La Cassa, il sindaco Amateis sulla scarsa adesione al pre e post scuola: “Si vede che qui non hanno bisogno di servizi”
Dopo la scarsa adesione al servizio, il Comune stringe un'intesa con l'IC Fiano per prolungare l'orario scolastico e tutelare i plessi locali
L’avvio dell’anno scolastico 2026-2027 per gli allievi della Scuola Primaria “Cesare Pavese” e della Scuola dell’Infanzia “Arcobaleno” di La Cassa si apre con riflessioni profonde e un’importante novità per l’intera comunità. Tra le sfide organizzative quotidiane e la necessità di sostenere le famiglie, l’Amministrazione comunale ha infatti concretizzato una soluzione strategica per il territorio, garantendo l’attivazione del pre e post scuola gratuito a La Cassa grazie a un prolungamento dell’orario scolastico fino alle ore 17.
L’offerta estiva e il progetto di avviamento allo sport
Per comprendere l’origine di questo traguardo, occorre riavvolgere il nastro fino al mese di luglio. In quel periodo, la Giunta comunale aveva lavorato con grande intensità per predisporre un articolato servizio di pre e post scuola per la primaria, avvalendosi della collaborazione di un’associazione esterna e del supporto di un educatore specializzato.
Come racconta l’assessore Valeria Empoli, la proposta era stata definita nei minimi dettagli per rispondere in modo capillare alle esigenze dei genitori: “la mattina prevedeva laboratori dedicati alla manualità, mentre i pomeriggi erano strutturati attorno a un vero e proprio avviamento sportivo”. L’offerta spaziava dal basket al calcio, fino a volley, atletica, floorball, ginnastica musicale e hitball.
Un quadro pensato per offrire un alto valore educativo e una risposta concreta alla logistica familiare. Come evidenziato congiuntamente dall’assessore Empoli e dalla vicesindaca Chiara Tuberga, l’obiettivo del progetto era duplice: “Da un lato garantire un servizio pedagogico di elevata qualità a un costo fortemente competitivo, dall’altro sollevare i genitori dall’onere di doversi spostare quotidianamente verso i comuni limitrofi per consentire ai figli di praticare le attività sportive”.
La risposta del territorio e la sinergia con l’IC Fiano
Tuttavia, nonostante la capillare e ripetuta campagna di comunicazione promossa sia attraverso i canali istituzionali sia tramite quelli informali, l’iniziativa non è riuscita a raggiungere la soglia minima di iscrizioni necessaria per l’avvio delle attività. Una risposta al di sotto delle aspettative che ha suscitato il sincero rammarico del primo cittadino. Il sindaco Claudio Amateis ha infatti espresso profonda amarezza per l’accaduto, evidenziando come “sembra che qui le famiglie non abbiano bisogno di nessun servizio, dal centro estivo al pre e post scuola”.
Di fronte al rischio di lasciare la comunità priva di un supporto fondamentale, le rappresentanti dell’Amministrazione comunale non si sono arrese. Empoli e Tuberga hanno tempestivamente attivato una proficua sinergia con Maurizia Bianco, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Fiano. Questa stretta collaborazione istituzionale ha condotto a un esito decisivo: l’estensione dell’orario scolastico ordinario della Scuola dell’Infanzia “Arcobaleno” fino alle ore 17.
Un post scuola gratuito a La Cassa per tutelare il plesso locale
Grazie a tale provvedimento, il Comune è riuscito a garantire un essenziale servizio di post-scuola totalmente gratuito rivolto a tutte le famiglie con bambini frequentanti sia la primaria sia la struttura dell’infanzia. Non si tratta soltanto di una misura di sollievo economico e organizzativo per i genitori, ma di un vero e proprio investimento sul futuro presidio educativo del paese.
“La nostra speranza – spiega l’assessore Valeria Empoli – è poter tutelare la sopravvivenza del plesso scolastico lacassese, auspicando che tale agevolazione possa attrarre un numero crescente di iscrizioni”. In questo modo, una criticità iniziale si è trasformata in un’opportunità concreta per consolidare l’alleanza tra istituzioni, scuola e famiglie sul territorio di La Cassa.

