Ragazzino vittima di bullismo a Ciriè: sarebbe stato pestato, ora ha cambiato scuola
Cronaca nera
19 Maggio 2016

Ragazzino vittima di bullismo a Ciriè: sarebbe stato pestato, ora ha cambiato scuola

(Avvertenza, la foto, come la didascalia precisa, si riferisce ad una candid camera effettuata da un laboratorio teatrale del D’Oria a Ciriè nel 2007 (si trattatava infatti di studenti attori, coordinati da docenti bravi e preparati, che con quel mezzo, per una volta non privo di una intelligente applicazione sociologica, affrontarono per primi pubblicamente il bullismo). Consapevoli della forza dell’immagine e di quel che evoca, così come fu quando la pubblicammo la prima volta, ma a nostro avviso si tratta di un argomento, oltreché un fenomeno, “forte”. E peraltro sono forti le stesse immagini (benché pixellate) didascaliche su violenza o altro su minori e donne, che altre volte usiamo sui giornali a corredo di queste, purtroppo, sempre più frequenti cronache.)

Angherie e vessazioni, fisiche e psicologiche continue prima, poi le botte, fino a mandarlo all’ospedale con una costola rotta: il protagonista di quest’ennesima storia di bullismo è un ragazzino di 12 anni che fino a pochi mesi fa frequentava le medie a Ciriè. Dopo l’ultimo, grave episodio, cui sono seguiti gli esposti alla procura dei minori da parte dei genitori, ora ha cambiato scuola, è seguito da uno psicologo ed è stato accolto da un’altra classe in un paese vicino. Quando il piccolo è stato ricevuto dalla nuova dirigente, con la quale si è subito aperto, raccontandole quanto aveva sofferto, i genitori rammentano che entrambi sono scoppiati a piangere, rimenendo abbracciati per lunghi minuti. Per tutto questo ora c’è anche la Procura di Ivrea e quella dei minori di Torino ad indagare su quello che ad oggi, tecnicamente, al momento, rimane un presunto caso di bullismo, ma purtroppo per nulla improbabile, referti medici a parte.
Testimonianze su altri, sebbene meno gravi episodi nei confronti di ragazzini di quell’età che frequentano le scuole della città, purtroppo non mancano: soprattutto se questi ragazzi vengono percepiti come in qualche modo diversi. In questo caso la vittima sarebbe stata picchiata e presa in giro dai compagni per la sua corporatura abbondante e per il modo inusuale di camminare: ma ci sono stati casi dove la vittima di turno viene presa di mira con epiteti omofobi, oppure con la solita veicolazione di video offensivi tramite internet. Ne è a riprova il fatto che negli ultimi anni i dirigenti scolastici hanno affrontato il tema del bullismo anche affidandosi a diversi incontri con le forze dell’ordine e ad incontri specifici sul tema, cercando di coinvolgere i genitori. Evidentemente non è bastato, ed evidentemente, sebbene si tratti di una minoranza di allievi per così dire con un eufemismo oltre le righe, il fenomeno del bullismo esiste anche in città e occorrerà metterci mano.
Ora, a fare scattare le inchieste sono stati gli esposti presentati dagli avvocati Stefano Macaluso e Alessandro Perrotta, legali della famiglia dello studente. I presunti episodi subiti dal 12enne si riferiscono al periodo tra settembre e febbraio, mentre sull’ultimo episodio, quello del pestaggio, che sarebbe avvenuto il 2 febbraio, indagano i carabinieri. La procura di Ivrea indaga invece su eventuali mancanze dell’istituto scolastico, quella dei minori di Torino sulle presunte responsabilità dei compagni di classe del ragazzino.

(Il servizio completo e le reazioni sul numero in edicola giovedì 21 aprile)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Incidente sul lavoro a Rivarolo, operaio in codice rosso
Intervento dell'elisoccorso
Intervento dell'elisoccorso
Trasportato al Cto di Torino
di Redazione 
19 Giugno 2026
Incidente sul lavoro , oggi, venerdì 19 giugno, a Rivarolo Canavese , nella frazione Pasquaro. Nel tardo pomeriggio un operaio di 24 anni impegnato in...
La Cooperativa Casa di Nazareth compie 30 anni: a Ciriè la mostra che trasforma il legno (e le vite)
Un viaggio creativo che merita di essere scoperto
Un viaggio creativo che merita di essere scoperto
L'esposizione, inaugurata nei giorni scorsi con un emozionante concerto realizzato insieme ai ragazzi del centro diurno
di Redazione 
19 Giugno 2026
CIRIÉ. Ci sono storie in cui il legno di recupero, i vecchi pallet abbandonati o i frammenti di vetro non diventano solo oggetti d'arte, ma simboli di...