Caselle, cedimento di un tetto in via Leini: alloggi inagibili
Evacuati tre nuclei famigliari e impossibilità per l'agenzia immobilare al pianterreno di usare l'ufficio
Un improvviso cedimento strutturale nella mattinata di sabato 11 luglio ha colpito il centro storico di Caselle nella mattinata di sabato 11 luglio, fortunatamente senza causare feriti ma determinando pesanti disagi alla viabilità e l’evacuazione di diversi residenti.
Le cause ipotizzate e la dinamica del crollo
Secondo le prime ricostruzioni e le verifiche condotte sul posto, il crollo della copertura che ha interessato lo stabile situato all’altezza dei civici 25 e 27 di via Leini è stato verosimilmente causato dall’usura del tempo e dal progressivo deterioramento della struttura portante. Restano comunque da accertare eventuali concause o fattori esterni che potrebbero aver accelerato il cedimento della linea di colmo del tetto, che è vistosamente sprofondata verso il basso trascinando con sé una porzione del cornicione esterno. Nessun danno invece alle tegole (interessate più volte nel corso degli anni nel centro cittadino dal fenomeno del “vortex strike”).
Il boato, avvertito distintamente dall’intero quartiere poco prima delle 8, ha destato di soprassalto i proprietari dell’immobile mentre stavano ancora dormendo, provocando attimi di comprensibile panico anche tra i residenti della zona, subito scesi in strada. Per fortuna non transitavano da via Leini in quel momento persone o mezzi, altrimenti le conseguenze sarebbero state ben peggiori.
I dettagli dell’ordinanza sindacale e le modifiche alla circolazione in via Leini
Il sindaco Giuseppe Marsaglia ha firmato con effetto immediato l’ordinanza sindacale n. 104 per disciplinare la circolazione stradale e garantire la pubblica incolumità durante i lavori urgenti di messa in sicurezza.
Il provvedimento impone le seguenti restrizioni nel tratto compreso tra il civico 35 e l’ingresso pedonale del civico 19:
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Divieto di transito veicolare assoluto per le auto e i motoveicoli privati.
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Divieto di sosta con rimozione forzata permanente su entrambi i lati della carreggiata.
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Deroga speciale al transito concessa esclusivamente ai mezzi di soccorso, alle Forze dell’Ordine e ai veicoli della ditta incaricata dei lavori edili.
L’area di via Leini interessata dal distacco di macerie rimarrà interdetta fino a quando la proprietà privata non avrà completato le necessarie opere di ripristino strutturale.
Il bilancio degli evacuati e i disagi alle attività commerciali
I controlli sulla stabilità dell’edificio arancione hanno costretto le autorità a disporre lo sgombero immediato di tre nuclei familiari, per un totale di sei persone coinvolte. Due coppie hanno già trovato una sistemazione autonoma, mentre i servizi comunali si sono attivati per l’assistenza logistica a un’anziana rimasta senza alloggio. Disagi anche per il tessuto economico locale: il personale dell’agenzia immobiliare situata al pianterreno del palazzo non può rientrare in ufficio e opererà temporaneamente in modalità smart working.
La complessa macchina dei soccorsi sul posto
L’intervento è scattato tempestivamente e ha visto impegnato un massiccio dispiegamento di forze coordinato dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino con la squadra 31 munita di autoscala, i distaccamenti volontari di Caselle e San Maurizio Canavese, l’autoscala e un funzionario tecnico. Alle operazioni ha preso parte attiva anche l’assessore ai lavori pubblici Stefano Sergnese.

