Dal dolore alla rinascita con lo yoga sciamanico: la storia e i progetti di Sara
Da cinque anni la D'Auria unisce la disciplina a un cammino di crescita interiore. A fine luglio il ritiro "Respiro, Movimento, Natura" tra le colline dell'Astigiano
«Dal dolore alla consapevolezza: lo yoga come percorso di trasformazione profonda e rinascita interiore». Questa frase racchiude la filosofia di Sara D’Auria, 40 anni, insegnante di yoga del Ciriacese che da oltre un decennio unisce la disciplina millenaria a profonde declinazioni sciamaniche. La sua è stata una vera e propria svolta, maturata mentre attraversava un periodo di forte sofferenza spirituale e personale.
La svolta personale: lo yoga come terapia dell’anima
«Mi sono avvicinata allo yoga in uno dei momenti più difficili della mia vita», racconta Sara. «Attraverso il respiro, il movimento e l’ascolto del corpo ho imparato a riconoscere le mie emozioni, a sciogliere tensioni interne e a ritrovare un equilibrio perduto. Quando ho compreso come questa pratica avesse trasformato la mia vita, ho sentito il desiderio di trasmetterla agli altri».
Da cinque anni Sara insegna stabilmente sul territorio, offrendo lezioni che non si limitano al semplice esercizio fisico, ma che aprono veri e propri spazi di ascolto intimo. L’obiettivo è riconnettersi con il corpo, poiché è proprio da questa consapevolezza che nascono il benessere e il cambiamento.
Tra danza, canto e l’eredità della Cosmovisione Maya
Accanto allo yoga, la ricercatrice ciriacese vanta un solido background in ambito artistico, nello specifico nel canto e nella danza. Il profondo orientamento sciamanico che caratterizza la sua pratica affonda le radici negli insegnamenti di studiosi come Elisa La Ferrara (fondatrice di Ya Lys – Earth Based Mentoring). Attraverso questo percorso di studio, strettamente legato alla Cosmovisione Maya e alle tradizioni ancestrali, Sara ha integrato metodologie e cerimonie sacre utili alla riscoperta dell’essenza interiore, nel pieno rispetto delle leggi della Natura.
I nuovi progetti dedicati alle donne e il ritiro estivo ad Asti
Quest’anno il cammino si amplia con un nuovo progetto tutto al femminile, mirato a esplorare l’energia interiore mediante la musica, la danza espressiva e pratiche di consapevolezza. «Credo che ognuno di noi custodisca un’energia femminile e una maschile», spiega l’insegnante. «Quando trovano equilibrio, diventiamo più presenti e capaci di costruire relazioni migliori».
Il messaggio di Sara si farà esperienza concreta tra pochi giorni: dal 24 al 26 luglio 2026 a Moncucco (AT), tra le colline dell’Astigiano, si terrà infatti il ritiro estivo intitolato “Respiro, Movimento, Natura”. Tre giorni immersi nel silenzio e nella condivisione, ideali per staccare dalla routine e regalarsi un tempo prezioso interamente dedicato all’anima. Per ulteriori informazioni: 346 4769629: busara86@hotmail.it

