Sicurezza dei concerti all’Allianz Stadium: il bilancio Anpas
Su 268 persone assistite solo 12 sono state trasferite nei presidi di emergenza cittadini
Sicurezza all’Allianz Stadium di Torino: il bilancio dell’assistenza sanitaria ai concerti di giugno
«L’assistenza sanitaria ai grandi eventi rappresenta oggi una componente essenziale della sicurezza pubblica e della capacità di risposta del sistema sanitario». Con queste parole il presidente di Anpas Piemonte, Vincenzo Sciortino, traccia il bilancio di un mese di giugno straordinario per l’Allianz Stadium di Torino, l’impianto sportivo situato al confine con Venaria Reale, che ha ospitato sette grandi eventi musicali richiamando quasi 300.000 spettatori.
Il dispiegamento di forze coordinato dalle Pubbliche Assistenze ha dimostrato l’efficacia di un modello che coniuga prevenzione territoriale e soccorso tempestivo, riducendo drasticamente la pressione sui pronto soccorso dell’area metropolitana torinese.
I numeri del dispositivo di sicurezza all’Allianz Stadium
La gestione della sicurezza all’Allianz Stadium di Torino ha richiesto una pianificazione minuziosa. La macchina organizzativa di Anpas Piemonte, supportata dal coordinamento operativo della Croce Verde Torino, ha messo in campo numeri imponenti per garantire la massima efficacia degli interventi.
L’attività complessiva ha visto i seguenti numeri chiave:
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298.000 spettatori totali tutelati durante i 7 concerti;
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889 volontari attivi sul campo per un totale di 6.885 ore di servizio gratuito;
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68 ambulanze e 17 Posti Medici Avanzati (PMA) allestiti nell’area;
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47 medici, 96 infermieri e 71 coordinatori impegnati nei presidi.
Interventi sanitari: il 95,5% risolto direttamente sul posto
Il dato più significativo dal punto di vista della salute pubblica riguarda la capacità di filtro del sistema di assistenza. Su 268 persone assistite durante i concerti, ben 256 pazienti (il 95,5%) sono stati trattati e dimessi direttamente sul posto, senza la necessità di ricorrere al trasporto ospedaliero. Solo 12 persone sono state trasferite nei presidi di emergenza cittadini.
La classificazione dei codici di intervento
La quasi totalità dei casi ha riguardato situazioni a bassa o media complessità clinica, gestite nei Posti Medici Avanzati e negli ambulatori interni:
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110 codici bianchi (patologie lievi);
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148 codici verdi (interventi differibili);
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10 codici gialli (media gravità);
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0 codici rossi (nessuna emergenza critica).
Il valore economico e sociale per il territorio
La sinergia tra le 29 Pubbliche Assistenze piemontesi ha generato un risparmio economico tangibile per il Servizio Sanitario Regionale. Il valore del lavoro svolto gratuitamente dai volontari è stimato in circa 137.700 euro, a cui si sommano oltre 61.000 euro di prestazioni ospedaliere evitate grazie alle cure prestate sul posto.
Come sottolineato da Luca Rittatore, direttore dei servizi di Croce Verde Torino: «Questi eventi concertistici rappresentavano una nuova importante sfida alla quale oggi possiamo guardare con grande orgoglio grazie alla capacità della rete associativa di coniugare la conoscenza dell’impianto con l’esperienza ormai decennale». Il dispositivo sanitario non solo ha protetto gli spettatori al confine tra Torino e Venaria, ma ha confermato il ruolo strategico del terzo settore nella gestione dei grandi eventi pubblici.

