Tira un pugno in faccia ad un poliziotto: 21enne in manette
Cronaca nera, Prima pagina
13 Agosto 2019
Tre giovani di origine pakistana, completamente ubriachi, prima hanno distrutto il Punto Acqua Smat e poi hanno preso a calci le auto in sosta

Tira un pugno in faccia ad un poliziotto: 21enne in manette

L'agente in borghese si era fermato per capire cosa stava succedendo ed è stato aggredito: decisivo l'intervento dei carabinieri

Tre pakistani, completamente ubriachi, l’altra sera hanno distrutto il Punto Acqua Smat che si trova nel centro del paese e hanno preso a calci le auto in sosta. Uno di loro si è anche sdraiato in mezzo alla carreggiata, attirando l’attenzione di un poliziotto in borghese che stava rientrando a casa con la famiglia. L’agente si è fermato per capire quello che stava succedendo e, in tutta risposta, uno dei tre pakistani gli ha sferrato un pugno in faccia. A questo punto il poliziotto ha preferito allontanarsi e comporre il 112. Dalla centrale operativa di Venaria è immediatamente partito l’allarme. Nel giro di pochi minuti, a Druento, è arrivata una pattuglia di Lanzo, che era impegnata in un controllo sul territorio, insieme ai colleghi del Radiomobile. Gli uomini, comandanti dal capitano Giacomo Moschella, hanno subito rintracciato i tre pakistani e li hanno bloccati. Il 21enne che ha dato un pugno al poliziotto è stato arrestato dai militari, coordinati dal maresciallo Giulio Perotti, per violenza a pubblico ufficiale. Gli altri due sono stati invece stati denunciati per ubriachezza molesta. L’agente della Polizia si è fatto medicare al pronto soccorso dell’ospedale di Venaria ed è stato giudicato guaribile in una settimana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
La Bottega delle Nuove Forme festeggia i 50 anni con una mostra a San Maurizio
Cultura e mostre
Cultura e mostre
Inaugurazione sabato 17 ottobre a Casa Marchini Ramello con le opere di mezzo secolo di sperimentazione artistica di Franco Brunetta e i suoi allievi
di Redazione 
16 Ottobre 2026
A Casa Marchini Ramello, in via Bertone 17 a San Maurizio Canavese, parte un importante appuntamento culturale. Da sabato 17 ottobre a domenica 8 nove...
Il Risveglio, la politica e le etichette: perché la difesa della Costituzione non è una questione di “fazione”
EDITORIALE
EDITORIALE
In risposta alle polemiche social e agli interrogativi strumentali: da 105 anni la nostra testata garantisce pluralismo e pensiero critico, nel solco dei valori costituzionali
16 Ottobre 2026
In queste ore, a margine di un pezzo di analisi di cronaca politica che ha fatto discutere, qualcuno — persino tra chi esercita il nobile mestiere del...
Ciriè, trovato agonizzante per strada e morto poco dopo in ospedale: l’ipotesi caduta e l’ombra del pestaggio
Il decesso è avvenuto dopo il ricovero in pronto soccorso: eseguita l'autopsia, si attendoni i risultati
L'uomo, 60 anni, è morto al "pronto" dopo essere stato soccorso in strada all'inizio del mese. Inizialmente si era parlato di una caduta, ma gli accertamenti degli inquirenti e gli esami medico-legali puntano a fare piena luce sulle ultime ore di vita
16 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un’esistenza complessa, segnata fin dai primi passi da un destino in salita, da traumi mai del tutto rimarginati e da una fragilità esistenzia...
Terremoto negli Ospedali di Cirié e Lanzo: fuga in massa dalle sale operatorie. L’ASL TO4 replica: «Aperti al confronto»
SANITA
SANITA
Quasi la totalità di infermieri e OSS in servizio tra i due presidi presenta domanda di mobilità interna: «Pressioni insostenibili e clima pesante». L'Azienda sanitaria prende atto e frena: «Procedura formale rispettata e dialogo sempre aperto».
di Redazione 
16 Ottobre 2026
CIRIÉ / LANZO – È scontro aperto tra organizzazioni sindacali e vertici sanitari sulla gestione del personale nei presidi ospedalieri di Cirié e Lanzo...