I giochi da tavolo in piemontese? Sono “made” in Ciriè
Cronaca bianca, Prima pagina
26 Dicembre 2020
Da Torino XXL alla nuovissima TombolOca, passando per Patele: tante le novità per tutti i gusti e le età

I giochi da tavolo in piemontese? Sono “made” in Ciriè

Le idee di successo della Torino Factory, un'associazione composta da nove amici: quattro di loro sono ciriacesi "doc"

Tre giochi da tavolo rigorosamente made in Piemonte. Non c’è niente di meglio che trascorrere qualche ora in compagnia, in questi giorni di festa, giocando magari una partita a Torino XXL la versione torinese del famoso Monopoli – oppure alla nuovissima tombola in salsa piemontese abbinata ad un simpatico gioco dell’oca modellato sul territorio. Questa è l’ultima creazione della Torino Factory, una piccola associazione composta da nove amici che dal 2016 ad oggi ha avuto un buon successo con giochi da tavolo ispirati alla tradizione, ma declinati nel linguaggio di Torino e di tutta la Regione. Di questi, quattro sono ciriacesi: i 44enni Mario Santagati (che è anche l’amministratore delegato), Alberto Giachino e Francesco Barontini, oltre al 41enne Massimo Munafò.

Per un regalo originale c’è l’imbarazzo della scelta. Dalla Tomboloca in piemontese all’edizione 2020 di Torino XXL in cui sfrecciano anche monopattini e biciclette elettriche, ma anche nuovi personaggi tipicamente torinesi o le simpatiche carte “A’s sa mai” e “Lu savia nen”. Senza dimenticare le “Carte del Diav”, un tributo alla Torino magica, ed infine il simpatico “Patele”, che potrebbe lasciar pensare al Risiko – rigorosamente senza dadi, ma con le carte – dove è possibile trovare anche la zona nord di Torino e i nostri Comuni: Borgaro, Caselle, Venaria Reale, Leinì e, ovviamente, Ciriè. 

Tutti i giochi della Torino Factory si possono trovare al Centro Giochi Educativi di via Vittorio Emanuele 3 a Ciriè e all’edicola Carta& Penna di via XXIV Maggio 7 a Nole.

(L’articolo completo sul giornale in edicola da mercoledì 23 dicembre)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Dalle 8 ore alla flessibilità: come cambia il lavoro? Il dibattito di AGCI con Boeri e il ministro Calderone
Martedì 13 ottobre l'evento promosso dall'Associazione Generale Cooperative Italiane a Roma
Un confronto a più voci tra istituzioni, economisti, sindacati ed esperti di diritto per tracciare le nuove rotte dell'occupazione, tra sfide organizzative e tutele. L'incontro sarà trasmesso anche in diretta streaming su YouTube
di Redazione 
8 Ottobre 2026
Quale futuro si prospetta per il mondo del lavoro all'interno di una società attraversata da trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali sempre ...
Pistola a scuola “per scherzo”: intervengono i Carabinieri, nei guai due studenti dell’istituto “8 Marzo”
Cronaca, ...
ave episodio all'interno del polo scolastico di via Leinì durante l'orario di lezione
Un quindicenne e un sedicenne hanno tirato fuori dallo zaino la riproduzione di una Colt semiautomatica priva del tappo rosso, pronunciando frasi minacciose. L'allarme ha fatto scattare l'intervento dei militari: scatta la denuncia alla Procura dei Minori
di Redazione 
8 Ottobre 2026
CATENACCIO: Un quindicenne e un sedicenne hanno tirato fuori dallo zaino la riproduzione di una Colt semiautomatica priva del tappo rosso, pronunciand...
Si introduce nel negozio prima dell’apertura e ruba la borsa a una dipendente: inseguito e arrestato
ntervento della Polizia di Stato dopo la reazione della vittima
colpo in corso Sebastopoli. La commessa si è accorta del furto e ha inseguito il malvivente in strada chiedendo aiuto. La Volante lo ha bloccato poco distante: l'uomo, 56 anni, era già sottoposto a sorveglianza speciale
di Redazione 
8 Ottobre 2026
TORINO – Aveva approfittato della porta d'ingresso lasciata leggermente socchiusa prima dell'orario di apertura per intrufolarsi nel locale e fare man...
Corio, marito e moglie coltivano cannabis in casa: arrestati
Le piante sono state ritrovate durante una perquisizione effettuata la scorsa settimana
I coniugi, arrestati in flagranza per “coltivazione di sostanze stupefacenti” sono stati messi agli arresti domiciliari. L’arresto, su richiesta della Procura di Ivrea, è stato convalidato i giorni scorsi dal Gip del Tribunale eporediese. Il marito dovrà anche rispondere del reato di “detenzione abusiva di armi”, per il quale è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Sequestrati 6 proiettili calibro 9X21 e calibro 3
8 Ottobre 2026
Avevano trasformato il giardino della loro abitazione di Corio in una serra per coltivare cannabis, con 7 piante alte circa 2 metri e altre 8 piante i...