Nuovo ponte sul Ceronda a Venaria: conclusa con successo la prova di carico statica
Sei autocarri per un totale di 240 tonnellate hanno testato l'infrastruttura. Il Vicesindaco metropolitano Suppo annuncia i prossimi interventi prima dell'apertura al traffico
A Venaria Reale procede a ritmo serrato il cantiere per il nuovo ponte sul Ceronda. L’infrastruttura, ormai prossima alla conclusione, ha superato un test fondamentale per la sicurezza e la viabilità del territorio della Città metropolitana di Torino.
Nella giornata di venerdì 10 luglio, alla presenza del Vicesindaco metropolitano con delega ai lavori pubblici, Jacopo Suppo, si è svolta infatti la delicata prova di carico statica.
I dettagli della prova di carico sul nuovo ponte sul Ceronda
Le operazioni di collaudo sono state affidate dalla Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana alla ditta specializzata Engineering Controls. I tecnici hanno prima provveduto all’installazione dei capisaldi e all’acquisizione delle pesate degli autocarri, per poi passare agli allestimenti necessari per le misurazioni.
Per testare la resistenza del nuovo ponte sul Ceronda, sono stati utilizzati mezzi d’opera imponenti: 6 autocarri a 4 assi, con un peso a pieno carico di circa 40 tonnellate ciascuno. Di conseguenza, l’infrastruttura ha dovuto sostenere un peso complessivo di circa 240 tonnellate.
Durante queste manovre, durate fino al primo pomeriggio, la strumentazione di altissima precisione ha misurato la deformazione dell’impalcato. Questo passaggio è cruciale per certificare che l’opera risponda pienamente alle severe normative vigenti in materia di ingegneria civile.
Le 8 fasi del test e i professionisti incaricati
Le prove sul viadotto si sono svolte seguendo un programma estremamente rigoroso, predisposto dal collaudatore e condiviso in ogni sua parte con il direttore dei lavori. Il test è stato suddiviso in 8 fasi distinte, per analizzare le diverse risposte strutturali.
Successivamente, i risultati di queste prove verranno analizzati e riportati in una relazione tecnica ufficiale. Il documento sarà redatto dall’ufficio del collaudatore, il Gruppo Ingegneria Torino srl. Solo in base a questa relazione sarà possibile procedere con il rilascio del certificato di collaudo statico, il “via libera” legale per la messa in esercizio della struttura.
Inoltre, va ricordato che la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza durante la realizzazione del ponte sono stati affidati allo studio AI Engineering srl.
I prossimi interventi prima dell’apertura al traffico
Il collaudo statico rappresenta uno degli ultimi grandi scogli tecnici, ma il cantiere necessita ancora di alcune finiture fondamentali. A fare il punto della situazione è intervenuto il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, illustrando le prossime tappe.
Pertanto, prima della tanto attesa apertura al traffico veicolare, le squadre al lavoro procederanno con la collocazione delle protezioni laterali di sicurezza. Parallelamente, avverrà la ricollocazione nella sede sotterranea definitiva di tutti i sottoservizi (tubature e cavi), che attualmente si trovano in via provvisoria su un pipe rack, ovvero un’apposita struttura esterna in carpenteria metallica.
Infine, l’intervento si concluderà con la bitumatura delle carreggiate sul ponte e con la necessaria sistemazione degli accessi stradali posti sulle due sponde del torrente Ceronda.

