Mitragliatrice e carabina murate nell’argilla espansa in soffitta: arrestato 60enne a Torino
Polizia commissariato Po
Cronaca
31 Luglio 2026
Il blitz della polizia

Mitragliatrice e carabina murate nell’argilla espansa in soffitta: arrestato 60enne a Torino

Scoperta shock della Polizia in corso Moncalieri: le armi da guerra erano nascoste sotto un lucernario. Decisivo l'intervento degli Artificieri e della Scientifica

Una vera e propria polveriera nascosta in casa, protetta da una parete imbottita di argilla espansa e sigillata nel sottotetto. La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino italiano di 60 anni con la pesante accusa di detenzione illegale di armi da guerra.

L’operazione è scattata nei giorni scorsi nel quartiere Borgo Po, nell’ambito di un’intensa attività investigativa condotta dagli agenti del locale Commissariato.

Il blitz in corso Moncalieri e il nascondiglio nell’intercapedine

Nel corso della perquisizione all’interno di uno stabile di corso Moncalieri, l’attenzione degli investigatori si è concentrata sulla soffitta dell’abitazione. Lì gli agenti hanno notato un’anomalia: un’intercapedine situata proprio sotto un lucernario, completamente riempita di materiale edile per mascherare ciò che custodiva.

L’argilla espansa, compattata nel tempo, ha reso impossibile la rimozione manuale. I poliziotti hanno così dovuto praticare un’apertura nella parte inferiore della parete di cartongesso, facendo una scoperta sconcertante: all’interno della nicchia era stata murata una lunga cassa in legno.

L’intervento degli Artificieri: spuntano mitragliatrice e carabina

Per estrarre la cassa in sicurezza è stato necessario richiedere l’intervento degli Artificieri della Polizia di Stato. Una volta aperto il contenitore, gli agenti si sono trovati di fronte a un piccolo arsenale:

  • Una pistola mitragliatrice, perfettamente conservata in involucri protettivi;
  • Quattro caricatori pronti all’uso;
  • Un ingente quantitativo di munizioni.

I controlli non si sono fermati qui. Setacciando la stessa intercapedine, i poliziotti hanno rinvenuto – occultata all’interno di un tubo di scolo – anche una carabina.

Arrestate le manette, indaga la Scientifica

Al termine delle operazioni, il sessantenne è stato tratto in arresto e trasferito presso il carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nel frattempo, le armi e i proiettili sono stati sequestrati e affidati agli esperti del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica: le analisi balistiche serviranno a verificare se la mitragliatrice e la carabina siano state impiegate in passati episodi delittuosi o fatti di sangue.

Trattandosi di un procedimento penale ancora nella fase delle indagini preliminari, nei confronti dell’indagato vige la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Bruciano il semaforo rosso: fermati con 5,4 chili di cocaina nel vano segreto dell’auto e 10mila euro
CRONACA / Torino
CRONACA / Torino
L'alta velocità e l'insofferenza al controllo tradiscono due cittadini albanesi. Gli agenti della Squadra Volante e l'unità cinofila scovano il nascondiglio elettronico tra il vano motore e il serbatoio
di Redazione 
30 Ottobre 2026
La Polizia di Stato ha arrestato due cittadini albanesi di 42 e 27 anni, trovati in possesso di un ingente quantitativo di cocaina nascosto in un vano...
CRONACA / Torino
CRONACA / Torino
Controllo mirato degli agenti dell'UPSGP tra Lungo Dora Napoli e corso Giulio Cesare. Nello zaino del giovane, irregolare sul territorio nazionale, sono stati trovati blister di medicinali senza ricetta e panetti di sostanza stupefacente
di Redazione 
30 Ottobre 2026
TORINO – Un nuovo importante risultato nell'ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura per il contrasto allo spaccio di so...