Prima pagina, Spettacolo e Cultura, Video
4 Febbraio 2021
L’autore e compositore di Caselle ha scritto una canzone in cui parla dell’Olocausto

La “Treblinka” di Max Ferrarini – VIDEO

«Il testo, a tratti crudo ed esplicito, l’ho scritto pensando ai miei figli, con la speranza che in futuro atrocità di questo tipo non abbiano a ripeterti mai più»

Treblinka, durante l’Olocausto, fu uno dei principali campi di sterminio del regime nazista. In soli sedici mesi, con atroce violenza ed inaudita ferocia, vi furono uccisi quasi un milione di internati. E Treblinka è il nome dell’ultimo singolo di Massimo “Max” Ferrarini, 48 anni, autore e compositore di Caselle. «Questi lunghi mesi in lockdown, che tutti noi abbiamo vissuto con profondo disagio a partire da marzo dello scorso anno – racconta Ferrarini, che nel 1995 diede via al progetto “Bit Babols”, collaborando con diversi musicisti che si sono avvicendati nella ormai storica band pop/rock del Ciriacese – mi hanno indotto a riprendere in mano alcuni dei miei vecchi lavori precedentemente incompiuti». 

In occasione della Giornata della Memoria – la ricorrenza internazionale che viene celebrata il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto – la canzone “Treblinka” è stata pubblicata in anteprima su tutti i principali social network, riscuotendo un successo del tutto inatteso. Addirittura l’Anpi (l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani) ha condiviso il video della canzone sul proprio sito internet. «Per me tutto questo è stato motivo di grande soddisfazione – prosegue Ferrarini – e nelle prossime settimane il singolo verrà pubblicato su tutte le principali piattaforme digitali».

Photo credit: Arduino Baietto

(L’intervista completa sul giornale in edicola giovedì 4 febbraio)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Nove lavoratori in nero dal pizzaiolo ai fattorini: blitz della Finanza a Cirié e San Maurizio, maxi-stangata da 82mila euro
Cronaca, ...
Fiamme Gialle della Compagnia di Lanzo Torinese scoprono un'intera brigata "fantasma" in una pizzeria d'asporto con due sedi. Gli stipendi venivano pagati cash in violazione sulla tracciabilità. Proposta la sospensione dell'attività
17 Ottobre 2026
Dal pizzaiolo al cuoco, passando per il personale al bancone, la cassiera fino agli addetti alle consegne a domicilio: un'intera struttura lavorativa ...
La Bottega delle Nuove Forme festeggia i 50 anni con una mostra a San Maurizio
Cultura e mostre
Cultura e mostre
Inaugurazione sabato 17 ottobre a Casa Marchini Ramello con le opere di mezzo secolo di sperimentazione artistica di Franco Brunetta e i suoi allievi
di Redazione 
16 Ottobre 2026
A Casa Marchini Ramello, in via Bertone 17 a San Maurizio Canavese, parte un importante appuntamento culturale. Da sabato 17 ottobre a domenica 8 nove...
Il Risveglio, la politica e le etichette: perché la difesa della Costituzione non è una questione di “fazione”
EDITORIALE
EDITORIALE
In risposta alle polemiche social e agli interrogativi strumentali: da 105 anni la nostra testata garantisce pluralismo e pensiero critico, nel solco dei valori costituzionali
16 Ottobre 2026
In queste ore, a margine di un pezzo di analisi di cronaca politica che ha fatto discutere, qualcuno — persino tra chi esercita il nobile mestiere del...
Ciriè, trovato agonizzante per strada e morto poco dopo in ospedale: l’ipotesi caduta e l’ombra del pestaggio
Il decesso è avvenuto dopo il ricovero in pronto soccorso: eseguita l'autopsia, si attendoni i risultati
L'uomo, 60 anni, è morto al "pronto" dopo essere stato soccorso in strada all'inizio del mese. Inizialmente si era parlato di una caduta, ma gli accertamenti degli inquirenti e gli esami medico-legali puntano a fare piena luce sulle ultime ore di vita
16 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un’esistenza complessa, segnata fin dai primi passi da un destino in salita, da traumi mai del tutto rimarginati e da una fragilità esistenzia...