L’oboista di Morricone incanta il Concordia: la vertigine musicale che ha svelato la nuova stagione
VENARIA CONCORDIA Carlo Romano oboista
Spettacolo e Cultura
28 Settembre 2026
Dietro le quinte

L’oboista di Morricone incanta il Concordia: la vertigine musicale che ha svelato la nuova stagione

Dalle note da brivido di "Mission" al vibrante teatro civile nel nome di Emanuela Loi, fino alla graffiante ironia d'autore: il racconto di un cartellone che guarda oltre i confini

Il vero battesimo emotivo della serata, a dimostrazione della volontà della neo-direttrice Stefania Colletto di esplorare linguaggi trasversali, è stato affidato alla musica dal vivo. Guidati da una sorprendente conduttrice d’eccezione – l’Intelligenza Artificiale “Aura” – gli spettatori hanno avuto un assaggio di ciò che li attenderà il prossimo 6 febbraio con il “Film Music Concert – Morricone 100”, appuntamento introdotto da Domiziano Pontone.

A calcare le assi del palco è stato Carlo Romano, lo storico oboista di Ennio Morricone. Accompagnato dai maestri dell’orchestra Magister Harmoniae (che a febbraio si arricchirà anche della tromba di Nello Salza), Romano ha intonato il tema immortale di Mission. Pochi, assoluti accordi di oboe sono bastati per rapire la platea, ricordando a tutti come un suono possa farsi veicolo di memoria universale.

Il teatro civile: la memoria vibrante di Emanuela Loi

Questa tensione emotiva, magistralmente innescata dalla musica, ha trovato il suo naturale prolungamento nell’impegno civile. Sul palco, l’attrice Eleonora Frida Mino ha regalato una struggente anticipazione del suo spettacolo dedicato a Emanuela Loi. La ragazza della scorta di Borsellino.

La sua performance, vibrante e necessaria, si incardina nella profonda vocazione etica del Concordia, ribadita anche dai vertici di Fondazione Via Maestra: il teatro non è solo distrazione, ma un luogo in cui impegnarsi sui grandi temi del nostro tempo. Un percorso che vedrà date cruciali dedicate alla giornata contro la violenza sulle donne (25 novembre), al Giorno della Memoria (26 gennaio) e alla lotta contro la mafia (22 marzo), con un’attenzione speciale all’educazione dei ragazzi attraverso progetti scolastici a prezzo simbolico. Una visione lucida, sposata e rilanciata dall’assessore alla Cultura della Città di Venaria, Marta Santolin, che ha ricordato come la cultura debba fungere da veicolo per contaminare le persone al di là di ogni confine prestabilito.

VENARIA CONCORDIA GIULIVI E SERVETTO

“L’opera è il pubblico”: un passaggio di testimone verso nuovi orizzonti

Non a caso, il cartellone di 69 appuntamenti è stato concepito come una semina collettiva, le cui radici affondano in un terreno solido. Lo ha confermato la presenza in sala di Nadia Macis in rappresentanza della Fondazione Piemonte dal Vivo, a preziosa testimonianza di una collaborazione istituzionale ventennale che continua a nutrire e strutturare l’offerta culturale del territorio.

Una continuità ribadita dal Direttore Generale Lorenzo Germak che, salendo per la prima volta sul palco, ha voluto tributare un doveroso omaggio all’ex direttore Mirko Repetto. Citando la celebre massima della performer Marina Abramovic, “L’opera è il pubblico”, Germak ha evidenziato come il cuore pulsante del teatro siano le persone che lo vivono. E richiamando Eduardo Galeano, ha svelato il senso profondo del titolo della stagione: l’orizzonte serve a camminare, spingendoci a proseguire uniti nella stessa direzione.

VENARIA CONCORDIA PREMIO A REPETTO
Lorenzo Germak omaggia il suo predecessore Mirko Repetto con la gerbera, simbolo scelto per il visual della stagione 2026/2027

L’ironia graffiante di Giulia Pont e Gianpiero Perone

Ma l’orizzonte sa accogliere magnificamente anche le sfumature della grande comicità d’autore. La serata ha ospitato interventi irresistibili, a partire da Giulia Pont, che ha presentato La ragazza con la lavastoviglie di perla. Con lucido disincanto, l’attrice ha raccontato le tragicomiche consapevolezze di chi, all’improvviso, si scopre “un’adulta felice di fare la spesa al supermercato”.

