Cerimonia per Massimo Guerini a Leini: l’omaggio all’eroe dell’Arma
Il comandante provinciale dell'Arma Generale di Brigata Roberto De Cinti: «Fortunata la terra che può contare all'occorrenza sugli eroi»
La città di Leini si è unita in un momento di profonda gratitudine civile e istituzionale per restituire alla collettività un’area urbana riqualificata all’insegna dei valori della giustizia. La solenne cerimonia di giovedì 25 giugno è stata organizzata per celebrare l’inaugurazione dello spazio pubblico dedicato alla memoria dell’appuntato sceltoMassimo Guerini, Medaglia d’oro al valore dell’Arma dei Carabinieri, e per presentare ufficialmente un dipinto murale finalizzato al contrasto alle mafie, donato all’Arma dal Comune di Leini e realizzato dall’artista Riccardo degli Emili. L’evento intende onorare il sacrificio del militare, che perse la vita il 1° dicembre 2003 a Ceresole d’Alba nel corso di un conflitto a fuoco, affrontando con eccezionale coraggio due malviventi armati.
Il Generale di Brigata Roberto De Cinti, comandante provinciale dei Carabinieri di Torino, è ricorso nella sua orazione a una celebre riflessione sul valore del sacrificio: «Sventurata la terra che ha bisogno di eroi. Ma esiste anche solo una terra che non necessiti di eroi o di persone, quantomeno che più di altre si fanno carico di responsabilità gravose, straordinarie? Non esistono. Pertanto ritengo che si possa anche dire fortunata la terra che comunque può contare all’occorrenza sugli eroi».
Lo svolgimento della cerimonia e tutte le azioni sul campo
La manifestazione si è sviluppata seguendo un rigido e toccante protocollo militare e civile, che ha visto la partecipazione attiva della cittadinanza e di numerose delegazioni schierate in piazza:
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Schieramento dei reparti: Sul piazzale hanno preso posizione la Fanfara del Terzo Reggimento Carabinieri Lombardia, un picchetto armato composto da militari del Comando Provinciale di Torino, i comandanti delle stazioni dipendenti dalla Compagnia di Venaria, il comandante della sezione Radiomobile, i gonfaloni dei Comuni presenti, le bandiere delle sezioni ANC locali e i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma.
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Resa degli onori: Sono stati tributati gli onori militari iniziali al Generale di Brigata Roberto De Cinti al suo arrivo sul luogo dell’evento.
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Lettura della motivazione: È stata letta pubblicamente la motivazione solenne della Medaglia d’oro al valore dell’Arma dei Carabinieri concessa a Massimo Guerini.
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Scoprimento della targa: Il Generale De Cinti, insieme a Giorgia Gallina e Maria Rizzini, rispettivamente vedova e madre del decorato, hanno scoperto la targa di intitolazione dello spazio pubblico.
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Benedizione religiosa: È stata pronunciata la preghiera di benedizione del luogo, invocando lo spazio come segno permanente di riconoscenza e legalità.
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Svelamento del murale: Il sindaco di Leini Luca Torella e il maresciallo maggiore Mauro Esposito, comandante della stazione locale, hanno svelato l’opera d’arte muraria di Riccardo degli Emili.
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Preghiera del Carabiniere: È stata recitata coralmente la tradizionale preghiera dedicata alla “Virgo Fidelis”.
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Allocuzioni ufficiali: Si sono susseguiti gli interventi dal podio del sindaco Luca Torella, di Giorgio Guerini (fratello del caduto) e del Generale Roberto De Cinti.
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Omaggio floreale: Il sindaco e il Comandante Provinciale hanno consegnato un omaggio floreale alla vedova e alla madre di Guerini.
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Onori finali: Sono stati resi gli onori conclusivi al Generale De Cinti.
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Chiusura dei ringraziamenti: Il sindaco ha rivolto il saluto finale dichiarando concluso l’evento e annunciando il concerto serale della Fanfara.
Le voci delle istituzioni e della famiglia Guerini
Il sindaco di Leini, Luca Torella, ha espresso grande soddisfazione per il riscatto sociale dell’area riqualificata: «Oggi stiamo compiendo un atto di profonda giustizia sociale e civile. Trasformiamo un vuoto urbano in un laboratorio di incontro, di riscatto e di memoria attiva. La legalità non è un concetto astratto da sbandierare nei convegni, ma carne da alimentare ogni giorno, una pratica da far vivere in ogni atto».
Durante il suo discorso, il primo cittadino ha voluto ricordare anche i caduti del dovere del 2025 Carlo Legrottaglie, Valerio Daprà, Davide Bernardello, Marco Piffari e l’agente di polizia municipale Francesco Imprezzabile scomparso nel 2026.
Subito dopo ha preso la parola Giorgio Guerini, fratello dell’appuntato scelto, che ha voluto ringraziare l’Amministrazione e l’Arma per la vicinanza dimostrata: «A nome mio e di tutta la mia famiglia desidero ringraziarvi per l’invito. Per noi è un grandissimo onore vedere il nome del nostro caro Massimo affiancato al ripristino della legalità in questa città. A quell’orgoglio si accompagna anche il dolore, il dolore soprattutto di una madre che ha perso un figlio troppo presto, un dolore che il tempo non cancella, ma che gesti come quello di oggi riescono, almeno in parte, a trasformare in consolazione».
Autorità e comunità presenti all’evento
La cerimonia ha registrato una folta presenza di rappresentanti istituzionali del territorio piemontese:
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Il viceprefetto Michele Pappone;
- La senatrice Paola Ambrogio;
- I consiglieri regionali Paola Antonetto e Roberto Ravello;
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I sindaci dei Comuni di Volpiano Giovanni Panichelli, Venaria Fabio Giulivi, Ciriè Loredana Devietti, Mappano Francesco Grassi e Lombardore Rocco Barbetta;
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L’assessora Antonella Passaretti in rappresentanza del Comune di Caselle;
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Esponenti e rappresentanti dell’Esercito Italiano e della Polizia di Stato.
Conclusione in serata con il concerto della Fanfara del Terzo Reggimento Carabinieri Lombardia, svoltosi dalle 21 nella splendida cornice del cortile di Villa Chiosso, offrendo un ulteriore spazio di condivisione e aggregazione per tutti i cittadini.

