Era ai domiciliari ma spacciava dal balcone: arrestata 40enne
Cronaca nera
9 Luglio 2026
Operazione dei Carabinieri di San Giorgio Canavese e Ivrea nel Canavese

Era ai domiciliari ma spacciava dal balcone: arrestata 40enne

La donna stava già scontando una misura cautelare per reati analoghi. Sorpresa a lanciare una dose di cocaina a un cliente in strada: in casa nascondeva contanti e il kit per il confezionamento

MONTALENGHE. Pensava probabilmente che il terrazzo di casa fosse una postazione sicura e al riparo da occhi indiscreti per continuare a gestire i suoi affari illeciti, nonostante si trovasse già agli arresti domiciliari proprio per reati legati agli stupefacenti. Una quarantenne di Montalenghe è stata però sorpresa in flagrante e arrestata dai Carabinieri della Stazione di San Giorgio Canavese e della Sezione Operativa della Compagnia di Ivrea con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il “lancio” dal terrazzo e il blitz in casa

I militari dell’Arma hanno assistito in diretta alla scena: la donna ha lanciato dal balcone della propria abitazione un involucro – rivelatosi poi contenere circa un grammo di cocaina – destinato a un uomo che attendeva fermo sul marciapiede sottostante.

Il movimento ha fatto scattare l’immediato blitz dei Carabinieri all’interno dell’appartamento. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di scoprire un vero e proprio kit dedicato al confezionamento e alla vendita della droga. Nello specifico, sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro:

  • 1.830 euro in banconote di medio taglio, ritenuti provento dello spaccio;

  • Un bilancino di precisione ancora intriso di tracce di cocaina;

  • Tre coltelli utilizzati per il taglio delle sostanze, con residui di hashish e cocaina;

  • Materiale vario per il confezionamento delle dosi.

L’acquirente in strada è stato a sua volta trovato in possesso di 1,50 grammi di hashish. Per la quarantenne si sono spalancate le porte del carcere: su disposizione della Procura di Ivrea, che coordina le indagini, è stata trasferita presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino.

Il provvedimento è stato emesso nell’ambito delle indagini preliminari, pertanto per l’indagata vige la presunzione di innocenza fino a definitivo giudizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Assalto alla Cgil, condannati Fiore e Castellino. E a Cirié il clima politico resta teso tra “ronde” e banchetti
Dalla sentenza della Corte d'Appello di Roma alle tensioni politiche registrate nel Ciriacese
La Corte d'Appello di Roma conferma gli oltre 8 anni di carcere per i vertici di Forza Nuova. Una decisione che risuona forte anche nel Torinese, dove nelle scorse settimane si sono scatenate polemiche per le passeggiate sulla sicurezza in via Remmert e i gazebo del movimento di Vannacci
7 Ottobre 2026
CIRIÉ / TORINO – La notizia arrivata direttamentedalle aule giudiziarie della Capitale ha fatto rapidamente il giro d'Italia, trovando un'eco profonda...
La Cassa, il sindaco Amateis sulla scarsa adesione al pre e post scuola: “Si vede che qui non hanno bisogno di servizi”
Politiche scolastiche
Politiche scolastiche
Dopo la scarsa adesione al servizio, il Comune stringe un'intesa con l'IC Fiano per prolungare l'orario scolastico e tutelare i plessi locali
7 Ottobre 2026
L’avvio dell’anno scolastico 2026-2027 per gli allievi della Scuola Primaria “Cesare Pavese” e della Scuola dell’Infanzia “Arcobaleno” di La Cassa si ...
Uccise la madre con una pistola sparachiodi: a processo l’agricoltore di Caselle Paolo Ferri
dienza preliminare in Tribunale a Torino a nove mesi dal dramma di gennaio
La perizia del professor Freilone stabilisce la parziale incapacità di intendere e di volere per etilismo cronico. La sorella della vittima si costituisce parte civile: «Ha agito con odio e crudeltà per questioni legate alla cascina»
7 Ottobre 2026
CASELLE TORINESE / TORINO – Si apre domani in Tribunale a Torino, con l’udienza preliminare, il percorso giudiziario a carico di Paolo Ferri , l’agric...
Frode “carosello” transnazionale sulla plastica da 100 milioni: 18 misure cautelari e maxisequestro da 25 milioni
Operazione congiunta dei Nuclei PEF di Torino e Ancona coordinata dalla Procura Europea (EPPO)
L'organizzazione con base nelle Marche e ramificazioni in Italia ed Europa usava società "cartiere" in sei Paesi per evadere l'IVA. Eseguite 11 custodie cautelari, 7 interdizioni e sequestri di beni a carico di 23 persone e 16 aziende
7 Ottobre 2026
TORINO / ANCONA – Un'imponente associazione per delinquere a carattere transnazionale, specializzata in frodi "carosello" all'IVA nel commercio delle ...