A farle da controcanto, il talento inossidabile di Gianpiero Perone, presenza cardine che affiancherà Antonello Costa in Giochiamo al varietà, uno spettacolo pronto a destrutturare e omaggiare i meccanismi della risata italiana.

Tra le note eterne di un oboe, lacrime di memoria, intelligenze artificiali e sane risate liberatorie, la Presentazione Teatro Concordia ha dimostrato che il palcoscenico è, oggi più che mai, l’unico vero luogo dove possiamo ancora sperare di decifrare la complessità del nostro presente.

VENARIA CONCORDIA GIULIA PONT

Foto di Costantino Sergi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Lotta allo spreco alimentare in Piemonte: oltre 5mila tonnellate salvate
Nel 2025 il Banco Alimentare del Piemonte ha recuperato 5.339 tonnellate di alimenti, evitando la produzione di altrettanti rifiuti
Italia più virtuosa del resto d'Europa con una produzione pro capite di 98 kg contro 130
28 Settembre 2026
Mentre tra i fornelli domestici si consuma spesso il rito distratto di buttare l’insalata ingiallita o il pane indurito, c’è chi della pagnotta salvat...
Sorpreso dal titolare a rubare il gasolio dal camion aziendale: a casa dell’operaio trovati 1.000 litri e pezzi d’asfalto
tervento dei Carabinieri della Stazione di Strambino e della Compagnia di Ivrea
Il 46enne di Caluso è stato bloccato a Montalenghe mentre riempiva le taniche. La successiva perquisizione nel cortile di casa ha svelato una cisterna nascosta con un vero e proprio "tesoro" sottratto all'impresa d'asfaltatura
di Redazione 
28 Settembre 2026
MONTALENGHE / CALUSO – Una vicenda di infedeltà aziendale nel cuore del Canavese. I Carabinieri della Stazione di Strambino, con il supporto della Sez...
Ciriè, il baratro della prof del “D’Oria”: l’insegnante amata dai ragazzi travolta dall’ombra di “Satana”
Le testimonianze raccolte a Ciriè, dove insegnava Italiano: dall'entusiasmo in aula alla depressione
Dai successi in cattedra alla spirale della depressione. Poi il festino a base di crack e il cadavere nascosto nel cemento. Tra colleghi e conoscenti resta lo sconcerto per una trasformazione drammatica e incomprensibile
di Redazione 
28 Settembre 2026
CIRIÈ / TORINO – Fino allo scorso giugno spiegava i classici della letteratura, consigliava film, accompagnava le classi in gita illustrando con passi...
Tra ronde e banchetti: la destra radicale cerca spazio a Ciriè, ma la città resta presidio antifascista
Cronaca, ...
I giovani del movimento di Vannacci in piazza San Giovanni per la legittima difesa. Tra propaganda e presidio del territorio, la risposta di una comunità che affonda le sue radici nei valori della Costituzione
26 Settembre 2026
CIRIÈ – Non accenna a spegnersi l'attenzione sulla presenza e sulle iniziative delle formazioni di destra radicale e sovranista nel territorio ciriace...
Orrore a Torino, il corpo fatto a pezzi in casa della prof del “D’Oria” di Ciriè: tre fermi
Svolta nell'orrore di via Gulli a Torino: coinvolta una docente residente nel Ciriacese
La 47enne insegnava italiano nell'istituto superiore ciriacese, ma era assente da inizio anno scolastico. Nell'appartamento di Borgo Vittoria trovati i resti di Fabio Colapietro sigillati nel cemento e nei sacchi
di Redazione 
26 Settembre 2026
CIRIÈ / TORINO – Lo sconforto e lo sconcerto per l'orribile delitto commesso a Torino travalicano i confini del capoluogo e colpiscono in pieno la com...