Soccorso Alpino Piemonte, potenziato il servizio invernale con le unità cinofile antivalanga
Cronaca nera, Montagna, Prima pagina, Sicurezza
9 Dicembre 2025
Il dispositivo che implementa la sicurezza in montagna attivo dal 6 dicembre

Soccorso Alpino Piemonte, potenziato il servizio invernale con le unità cinofile antivalanga

I team con i cani attivi "H24"

Attivato in questi giorni il dispositivo di soccorso regionale piemontese con  il servizio continuo delle Unità Cinofile da Valanga (UCV) del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. Dal 6 dicembre i team specializzati, composti dal conduttore e dal cane da ricerca, saranno operativi H24 e presenti stabilmente nelle tre basi di elisoccorso gestite da Azienda Zero Piemonte: Cuneo-Levaldigi, Torino e Borgosesia.

Come avviene ogni stagione fredda, la presenza delle UCV a bordo degli elicotteri di soccorso è cruciale. Queste unità sono addestrate specificamente per affiancare gli equipaggi sanitari in ogni intervento su valanga. Il fiuto eccezionale dei cani da soccorso li rende uno strumento insostituibile: sono l’unica risorsa efficace per localizzare una persona sepolta sotto la neve che non sia dotata di Artva (Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga).

Nonostante la centralità delle squadre cinofile,  la rapidità di estrazione è l’elemento decisivo per la sopravvivenza. Le statistiche scientifiche dimostrano che le probabilità di salvare una vita in caso di seppellimento diminuiscono drasticamente dopo i primi minuti.

Per questo motivo, viene ribadito l’obbligo – oltre che la necessità vitale – per gli escursionisti e gli appassionati di fuoripista di portare sempre con sé il kit di sicurezza completo: Artva, pala e sonda. L’autosoccorso da parte dei compagni di gita resta l’azione più rapida e determinante.

Le Unità Cinofile, tuttavia, mantengono un ruolo imprescindibile in due scenari principali: quando intervengono su persone che, ignorando le norme e i rischi, affrontano i pendii innevati prive di attrezzatura di sicurezza, e in contesti di calamità maggiori o quando valanghe di grandi dimensioni coinvolgono centri abitati o infrastrutture civili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Tra ronde e banchetti: la destra radicale cerca spazio a Ciriè, ma la città resta presidio antifascista
Cronaca, ...
I giovani del movimento di Vannacci in piazza San Giovanni per la legittima difesa. Tra propaganda e presidio del territorio, la risposta di una comunità che affonda le sue radici nei valori della Costituzione
26 Settembre 2026
CIRIÈ – Non accenna a spegnersi l'attenzione sulla presenza e sulle iniziative delle formazioni di destra radicale e sovranista nel territorio ciriace...
Caselle: “Il bambino che regalava luce”, fiaba di solidarietà per la ricerca
Un libro con cui Alice Manconi ha voluto dare un senso alla scomparsa a soli 6 anni del figlio Alessandro
Il desiderio dell'autrice è farlo viaggiare per l'Italia: hanno già aderito al progetto i presidi culturali di cinque Regioni
25 Settembre 2026
Ci sono storie che spezzano il respiro per l’intensità del dolore che portano con sé, ma che sanno trasformarsi in un approdo di speranza e generosità...
Stagione Teatro Concordia Venaria: “Orizzonte oltre i confini” tra cinema, prosa e grande musica
Teatro e Cultura in Piemonte
Teatro e Cultura in Piemonte
Presentato il nuovo cartellone 2026-2027 con oltre sessanta appuntamenti che intrecciano grandi classici, teatro civile e protagonisti della scena contemporanea
25 Settembre 2026
Un palcoscenico non è mai solo un perimetro di assi di legno, ma un crocevia dove si intersecano le urgenze del presente e la memoria del passato. Con...