Bimbo chiuso in auto Alpignano: i carabinieri rompono il vetro e lo salvano
Un pomeriggio di ordinaria quotidianità si è trasformato in un incubo per una coppia di genitori, fortunatamente conclusosi con un lieto fine grazie al pronto intervento dell’Arma. Un bimbo chiuso in auto ad Alpignano è stato infatti liberato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Rivoli, intervenuti prontamente in via Mazzini dopo aver notato un insolito assembramento di persone.
Paura in via Mazzini: il salvataggio del bimbo chiuso in auto ad Alpignano
La pattuglia dei Carabinieri era in transito per un normale servizio di controllo del territorio quando i militari hanno notato un capannello di passanti radunati attorno a un’autovettura parcheggiata. Avvicinandosi per verificare cosa stesse accadendo, hanno constatato la gravità della situazione: un bambino di soli 2 anni era rimasto bloccato all’interno dell’abitacolo.
Mamma e papà, in evidente stato di agitazione e impotenti davanti all’imprevisto, hanno spiegato ai militari di non riuscire più ad aprire il veicolo. All’origine del problema, con ogni probabilità, un improvviso malfunzionamento del sistema di chiusura centralizzata delle portiere, che ha sigillato il piccolo all’interno senza possibilità di manovra dall’esterno.
Il pronto intervento dei Carabinieri di Rivoli
Dopo alcuni tentativi manuali per sbloccare le serrature senza danneggiare il mezzo, i militari, valutando il potenziale pericolo per la salute del piccolo e il forte stress dei genitori, hanno deciso di agire con decisione. Per liberare il bimbo chiuso in auto ad Alpignano, i Carabinieri hanno infranto uno dei vetri laterali dell’abitacolo, riuscendo così ad aprire la portiera e a riconsegnare il bambino, sano e salvo, tra le braccia della madre.
Il piccolo, nonostante lo spavento iniziale e il rumore del vetro infranto, non ha riportato alcuna conseguenza fisica. Una volta accertate le sue buone condizioni di salute, la famiglia ha potuto tirare un sospiro di sollievo, ringraziando i militari per la rapidità e la sensibilità dimostrata durante l’operazione di soccorso.
(Foto didascalica creatat con AI)


