Emergenza caldo nelle RSA del Ciriacese: dopo il caso di Caselle, ecco come si difendono le altre strutture
Sanità
14 Luglio 2026
L'indagine: dopo il guasto al "Nuovo Baulino", fari puntati sulle case di riposo del territorio

Emergenza caldo nelle RSA del Ciriacese: dopo il caso di Caselle, ecco come si difendono le altre strutture

Verifiche a tappeto a Cirié, San Maurizio e Borgaro: climatizzatori accesi e monitoraggio costante per oltre 150 ospiti fragili. Gli esperti: «Attenzione alla disidratazione, gli anziani devono bere anche se non hanno sete»

Dopo il caso sollevato dal nostro giornale sulla residenza sanitaria assistenziale “Nuovo Baulino” di Caselle Torinese – rimasta nella morsa dell’afa a causa di un pesante guasto all’impianto di condizionamento – l’attenzione sul benessere degli anziani ospitati nelle strutture del territorio è massima. Con l’ondata di caldo record che continua a imperversare in tutto il Ciriacese, ci si interroga sullo stato di salute e sul funzionamento dei sistemi di climatizzazione nelle altre case di riposo della zona.

Al momento, fortunatamente, la situazione appare sotto controllo e non si registrano criticità analoghe a quella casellese.

Cirié e San Maurizio: impianti ko? «No, tutto perfettamente funzionante»

I riflettori si sono accesi innanzitutto sulle RSA “Il Girasole” di Cirié (che attualmente ospita 40 persone non autosufficienti) e “Casa dei Pini” di San Maurizio Canavese (con 56 ospiti, di cui 45 non autosufficienti). Entrambe le strutture sono gestite dalla Cooperativa Nuova Assistenza, affidataria dei servizi residenziali da parte del consorzio socio-assistenziale CIS.

Dalla direzione della cooperativa arrivano rassicurazioni nette:

«Tutti i sistemi di condizionamento risultano perfettamente funzionanti in entrambe le strutture e sono sottoposti a regolare manutenzione».

Nessuna emergenza caldo rilevata anche a “Casa Mia” di Borgaro Torinese e a “Ville Turina Amione” di San Maurizio Canavese, entrambe strutture facenti parte del gruppo emeis Italia, dotate di moderni ambienti climatizzati.

«Al momento non si registrano particolari criticità – spiegano dal gruppo – Naturalmente, considerato il protrarsi delle alte temperature estive, il quadro può evolvere rapidamente e viene costantemente monitorato dal personale sanitario. Le strutture restano attente e pronte ad adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza e il benessere degli ospiti».

Il pericolo silenzioso: come prevenire la disidratazione

Oltre alla temperatura degli ambienti, per gli anziani e i soggetti fragili il vero nemico invisibile di queste settimane è il rischio disidratazione. Con l’avanzare dell’età, infatti, lo stimolo della sete tende a ridursi drasticamente, aumentando il pericolo di colpi di calore e scompensi.

Dal Ministero della Salute e dagli esperti delle strutture arrivano alcune raccomandazioni fondamentali per chi assiste persone anziane a casa o in degenza:

  • Bere regolarmente: È necessario sforzarsi di assumere liquidi (acqua, tè leggeri, tisane) anche in assenza dello stimolo della sete.

  • Somministrare bevande fresche (ma non gelate) durante tutto l’arco della giornata.

  • Monitorare l’alimentazione: Privilegiare cibi freschi, frutta e verdura ricchi di acqua e sali minerali, evitando pasti abbondanti o troppo caldi nelle ore centrali del giorno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
L’inquietante video della bambola rossa lancia la presentazione del 29 di “Il bosco delle bambole”, il thriller ambientato a Giaveno
L'evento della rassegna LeggiAMO Giaveno OFF
L'evento della rassegna LeggiAMO Giaveno OFF
Una bambola dagli occhi rossi e strani suoni per lanciare l'opera di Claudio Broglio e Gabriele Beato
28 Agosto 2026
Un bagliore rosso, una figura inanimata che emerge dall'oscurità e strani suoni che richiamano atmosfere paranormali. Il video promozionale che sta ci...
Il grande automobilismo fa tappa a Cirié: la città è quartier generale del 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo
MOTORI
MOTORI
Sabato 5 e domenica 6 settembre il territorio ospiterà la partenza, l'arrivo e il parco assistenza della storica competizione valida per la Coppa Rally di Zona 1. Tra i partecipanti anche l'assessore Andrea Sala, in gara con la figlia
di Redazione 
28 Agosto 2026
Sarà Cirié il cuore pulsante del 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo , una delle competizioni automobilistiche più prestigiose del panorama reg...
Rischio Listeria nel Gorgonzola DOP Tapporosso: scatta il richiamo precauzionale nei supermercati
SICUREZZA ALIMENTARE
SICUREZZA ALIMENTARE
L'allerta alimentare riguarda le confezioni da 200 grammi distribuite dalla Centrale del Latte di Torino. Invito ai consumatori a non mangiare il formaggio e a restituire le confezioni nel punto vendita
di Redazione 
28 Agosto 2026
Massima attenzione tra gli scaffali dei banchi frigo. È stato disposto il richiamo precauzionale di un lotto di Gorgonzola DOP a marchio Tapporosso – ...
Nasce la “Piccola Vuelta del Canavese”: sabato 5 settembre i talenti del ciclismo nel ricordo di Angelo Conterno
CICLISMO
CICLISMO
Grande appuntamento per la categoria Juniores organizzato dal Velo Club Eporediese e dalla SC Madonna di Campagna. Una corsa di 112,5 km da Pertusio a San Colombano Belmonte per celebrare i 70 anni dal trionfo in Spagna del primo italiano a vincere la Vuelta
di Redazione 
28 Agosto 2026
CANAVESE – Il grande ciclismo giovanile fa tappa in Canavese con un evento dal profondo valore storico e sportivo. Sabato 5 settembre andrà in scena l...
Borgaro, la Posta riapre a settembre: Gambino non ci sta
Il Progetto Polis amplierà il ventaglio di operazioni agli sportelli ma l'azienda fa slittare di volta in volta la riapertura della sede di via Volpiano
«Una cosa scandalosa e incomprensibile. Abbiamo ricevuto almeno tre o quattro lettere in Comune che comunicavano la proroga dei lavori».
28 Agosto 2026
«Una cosa scandalosa e incomprensibile. Abbiamo ricevuto almeno tre o quattro lettere in Comune che comunicavano la proroga dei lavori». Ferma la pres...