Restart Festival Ciriè: record di presenze per la quinta edizione
Oltre 500 presenze in tre giorni di musica, stand up comedy e arte partecipativa per l'evento di punta dell'autunno ciriacese
Un cortile gremito fino all’ultimo posto disponibile, il calore della comunità locale e un riscontro di pubblico che ha ampiamente superato le aspettative della vigilia. La quinta edizione del Restart Festival Ciriè, andata in scena dal 24 al 26 settembre negli spazi del Circolo Arci Soce di via Matteotti 16, si chiude consegnando agli archivi il bilancio più esaltante di sempre.
Si è trattato infatti dell’appuntamento più partecipato tra le cinque edizioni organizzate fino ad oggi, con oltre 500 passaggi registrati in tre giorni. L’evento, ad ingresso gratuito per i tesserati Arci, ha confermato il ruolo centrale del cortile ciriacese come polo di riferimento fondamentale per la contaminazione artistica, la musica dal vivo, la satira e la vita associativa del territorio.
Arte partecipativa e stand up comedy: l’apertura del Restart Festival Ciriè
Il sipario sulla manifestazione si è alzato nel pomeriggio di giovedì 24 settembre. Dalle ore 17 il cortile interno si è trasformato in un vivace cantiere di arte partecipativa: un laboratorio aperto dove frequentatori del circolo e cittadini si sono messi all’opera per decorare con colori e creatività i pannelli destinati all’esterno, arricchendo l’allestimento visivo dello spazio.
In serata, Stand Up Comedy Night, un appuntamento ormai riconosciuto come tra i più dissacranti del panorama locale, ha fatto divertire parecchio. I comici Giovanni Neri ed Emanuele Tumolo hanno trascinato la platea con monologhi sferzanti e un ritmo incalzante, garantendo il primo grande successo di affluenza della rassegna.
La musica d’autore e l’energia del rock: da Marco Carena ai Medusa
La serta di venerdì 25 doveva vedere sul palco Enrico Ceva, previsto come apripista, ma l’artista ha annullato il concerto a causa di un infortunio al braccio. A prendere saldamente in mano le redini dello spettacolo è stato lo storico cantautore torinese Marco Carena. Con la sua inconfondibile voce ironica e un repertorio ricco di brani entrati nella storia della canzone d’autore italiana, Carena ha regalato un’esibizione trascinante, raccogliendo lunghi applausi da un pubblico attento e numeroso.
Sabato 26, nonostante l’annullamento dell’Asta del tempo, il pubblico si è ritrovato compatto nel cortile per vivere insieme l’attesa dei concerti conclusivi. Alle 21,30 le Comic Mama hanno scaldato la scena: la fresca formazione rock tutta al femminile, con le due sorelle originarie di San Francesco, ha portato sul palco una carica di energia autentica, facendo ballare la platea a suon di ritmi serrati.
A chiudere in grande stile il Restart Festival Ciriè è stato il live dei Medusa. La storica band torinese, guidata al microfono e alla chitarra dal frontman Diego Perrone – celebre al grande pubblico per la pluriennale collaborazione con Caparezza, ma storicamente amato dai fan della prima ora – ha scatenato un finale ad altissimo tasso di adrenalina.
Con un sound potente, il gruppo ha trascinato i presenti fino all’ultimo brano, sigillando un’edizione da record. Un successo straordinario che conferma l’identità dell’evento, perfettamente riassunta dalla stessa Soce: «Il Restart è il posto dove si viene per ascoltare qualcosa, si resta per ridere e alla fine non si sa più bene cosa sia successo. Ma va bene così».

