Energia pulita, a Borgaro Torinese nasce il primo hub fotovoltaico di Blu Way e Coesa
Al taglio del nastro presenzierà il sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, Claudia Porchietto
BORGARO TORINESE. Venerdì 19 giugno, alle ore 10, verrà ufficialmente inaugurato a Borgaro Torinese il nuovo campo fotovoltaico da 3,5 megawatt realizzato dall’ESCo torinese Coesa per Blu Way (società del Gruppo RETE S.p.A.). Al taglio del nastro presenzierà il sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, a cui seguirà una tavola rotonda sui temi della transizione ecologica con i vertici aziendali: Marco Lucà (Blu Way), Teseo Bastia (Gruppo RETE) e Federico Sandrone (Coesa).
Un polmone verde intelligente per il territorio
L’infrastruttura, costruita alle porte di Torino, toccherà una potenza di picco di 4 MW entro l’estate, garantendo una produzione annuale di energia pulita superiore a 5 GWh. La vera innovazione del sito è l’integrazione di un sistema di accumulo avanzato BESS (Battery Energy Storage System): i mega-bannoni immagazzineranno l’elettricità prodotta di giorno per immetterla in rete di notte o nei picchi di richiesta. L’impianto funzionerà così come un vero e proprio “polmone energetico”, stabilizzando la rete locale.
Sinergia torinese per le rinnovabili
Il progetto rappresenta il primo hub di Blu Way, nata dal Gruppo RETE (storico player torinese dei carburanti) per diversificare verso le rinnovabili. Coesa ha guidato l’opera come EPC Contractor, curando progettazione e costruzione, un passo che la lancia nel segmento utility scale su larga scala.
Fondata nel 2012, Coesa conta oggi circa 40 esperti e opera come General Contractor semplificando l’efficientamento per aziende e PA, dai bandi europei alla manutenzione. Con questo impianto, il Gruppo RETE accelera l’evoluzione green già avviata nei settori biocarburanti, Agrotech e nucleare di quarta generazione.

