Cronaca nera
13 Giugno 2026
Durante lavori di pulitura dietro a un mattone rimosso, è emerso un frammento osseo: una mandibola. Si attende il medico legale

Ciriè, mistero al Duomo: spuntano resti umani nascosti tra i mattoni

Gli operai hanno immediatamente interrotto i lavori e allertato le forze dell'ordine

Un incredibile ritrovamento che mescola la cronaca locale con il fascino del mistero storico sta tenendo con il fiato sospeso la comunità di Ciriè. Nel pomeriggio di ieri, venerdì 12 giugno, il monumentale Duomo di San Giovanni Battista è diventato teatro di una scoperta macabra quanto cinematografica.

Da qualche giorno la facciata e le mura della chiesa parrocchiale sono circondate dai ponteggi per una serie di interventi di manutenzione programmata. Proprio durante le operazioni di pulitura dei muri, gli operai stavano utilizzando un’idropulitrice per rimuovere lo sporco accumulato negli anni. L’alta pressione dell’acqua ha però fatto saltare una porzione di vecchia malta che sigillava l’intercapedine tra i mattoni. È stato in quel momento che, dietro a un mattone rimosso, è emerso un frammento osseo inequivocabile: una mandibola umana, completa ancora di alcuni denti.

L’intervento dei Carabinieri e l’attesa del Medico Legale

Gli operai hanno immediatamente interrotto i lavori e allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono giunti tempestivamente i Carabinieri della Tenenza di Ciriè, che hanno provveduto a isolare l’area del cantiere, ad effettuare i primi rilievi fotografici e a recuperare il reperto in totale sicurezza.

I resti ossei sono stati temporaneamente trasferiti presso l’obitorio di Ciriè. La svolta investigativa (e storica) è attesa per le ore 14:00 di oggi, sabato 13 giugno, quando il medico legale incaricato salirà in obitorio per una prima ispezione cadaverica. L’esame sarà fondamentale per stabilire l’epoca a cui risale la mandibola: l’ipotesi principale è che si tratti di un reperto antichissimo, ma la prassi giudiziaria impone massima cautela.

Intanto in città è scattata la caccia alle reazioni. C’è grande attesa per le parole del parroco, Don Alessio Toniolo, che potrebbe fare luce su eventuali dettagli storici legati all’antica struttura del Duomo o su precedenti interventi edilizi che potrebbero aver toccato vecchie aree di sepoltura.

++notizia in aggiornamento++

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