Neonata travolta sulla A5 a Volpiano, indagato per omicidio stradale 44enne di Busano
Cronaca
13 Dicembre 2025
L'uomo, dipendente di una ditta, si è presentato alle forze dell'ordine dopo le prime ricostruzioni e accertamenti della Polizia Stradale

Neonata travolta sulla A5 a Volpiano, indagato per omicidio stradale 44enne di Busano

Un elemento cruciale che aggrava la sua posizione è la fuga successiva all'incidente

Le indagini sul tragico incidente stradale avvenuto la sera di sabato 6 dicembre sull’autostrada A5 Torino-Aosta, che ha causato la morte della piccola Lucia, una neonata di quasi tre mesi residente a Quincinetto, segnano un punto di svolta.

Il conducente del furgone aziendale coinvolto nel tamponamento, un italiano di 44 anni residente a Busano, è stato formalmente indagato per omicidio stradale aggravato dalla fuga. L’uomo, dipendente di una ditta, si è presentato alle forze dell’ordine dopo le prime ricostruzioni e accertamenti della Polizia Stradale.

Secondo quanto emerso dalle prime dichiarazioni rese agli inquirenti, l’indagato avrebbe ammesso di aver tamponato la Fiat 500X (nella foto in home) su cui viaggiava la neonata con la madre. L’incidente è avvenuto poco dopo lo svincolo di Volpiano, in direzione Aosta.

L’uomo ha riferito alla Polizia Stradale di trovarsi nella corsia di sorpasso per motivi di lavoro quando la 500X, che ne seguiva un’altra, avrebbe compiuto un improvviso spostamento a sinistra, rendendo inevitabile l’impatto.

Un elemento cruciale che aggrava la sua posizione è la fuga immediatamente successiva all’incidente. Il 44enne ha giustificato l’allontanamento con un presunto stato di panico. Non solo si è sottratto al dovere di prestare soccorso, ma avrebbe anche tentato di depistare il proprio datore di lavoro, riferendo di aver subito un incidente con un cinghiale per giustificare i danni al mezzo aziendale.

Sotto il coordinamento della Procura di Ivrea, le indagini continuano a focalizzarsi non solo sulla dinamica dell’impatto ma anche sulle cause effettive del decesso della bambina.

A tal fine, l’autorità giudiziaria ha disposto l’esame autoptico sulla salma della piccola Lucia. L’incarico è stato affidato alla dottoressa Valentina De Biasio, medico legale, e l’autopsia è prevista per lunedì prossimo. I risultati di questo esame saranno centrali per stabilire se la morte sia stata una diretta conseguenza traumatica dell’impatto stradale.

La posizione dell’indagato, al momento, appare grave, in attesa di ulteriori riscontri tecnici e medico-legali che forniscano un quadro definitivo sulle responsabilità e sulle circostanze che hanno portato a questa drammatica perdita.

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