per decidere se e come punire lo studente che si era finto morto

In queste settimane non sono mancate le richieste di informazioni dei lettori circa le eventuali sanzioni comminategli

Aveva destato scalpore e sconcerto la notizia dello studente che aveva inscenato la sua morte sul web salvo poi dire che era tutto uno scherzo, approfittando del nuovo post per smentire la macabra fakenews per vendere le t-shirt che realizza.

L’episodio, pur non verificandosi all’interno della scuola frequentata dal ragazzo, l’ha in qualche modo coinvolta, non fosse altro per quel che attiene alla parte educativa del rapporto tra ragazzo e suoi professori. In queste settimane, a dimostrazione del clamore della notizia, non sono peraltro mancate le richieste di informazioni dei lettori circa le eventuali sanzioni comminategli: «A breve avremo un Consiglio di Istituto straordinario – informa il vicepreside dell’istituto – proprio per stabilire se e quale sanzione disciplinare applicare. Una decisione non facile perché dal punto di vista tecnico l’episodio non è avvenuto a scuola e non ha danneggiato, eccezion fatta per la sua famiglia e se stesso, nessun altro». E dal punto di vista non burocratico e meramente educativo? «Beh, intanto lo abbiamo pesantemente redarguito, dopo avergli spiegato che terribile sciocchezza aveva fatto».

Un Consiglio d’Istituto straordinario per decidere se e come punire lo studente che si era finto morto

Lo studente "muore" e gli amici lo piangono sui social ma si tratta di una (vergognosa) fake news

Hanno inventato di sana pianta e postato sui social la notizia della morte di uno studente, salvo poi giustificarsi "candidamente"…


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