Cadavere ripescato nella Dora a Torino: indagini in corso Regio Parco
Il corpo appartiene a un individuo di sesso maschile
Un drammatico ritrovamento ha scosso la città di Torino nella tarda mattinata di oggi. Il cadavere di un uomo è stato ripescato dalle acque del fiume Dora Riparia, precisamente nel tratto che costeggia Lungo Dora Firenze, all’angolo con Corso Regio Parco.
La segnalazione ha fatto scattare immediatamente i soccorsi, ma per la persona rimasta coinvolta non c’è stato nulla da fare. Al momento le autorità mantengono il massimo riserbo sulla dinamica di quanto accaduto e sulle cause del decesso.
Intervento della SIS e accertamenti sul posto
Sul luogo del ritrovamento sono prontamente intervenuti gli agenti delle forze dell’ordine e gli specialisti della SIS (Sezione Investigazioni Scientifiche). I tecnici della scientifica stanno effettuando tutti i rilievi planimetrici e fotografici necessari nei pressi dell’argine del fiume per ricostruire con esattezza le ultime ore della vittima e capire come il corpo sia finito in acqua.
L’area è stata temporaneamente transennata per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza e per preservare eventuali elementi utili alle indagini. Al momento si attende l’arrivo del medico legale, che sul posto effettuerà il primo esame esterno del corpo per stabilire l’orario approssimativo del decesso e l’eventuale presenza di segni di violenza.
Vittima non ancora identificata
Dalle primissime informazioni trapelate dagli inquirenti, il corpo appartiene a un individuo di sesso maschile. La vittima non è stata ancora identificata, poiché addosso non sarebbero stati rinvenuti documenti di identità validi.
Le forze dell’ordine stanno incrociando i primi dettagli emersi con le denunce di scomparsa presentate nelle ultime ore e negli ultimi giorni sul territorio torinese. Ogni ipotesi resta aperta: dal gesto volontario, al tragico incidente, fino alla morte violenta. Seguiranno aggiornamenti non appena la salma sarà identificata e verranno resi noti i primi risultati dell’ispezione cadaverica.
++aggiornamento++
– maschio non identificato
– in acqua da almeno 72 ore
– apparentemente non appaiono segni di violenza ma il corpo è in cattive condizioni per la lunga permanenza in acqua
(Foto didascalica generata con AI)

