San Francesco al Campo e le «multe irregolari»: il clima surreale di stamattina con gli accessi al municipio bloccati dagli uomini delle forze dell’ordine
Municipio di San Francesco alCampo provincia di Torino perquisizione dei carabinieri
Cronaca
27 Marzo 2025
Così le persone che dovevano fare la carta d’identità o parlare con gli uffici sono dovute tornare a casa

San Francesco al Campo e le «multe irregolari»: il clima surreale di stamattina con gli accessi al municipio bloccati dagli uomini delle forze dell’ordine

Nel mirino della Procura anche la villa sequestrata alla 'Ndrangheta, doveva diventare la nuova sede della Polizia Locale

Atmosfera elettrica questa mattina a San Francesco al Campo Dalle 7 uomini dei carabinieri della compagnia di Venaria Reale e della Guardia di Finanza di Ivrea hanno bloccato gli accessi del municipio, iniziato a sequestrare documentazione e a interrogare dipendenti e agenti della polizia locale, i “civich” hanno infatti sede nel palazzo municipale. È andata avanti così per tutta la mattinata, con le persone che dovevano fare la carta d’identità o parlare con gli uffici che sono dovute tornare a casa.

«Sono l’unico che è entrato in municipio, ho portato i caffè», spiega il gestore del bar distante appena pochi metri da palazzo civico. Ancora fino a mezzogiorno auto dei carabinieri facevano la spola per portare via faldoni di documenti sequestrati dalla Procura di Ivrea. Per San Francesco al Campo, un paesone di 5mila abitanti, dove tutti si conoscono, è una giornata emotivamente difficile. Lo scorso anno il Comune era tornato alle urne per le elezioni amministrative e da 9 mesi il paese è guidato dal sindaco Enrico Demaria.

Municipio di San Francesco alCampo provincia di Torino perquisizione dei carabinieri

Nel comunicato diffuso in tarda mattinata dalla Procura di Ivrea, oltre agli illeciti contestati a 11 undici persone, dipendenti pubblici, amministratori locali ed appartenenti alla Polizia locale, l’attenzione degli inquirenti si è focalizzata anche «Sulla conversione ed adattamento di un immobile confiscato nell’ambito di altro procedimento penale per associazione mafiosa, e destinato oggi a nuova sede della Polizia Locale di San Francesco al Campo e ad Archivio Storico comunale: sono infatti in via di accertamento ipotesi di irregolarità relative alle procedure in tema di appalti».

L’immobile in questione è la villa di via San Giovanni Bosco dove visse Bruno Raschillà che, secondo i magistrati che condussero l’operazione «Minotauro» faceva parte dell‘ndrangheta. Ma il progetto di ristrutturazione ha avuto un percorso ad ostacoli, con l’avvio dei lavori posticipato e il progetto rivisto.

Ph credit Costantino Sergi

Argomenti

Inchiesta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Parkinson, a Torino la svolta tecnologica: sensori, eye-tracking e rete tra atenei per prevenire le cadute
Innovazione e sanità
Innovazione e sanità
Il 4 novembre il Presidio Sanitario San Camillo riunisce le università di Torino, Genova, Bologna e il Politecnico per presentare le frontiere più avanzate nel trattamento e nella riabilitazione dei pazienti
di Redazione 
12 Ottobre 2026
La lotta contro le malattie neurodegenerative come la malattia di Parkinson fa un salto di qualità epocale, e il capoluogo piemontese si conferma epic...
Raccolta alimentare Nova Coop: sabato 17 ottobre torna nei supermercati “Dona la Spesa”
Si potranno donare beni di prima necessità destinati a soggetti e nuclei familiari in condizioni di disagio socio-economico
A disposizione i volontari locali in 63 punti vendita di Piemonte e Alta Lombardia, tra i quali 7 a Torino e 24 nel resto della Città Metropolitana.
12 Ottobre 2026
Sabato 17 ottobre si svolgerà una nuova edizione di " Dona la Spesa ", l'iniziativa promossa da Nova Coop per il reperimento di beni di prima necessit...
Il finto tassista lo guida fino alla centrale dello spaccio: scoperto laboratorio casalingo di crack e cocaina
Operazione degli agenti del Commissariato Barriera di Milano nel quartiere nord di Torino
Gli agenti seguono i movimenti di un 61enne che fingeva di offrire corse in auto e scoprono un alloggio in via Bongiovanni adibito alla cottura e al confezionamento della droga. Sequestrati oltre 800 grammi di stupefacente e 1.900 euro in contanti: due uomini in carcere
di Redazione 
12 Ottobre 2026
TORINO – Un'insolita attività di "taxi abusivo" utilizzata come copertura per muoversi indisturbato tra le vie del quartiere. È stato proprio il pedin...
Erratico Gravel, quinta edizione attraverso il Canavese
Domenica 18 ottobre partenza e arrivo al Castello di Agliè
Si può scegliere fra tre percorsi all'atto dell'iscrizione: lungo da 131 km, medio da 77 km e corto da 34 km.
12 Ottobre 2026
La quinta edizione di Erratico Gravel , manifestazione cicloturistica non competitiva patrocinata dalla Città Metropolitana di Torino , si svolgerà do...