Celebrata la Giornata della Memoria
Cultura
17 Febbraio 2012

Celebrata la Giornata della Memoria

— Le proposte di iniziative per la Giornata della Memoria sono iniziate a Ciriè aprendo anche la stagione teatrale al Magnetti, mercoledì 25 gennaio, con la rappresentazione a ingresso libero “Il ballo di Irene”, uno spettacolo già replicato più volte in teatri della Provincia di Torino, che propone l’incredibile storia di Iréne Némirovsky, scrittrice ebrea morta ad Auschwitz nel 1942, alla quale dà voce e corpo la giovane e bravissima Alessia Olivetti, attrice balangerese.
Guidata dalla regia del marito Andrea Murchio, la Olivetti “tiene” il palco da sola per più di un’ora e mezza, mantenendo alta l’attenzione come nei primi cinque minuti, con una potenza recitativa che le proviene dalla passione e dall’entusiasmo ma anche dalle ore di studio e preparazione.
L’attrice ci fa riscoprire in questo spettacolo l’esistenza di una grande donna e l’identità negata – prima dal nazismo, poi dall’oblio della Storia – di una sensazionale scrittrice, il cui ultimo testo, “Suite Francese”, è stato dato alle stampe per la prima volta soltanto nel 2005, dopo di dimenticanza nella valigia che la Nemirovsky aveva lasciato in eredità alle sue due figlie, Denise ed Elizabeth, prima di essere deportata.
Pochi invece i ciriacesi che nella serata di sabato 28 hanno affrontato la nevicata per assistere a “Memento”, secondo appuntamento dedicato alla Giornata della Memoria andato in scena all’auditorium del Troglia.
Il pubblico in sala è stato però ripagato dalle sonorità del contrabbasso proposte da Federico Marchesano e dalla voce narrante dell’attore Massimo Giovara che ha alternato canzoni, scritti e testimonianze recuperati nel ghetto ‘modello’ di Terezìn, vicino a Praga.
Un ottimo spunto per comprendere perché la comunità internazionale non si accorse dell’orrore che si stava consumando nei campi di sterminio nazisti. Nella primavera 1944 i tedeschi decidono di permettere una visita a Theresienstadt a rappresentanti della Croce rossa.
Nei mesi precedenti viene portata avanti una frenetica azione di abbellimento: ridipinte le facciate delle case, piantati fiori, costruita una sala musicale sulla piazza del mercato e infine si rimedia al problematico sovraffollamento: 7500 persone sono spedite ad Auschwitz.
Nelle ore passate al campo la delegazione assiste a una partita di calcio, a un concerto di musica sinfonica e alla rappresentazione di un’operetta da parte di un gruppo di bambini. Non si accorge del terrore che domina i reclusi.
Dal punto di vista della propaganda nazista, la visita è un successo assoluto. La Croce rossa deciderà di abbandonare la pretesa di visitare i campi più orientali, in particolare Auschwitz
Tra il ‘41 e il ‘45 passano da Theresienstadt 141.000 prigionieri, 33500 muoiono lì, 118.000 vengono avviati ai campi di sterminio, da cui quasi nessuno riuscirà a tornare a casa vivo.
“Memoria – tre differenti modi per non dimenticare” si concluderà venerdì 24, alle 21, alla biblioteca Alvaro Corghi con la presentazione del libro di Tito Delton “10 febbraio 1947 fuga dall’Istria”. Una serata dedicata al dramma delle foibe e dell’eccidio perpetrano da Tito ai danni di migliaia di italiani che ebbero il solo torto di vivere lì.

Cinzia Fontana e Tiziana Macario

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Giallo di Leini, svolta dopo 17 anni: c’è un secondo indagato per il feroce assalto alla villa dei Tedoldi
L'inchiesta si allarga e si intreccia in modo macabro con un altro delitto
Oltre a Milan Uskokovic, il cittadino serbo di 64 anni già a processo, spunta un nuovo nome nel registro degli indagati con le accuse pesantissime di rapina e tentato omicidio
di Redazione 
15 Giugno 2026
LEINI / TORINO. Un incubo iniziato nella notte del 16 aprile 2009 in una villa di via Fornacino, a Leini, e rimasto per quasi due decenni uno dei cold...
Dagli spari nella notte al maxi sequestro di hashish: blitz dei Carabinieri nel Canavese, presi 18 kg di droga e un’arma
Un maxi blitz che ha letteralmente smantellato una rete criminale attiva nel territorio
L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ivrea ed eseguita dal Nucleo Operativo e Radiomobile, ha visto l'impiego dei reparti speciali delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) di Torino, delle unità cinofile di Volpiano e il supporto della Polizia Locale di Strambino
di Redazione 
15 Giugno 2026
IVREA / CANAVESE. Una risposta d'impatto, arrivata al termine di un'indagine silenziosa ma serratissima. Alle prime luci dell'alba di mercoledì 10 giu...
Aeroporto, voli estate 2026: 54 mete e 4,2 milioni di posti
A settembre attivazione di nuove rotte su Roma Fiumicino, Barcellona, Bilbao e Valencia con Wizz Air
Nei primi cinque mesi nuovo record di passeggeri per lo scalo "Pertini": 2,4 milioni, con quasi 1 milione nei soli mesi di aprile e maggio
14 Giugno 2026
Nei primi cinque mesi del 2026 l' Aeroporto di Torino ha registrato un traffico complessivo di 2,4 milioni di passeggeri . Di questi, oltre 982mila ha...
Cantoira: addio al giovane Andrea Peracchione, simbolo delle Valli di Lanzo
Il suo cuore si è fermato a due anni dal tragico incidente in motorino a Prati della Via, di ritorno da Pialpetta
Il padre Marco: «Nonostante la giovane età, era un ragazzo davvero determinato, una forza della natura»
14 Giugno 2026
Dopo due anni di silenziosa e dolorosa battaglia, il cuore di Andrea Peracchione si è fermato, lasciando un vuoto incolmabile a Cantoira e in tutte le...
Case popolari, protesta sotto il Grattacielo Piemonte. Il PD: “Migliaia di alloggi sfitti e degrado, la Regione intervenga”
Al centro della mobilitazione, due criticità ormai croniche: il degrado profondo degli immobili e i ritardi inaccettabili nelle assegnazioni
Un vero e proprio paradosso: mentre migliaia di famiglie sono in lista d'attesa per una casa, mille alloggi restano sbarrati a causa dei tempi della macchina amministrativa
di Redazione 
13 Giugno 2026
Un flash mob davanti alla sede della Giunta regionale per accendere i riflettori sull'emergenza abitativa e lo stato di abbandono dell'edilizia pubbli...
Volpiano, gli rubano il motorino nel 1984: i Carabinieri glielo restituiscono dopo 42 anni
Una vicenda a lieto fine, intrisa di nostalgia e ricordi d'infanzia
La scoperta quando una pattuglia dei Carabinieri ha notato un uomo di 64 anni alla guida di un vecchio ciclomotore che viaggiava senza targa
di Redazione 
13 Giugno 2026
Ci sono storie che sembrano scritte per un film di Hollywood, e quella che arriva da Volpiano è sicuramente una di queste. Una vicenda a lieto fine, i...