San Francesco ci metterà la faccia
Cronaca nera
21 Febbraio 2012

San Francesco ci metterà la faccia

Cercansi “facce da manifesto” in paese. C’è una curiosa novità per i sanfranceschesi in cerca di gloria: il Comune è arrivato ai primi posti nella classifica degli enti con la miglior raccolta differenziata a livello provinciale e per questo, presto, sarà una delle sedi tappa delle selezioni per la nuova campagna di comunicazione.
La Provincia di Torino sta infatti cercando nuovi volti da utilizzare nell’imminente campagna di promozione della raccolta differenziata e, per trovarli, ha messo in piedi un vero e proprio casting, che toccherà le piazze e i mercati di sette Comuni del territorio provinciale. L’originale tour è partito venerdì 3 febbraio da Baldissero Torinese; nelle prossime settimane sarà la volta di Bruino, Villarbasse, None, Barone Canavese, Montanaro e, infine, San Francesco al Campo.«La provincia di Torino, prima tra tutte le grandi province italiane, ha superato da tempo il 50% di raccolta differenziata – spiega l’assessore all’Ambiente della Provincia di Torino, Roberto Ronco – Ma non abbiamo certo intenzione di fermarci e vogliamo migliorare i nostri risultati, in particolare per l’organico e la plastica, convincendo la popolazione che con il contributo di tutti è possibile fare ancora di più».
I sette comuni nominati sono quelli che in ogni bacino hanno realizzato nell’ultimo anno la maggiore quantità di raccolta differenziata. San Francesco, fra i capofila, ospiterà il casting mercoledì 22 febbraio, dalle 10 alle 13, in via Torino 150 e, dalle 15 alle 17, presso la scuola di via Cesare Pavese.
Cominciata nel 2004, la raccolta differenziata sanfranceschese ha ottenuto risultati notevoli.«Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti in questi anni – commenta Diego Ferron, assessore al Bilancio e alla Raccolta rifiuti – Anche se il merito non è dell’Amministrazione, ma di coloro che si impegnano quotidianamente per la buona riuscita di tutto questo. Sarebbe più semplice buttare tutto nell’indifferenziato, invece i nostri cittadini continuano ad applicarsi. Sicuramente in un paese come San Francesco questo è più semplice – prosegue – Ognuno è responsabile di ciò che fa, mentre nelle città, nei condomini, a causa di chi non si dà da fare anche il lavoro degli altri risulta vanificato».

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