Una azienda costretta a rivedere turni e mansioni a causa dei troppi operai arrestati per droga
Cronaca nera, Economia e Lavoro, Prima pagina
21 Giugno 2019
Quattro casi in pochi giorni nella stessa fabbrica

Una azienda costretta a rivedere turni e mansioni a causa dei troppi operai arrestati per droga

Tutti incensurati, hanno confessato ai carabinieri di spacciare per arrotondare lo stipendio

Sempre più spesso le cronache danno conto di lavoratori incensurati che si improvvisano pusher, cercando nel narcotraffico, soprattutto di droghe leggere, una voce supplementare di reddito. Nel Ciriacese per esempio c’è un’azienda che è andata in difficoltà nell’organizzazione dei turni perché alcuni dei suoi dipendenti sono stati arrestati, nello specifico quattro persone in poche settimane. Tutti lavoratori senza pregressi problemi con la giustizia finiti nei guai per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Così ai responsabili dell’azienda in questione non è rimasto che rivedere orari e mansioni per non rallentare la produzione. L’ultimo a finire nei guai, un 29enne di Ciriè, ai militari ha confermato che spacciava per tirare su qualche soldo in modo da riuscire a togliersi qualche sfizio. Il giovane è stato fermato nei giorni scorsi dai carabinieri del nucleo radiomobile di Venaria a bordo di un ciclomotore piaggio Beverly, nel cui  sottosella i militari hanno trovato 508 grammi di marijuana. La perquisizione a casa ha poi permesso di trovare un altro chilo di marijuana, 415 grammi di hashish, 33 grammi di cocaina, 1500 euro in contanti,  materiale per il confezionamento dello stupefacente, due bilancini di precisione e tre telefoni cellulari.

Per gli investigatori, che sono coordinati dal capitano Giacomo Moschella, esiste un notevole via vai di droga tra Ciriè e Torino. (a.m-gia.gia)

(Un ampio servizio sul fenomeno sul giornale questa settimana in edicola)

(a.m-gia.gia)

 
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Blitz dei Carabinieri sul lavoro nel Torinese: attività sospesa a Borgaro, telecamere abusive in pizzeria a Castellamonte
CONTROLLI SUL LAVORO
CONTROLLI SUL LAVORO
Operazione dell'Arma e del NIL contro il profitto che calpesta la sicurezza. Due denunciati, sospesa una ditta per assenza del DVR e multe per videosorveglianza senza autorizzazione
21 Agosto 2026
Garantire la sicurezza, la dignità e la salute dei lavoratori: questo l'obiettivo del dispositivo di prevenzione messo in atto nelle scorse settimane ...
Omicidio con la sparachiodi a Caselle: Paolo Ferri a processo per la morte della madre. La perizia: “Capace di intendere, ma parzialmente infermo per etilismo”
CRONACA GIUDIZIARIA
CRONACA GIUDIZIARIA
Fissata al 8 ottobre l'udienza preliminare a Torino. Per il perito il 40enne ha una parziale incapacità per alcolismo cronico, ma la famiglia contesta: "Ha agito per odio"
20 Agosto 2026
Si avvia verso le aule di tribunale uno dei casi di cronaca nera che più hanno sconvolto il Torinese all'inizio dell'anno. Paolo Ferri, l'agricoltore ...
Le centinaia di morti al giorno per il caldo che dimentichiamo in inverno: così il pianeta rischia l’inabitabilità
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
Il paradosso dell'emergenza stagionale tra amnesia collettiva e dati epidemiologici. Dalla temperatura a bulbo umido alle sfide per l'Europa e il Mediterraneo
19 Agosto 2026
Oggi Repubblica e molti altri autorevoli quotidiani scrivono: "quei 440 morti di caldo al giorno che dimenticheremo non appena farà freddo..." Il tema...
La vicenda dei due pastori tedeschi “killer” a Vallo e la verità sui cani vaganti: “Così il panico sui lupi nasconde le colpe dei padroni”
INCHIESTA E DIBATTITO
INCHIESTA E DIBATTITO
Così già 10 anni fa la biologa Francesca Marucco analizzava le differenze tra cane e lupo e l'efficacia delle protezioni.
di Redazione 
19 Agosto 2026
L'ondata di allarmismo per la presenza del lupo torna ciclicamente a infiammare le Valli di Lanzo, la Val Susa e l'intero Torinese, alimentata da segn...
Non solo lupi: perché il dibattito sulle predazioni nel Torinese dimentica cani vaganti e prevenzione
ANALISI E TERRITORIO
ANALISI E TERRITORIO
Dopo i fatti di Lombardore si riapre lo scontro. La nostra inchiesta d'archivio e i dati storici ricordano l'impatto dei cani vaganti e l'importanza delle difese adeguate
19 Agosto 2026
L'ultimo episodio cronaca a Lombardore, con l'ingresso di un canide all'interno di un'azienda agricola in pieno giorno, ha riacceso istantaneamente i ...