I commercianti rilanciano
Economia e Lavoro
20 Febbraio 2012

I commercianti rilanciano

Negozi aperti a Ciriè ogni prima domenica del mese? Questa è la proposta avanzata nei giorni scorsi dall’Ascom cittadina in seguito all’incontro sulle liberalizzazioni che, qualora il decreto del Governo guidato da Mario Monti dovesse essere convertito in legge, riguarderebbero anche il settore del commercio.
I piccoli esercenti sono sul piede di guerra, ma le associazioni di categoria stanno provando a studiare alcune soluzioni che possano incentivare e non penalizzare il commercio di vicinato. «Questa proposta nasce con l’obiettivo di offrire la possibilità di acquistare nei nostri negozi a quella fascia di clientela che, lavorando fuori zona, non gravita su Ciriè durante la settimana – spiega il presidente dell’Ascom, Fabrizio Fossati – si vuole inoltre dare la sensazione e l’abitudine che la prima domenica di ogni mese la città sia viva come un giorno qualsiasi della settimana, con delle differenze non trascurabili: i parcheggi saranno gratuiti e via Vittorio Emanuele sarà chiusa al traffico». Una proposta che sembra piacere non soltanto agli esercenti, ma anche alla clientela. «Molti colleghi mi hanno riportato gli apprezzamenti per questa iniziativa – prosegue Fossati – per questo motivo solleciteremo la massima adesione, ricordando che si tratterà di una sperimentazione al cui termine si deciderà se continuare o meno».
C’è chi invece lancia una proposta diversa: «L’idea di tenere aperti i negozi ogni prima domenica del mese è buona, ma si potrebbero studiare altre iniziative per ravvivare l’offerta commerciale: le liberalizzazioni consentono di variare anche gli orari di apertura e di chiusura. Per questo pensiamo ad altre soluzioni – evidenzia Roberta Baima Poma, presidente della Confesercenti di Ciriè e delle Valli di Lanzo – c’è chi potrebbe decidere di alzare le proprie serrande nella parte centrale della giornata e permettere così a chi lavora di fare acquisti durante la pausa pranzo. Una soluzione che, ad esempio, potrebbe funzionare per il settore dell’abbigliamento».
E lo sguardo è già rivolto al futuro, alla bella stagione: «Negli ultimi anni abbiamo sperimentato con successo, grazie al lavoro svolto dal Comune, le Notti Bianche: sarebbe bello, però, che tutto questo non si limitasse soltanto ad un evento o al massimo due all’anno. Si era provato ad organizzare una serie di iniziative nel fine settimana, dando la possibilità agli esercenti di poter tenere aperti i propri negozi fino a tardi: perché non riproporre tutto questo in tarda primavera ed in estate? Ci si lamenta che, dopo una certa ora, a Ciriè sembra esserci il coprifuoco – conclude la Baima Poma – potrebbe essere un modo carino per ravvivare la città anche dopo cena, consentendo alle famiglie di fare due passi per il centro storico, e approfittare dell’occasione per fare shopping. Cerchiamo di guardare alle liberalizzazioni con un altro occhio, senza dire sempre che a trarne benefici saranno soltanto i grandi centri commerciali: sfruttiamo questa novità a nostro vantaggio, cercando di offrire qualcosa di diverso alla nostra clientela».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciriè sul tetto del pop: Stefano Pitasi esordisce nella Nazionale Cantanti e fa subito gol
L'occasione è stata il grande evento benefico "Un Triangolare Mondiale", che ha visto sfidarsi la Nazionale Cantanti, la Nazionale Manager e la selezione "Boom Friends"
L'artista ciriacese è ora pronto a lanciare l'assalto alle classifiche estive: dal prossimo 20 giugno sarà in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali il suo nuovo singolo, "Labbra Lime"
15 Giugno 2026
CIRIÈ / DESENZANO. Il talento di Ciriè non si ferma più e, dopo aver conquistato i discografici, si prende anche il rettangolo verde. Ieri pomeriggio,...
Giallo di Leini, svolta dopo 17 anni: c’è un secondo indagato per il feroce assalto alla villa dei Tedoldi
L'inchiesta si allarga e si intreccia in modo macabro con un altro delitto
Oltre a Milan Uskokovic, il cittadino serbo di 64 anni già a processo, spunta un nuovo nome nel registro degli indagati con le accuse pesantissime di rapina e tentato omicidio
di Redazione 
15 Giugno 2026
LEINI / TORINO. Un incubo iniziato nella notte del 16 aprile 2009 in una villa di via Fornacino, a Leini, e rimasto per quasi due decenni uno dei cold...
Dagli spari nella notte al maxi sequestro di hashish: blitz dei Carabinieri nel Canavese, presi 18 kg di droga e un’arma
Un maxi blitz che ha letteralmente smantellato una rete criminale attiva nel territorio
L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ivrea ed eseguita dal Nucleo Operativo e Radiomobile, ha visto l'impiego dei reparti speciali delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) di Torino, delle unità cinofile di Volpiano e il supporto della Polizia Locale di Strambino
di Redazione 
15 Giugno 2026
IVREA / CANAVESE. Una risposta d'impatto, arrivata al termine di un'indagine silenziosa ma serratissima. Alle prime luci dell'alba di mercoledì 10 giu...
Aeroporto, voli estate 2026: 54 mete e 4,2 milioni di posti
A settembre attivazione di nuove rotte su Roma Fiumicino, Barcellona, Bilbao e Valencia con Wizz Air
Nei primi cinque mesi nuovo record di passeggeri per lo scalo "Pertini": 2,4 milioni, con quasi 1 milione nei soli mesi di aprile e maggio
14 Giugno 2026
Nei primi cinque mesi del 2026 l' Aeroporto di Torino ha registrato un traffico complessivo di 2,4 milioni di passeggeri . Di questi, oltre 982mila ha...
Cantoira: addio al giovane Andrea Peracchione, simbolo delle Valli di Lanzo
Il suo cuore si è fermato a due anni dal tragico incidente in motorino a Prati della Via, di ritorno da Pialpetta
Il padre Marco: «Nonostante la giovane età, era un ragazzo davvero determinato, una forza della natura»
14 Giugno 2026
Dopo due anni di silenziosa e dolorosa battaglia, il cuore di Andrea Peracchione si è fermato, lasciando un vuoto incolmabile a Cantoira e in tutte le...
Case popolari, protesta sotto il Grattacielo Piemonte. Il PD: “Migliaia di alloggi sfitti e degrado, la Regione intervenga”
Al centro della mobilitazione, due criticità ormai croniche: il degrado profondo degli immobili e i ritardi inaccettabili nelle assegnazioni
Un vero e proprio paradosso: mentre migliaia di famiglie sono in lista d'attesa per una casa, mille alloggi restano sbarrati a causa dei tempi della macchina amministrativa
di Redazione 
13 Giugno 2026
Un flash mob davanti alla sede della Giunta regionale per accendere i riflettori sull'emergenza abitativa e lo stato di abbandono dell'edilizia pubbli...