L’ex sindaco di Rocca salva la vita a un ciriacese
Cronaca nera, Prima pagina
25 Settembre 2025
Giovanni Lajolo, 82 anni, padre dell'attuale primo cittadino: decisivo il suo massaggio cardiaco a un motociclista colto da infarto in un bar del paese

L’ex sindaco di Rocca salva la vita a un ciriacese

L'uomo è stato poi trasportato all'ospedale, i medici: «Quell'intervento è stato provvidenziale»

Era praticamente morto l’avventore del bar in piazza a Rocca Canavese, che sabato, avvicinandosi agli amici che gli offrivano un caffè seduti ai soliti tavolini, si è accasciato a terra esanime. Il signore, un motociclista proveniente da Ciriè che dall’estate ha iniziato a salire a Rocca con la sua moto trovando al bar della piazza un gruppo di amici con cui fare due chiacchere, è stato prontamente salvato da Giovanni Lajolo, classe 1943, papà dell’attuale sindaco Alessandro, nonché primo cittadino anche lui per 25 anni, dagli Anni Settanta e fino al 2009. Quando ha visto il motociclista che si avvicinava ai tavolini dove era seduto cadere svenuto, battere la nuca e perdere copiosamente sangue, non ci ha pensato due volte. Il ciriacese era incosciente, non respirava e non rispondeva agli stimoli esterni. Lajolo ha effettuato un massaggio cardiaco con la respirazione. Il motociclista dopo poco ha ripreso i sensi. Portato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Ciriè con l’ambulanza chiamata tempestivamente, è parso in discrete condizioni. «Il medico che l’ha visitato per primo ha affermato che il massaggio cardiaco gli aveva salvato la vita.– racconta Alessandro Lajolo – Mio padre non è un eroe. Qualsiasi altro lì dentro l’avrebbe fatto. Il messaggio da dare soprattutto ai giovani è che talvolta bisogna prendere decisioni senza temporeggiare sapendo anche in casi come questo cosa bisogna evitare di fare».

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