Guardare all’Olocausto, per non dimenticare
Consiglio Regionale
27 Gennaio 2026

Guardare all’Olocausto, per non dimenticare

Cento intensi scatti per immergersi dentro il dramma dell’Olocausto e conoscere da vicino la vita e la morte all’interno del più grande campo di sterminio della storia. Seeing Auschwitz – Uno sguardo su Auschwitz è la mostra sostenuta anche dal Consiglio regionale – in occasione del Giorno della Memoria – esposta per la prima volta in Italia all’Archivio di Stato di Torino (in piazzetta Mollino) fino al 31 marzo e presentata a Palazzo Lascaris con un’anteprima. La mostra fotografica offre un’istantanea cruda e realistica di quanto accadeva nel campo di Auschwitz-Birkenau, attraverso un triplice punto di vista: quello dei carnefici delle SS naziste, quello dei prigionieri e degli alleati. L’esposizione, commissionata nel 2020 da Onu e Unesco e realizzata dall’ente culturale spagnolo Musealia in collaborazione con il Museo statale di Auschwitz-Birkenau, è stata già allestita a Madrid, Londra, Parigi, negli Usa e arriva ora nel capoluogo piemontese grazie alla Comunità Ebraica di Torino, alla Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, all’Ambasciata di Polonia in Italia e all’ospitalità dell’Archivio di Stato. “Cosa possiamo dire oggi alle generazioni più giovani, a 81 anni dalla liberazione del campo di Auschwitz, mentre i testimoni diretti dello sterminio stanno tutti scomparendo? Questa domanda è alla base della mostra ‘Seeing Auschwitz’ che, come Consiglio regionale del Piemonte, siamo orgogliosi di sostenere. Un sostegno ancora più importante a fronte del preoccupante moltiplicarsi di episodi di intolleranza e di odio nei confronti del popolo ebraico”, dichiarano Davide Nicco, presidente del Consiglio regionale del Piemonte e Domenico Ravetti, vicepresidente del Consiglio regionale e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione. “In questi tempi complessi in cui il mondo nato dalle ceneri della Seconda guerra mondiale sta radicalmente mutando, non possiamo accontentarci di formali momenti commemorativi ma dobbiamo sforzarci di accompagnare la rigorosa ricerca storica con la capacità di interessare e coinvolgere i più giovani, sottraendoli alle insidiose sirene dell’oblio e ricordando loro che pace, libertà e diritti devono essere sempre difesi, perché mai garantiti una volta per sempre”. L’allestimento negli spazi juvarriani dell’Archivio di Stato raggruppa le nove sezioni della mostra in quattro sale dove domina il buio da cui emergono le gigantografie delle immagini. Victoria Musiolek, curatrice dell’edizione italiana spiega: “L’allestimento è stato pensato in modo da non distrarre il visitatore, permettendogli di concentrare l’attenzione sul principale oggetto – la fonte iconografica. Le immagini, se guardate attentamente, possono essere molto potenti. La loro visione apre un contenitore carico di storia, dove in pochi centimetri di carta fotografica, si condensano informazioni su fatti e persone. L’obiettivo della mostra è proprio quello: ‘vedere’ (come suggerisce lo stesso titolo) e riflettere su Auschwitz”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciriè, il caso di via Remmert e il circo dell’allarmismo: quando la sicurezza diventa speculazione
Il Caso, ...
Tra ronde di estrema destra, fake news rilanciate sui social e attacchi al nostro giornale
La rabbia dei residenti va ascoltata, ma distinguere la realtà delle periferie dalla propaganda politica e dai "social-sceriffi" è il primo dovere del giornalismo. La replica de Il Risveglio ai detrattori e alle ricostruzioni di comodo
22 Settembre 2026
CIRIÈ – Da un lato la legittima richiesta di decoro e vivibilità da parte dei residenti, dall'altro un polverone mediatico e politico fatto di ricostr...
“No alle ronde di Forza Nuova”: ANPI di Ciriè e Nole bocciano le ‘passeggiate’ sulla sicurezza
Cronaca, ...
Documento congiunto delle sezioni sulle iniziative di via Remmert
Espressa forte preoccupazione per i pattugliamenti della formazione neofascista: «Il controllo del territorio spetta solo alle forze dell'ordine, così si alimentano solo tensioni sociali»
di Redazione 
21 Settembre 2026
CIRIÈ / NOLE – La cosiddetta "passeggiata per la sicurezza" organizzata dai militanti di Forza Nuova nel quartiere di via Remmert a Ciriè fa discutere...
Allarme sicurezza a Ciriè tra web e realtà: perché la tempestività delle chiamate al 112 fa la differenza
Episodio sotto i viali del centro e dibattito sul ruolo dell'informazione online
Un acceso alterco sotto i viali scatena il tam-tam online, ma le immagini delle telecamere smentiscono la presenza di armi. L'Arma dei Carabinieri rinnova l'invito: «Avvisare subito i numeri di emergenza prima di postare sui social»
21 Settembre 2026
Il rumore improvviso, la preoccupazione di chi vive nel cuore della città e l'eco che, nel giro di poche ore, si amplifica a dismisura sulle piattafor...