Scopre su Facebook… di essere morto
Cronaca bianca
9 Gennaio 2013

Scopre su Facebook… di essere morto

BORGARO — Strano posto Borgaro. Dove una dipendente scambia l’auto del vicesindaco per la macchina di servizio, e si trova inseguita dai carabinieri, allertati dallo stesso vicesindaco convinto di essere stato vittima di un furto, mentre si sposta per lavoro. Dove il sindaco si inventa una rissa per dimostrare l’efficienza della Polizia municipale e si trova a fare i conti con un paio di denuncie. E dove il responsabile della segreteria del Comune, lo scrittore Andrea Borla, scopre grazie a Facebook… di essere morto.
La “dipartita”, teorica, è avvenuta ad inizio gennaio. «Semplicemente – spiega – il 31 dicembre avevo postato una canzone degli Iron Maiden, con tanto di testo, che tra le altre cose recita “…solo i buoni muoiono giovani…” e “…così penso che vi lascerò…”. E poi sono partito per un breve periodo di ferie in occasione di Capodanno. Senza avere il modo di accedere al social network».
Per tre giorni nessuno si cura di quanto scritto. Poi, improvvisamente, quelle parole vengono scambiate per un estremo saluto, e iniziano a fioccare i messaggi di saluto, di ricordo. I tradizionali “coccodrilli”.
(Il servizio completo nel giornale in edicola domani, giovedì 10 gennaio)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Tra ronde e banchetti: la destra radicale cerca spazio a Ciriè, ma la città resta presidio antifascista
Cronaca, ...
I giovani del movimento di Vannacci in piazza San Giovanni per la legittima difesa. Tra propaganda e presidio del territorio, la risposta di una comunità che affonda le sue radici nei valori della Costituzione
26 Settembre 2026
CIRIÈ – Non accenna a spegnersi l'attenzione sulla presenza e sulle iniziative delle formazioni di destra radicale e sovranista nel territorio ciriace...
Orrore a Torino, il corpo fatto a pezzi in casa della prof del “D’Oria” di Ciriè: tre fermi
Svolta nell'orrore di via Gulli a Torino: coinvolta una docente residente nel Ciriacese
La 47enne insegnava italiano nell'istituto superiore ciriacese, ma era assente da inizio anno scolastico. Nell'appartamento di Borgo Vittoria trovati i resti di Fabio Colapietro sigillati nel cemento e nei sacchi
di Redazione 
26 Settembre 2026
CIRIÈ / TORINO – Lo sconforto e lo sconcerto per l'orribile delitto commesso a Torino travalicano i confini del capoluogo e colpiscono in pieno la com...
Caselle: “Il bambino che regalava luce”, fiaba di solidarietà per la ricerca
Un libro con cui Alice Manconi ha voluto dare un senso alla scomparsa a soli 6 anni del figlio Alessandro
Il desiderio dell'autrice è farlo viaggiare per l'Italia: hanno già aderito al progetto i presidi culturali di cinque Regioni
25 Settembre 2026
Ci sono storie che spezzano il respiro per l’intensità del dolore che portano con sé, ma che sanno trasformarsi in un approdo di speranza e generosità...