Da oggi all’ospedale di Ciriè iniziano le attività di Pet Therapy
Cronaca bianca/Salute, Cronaca bianca/Sanità
19 Febbraio 2026
I cani appositamente addestrati hanno maturato una lunga esperienza con i malati

Da oggi all’ospedale di Ciriè iniziano le attività di Pet Therapy

Quando una carezza a Fido aiuta nel percorso di cure

Da oggi, giovedì 19 febbraio, e per ogni giovedì dalle 10 alle 11,30, i pazienti del Day Hospital Oncoematologico dell’ospedale di Ciriè potranno partecipare alle attività di Pet Therapy. Agli incontri, in gruppi costituiti da 10, saranno coinvolti cani che hanno maturato una lunga esperienza in ambito ospedaliero. Ogni seduta vedrà la presenza di un coadiutore del cane, che si occuperà di gestire l’animale durante le sedute controllandone lo stato di salute, uno psicologo responsabile di attività, già parte del servizio di Psicologia dell’Asl TO4, specializzato in cure attive e palliative, e un infermiere.

Studi scientifici dimostrano come il contatto con i cani favorisce la riduzione di stress, ansia, percezione del dolore, riduce il senso di isolamento e stimola l’interazione tra assistiti e sanitari.

«L’evidenza clinica – riferisce il dottor Giorgio Vellani, Direttore dell’Oncologia dell’ASL TO4 – ci dice che la riduzione dello stress e il miglioramento del tono dell’umore hanno un impatto positivo sulla compliance del paziente ai trattamenti oncologici. Il cane funge da catalizzatore emozionale: aiuta a distogliere l’attenzione dal dolore e dalla paura, facilitando un’alleanza terapeutica più solida tra personale sanitario, persona assistita e cure».

Conclude la dottoressa Cristina Foli, Responsabile dell’Ematologia dell’ASL TO4: «Per le persone con problemi ematologici, spesso sottoposte a percorsi terapeutici lunghi e gravosi, la dimensione sociale e affettiva rappresentano una medicina aggiuntiva. Questo progetto permette di ‘scardinare’ la routine medicalizzata del Day Hospital, portando stimoli sensoriali e vitalità che sono essenziali per mantenere alta la qualità della vita durante il percorso di cura».

La Pet Therapy è a stata inaugurata ieri, mercoledì 18 febbraio, grazie ad una iniziativa dell’Avo (Associazione Volontari Ospedalieri) vincitrice di un bando del gruppo Eni, che garantirà il finanziamento di un anno di attività. Il progetto ha l’obiettivo di sostenere i pazienti durante le terapie attraverso Interventi Assistiti con gli Animali, con il calore che solo gli animali, appositamente addestrati, sanno trasmettere. In futuro il progetto sarà esteso alle altre sedi dell’Oncologia e dell’Ematologia dell’Asl TO4.

«La Pet Therapy rappresenta un passo fondamentale nel percorso di umanizzazione delle cure – afferma Luigi Vercellino, direttore generale dell’Asl TO4 – Non curiamo solo la malattia, ma ci prendiamo cura della persona nella sua interezza».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Blitz dei Carabinieri sul lavoro nel Torinese: attività sospesa a Borgaro, telecamere abusive in pizzeria a Castellamonte
CONTROLLI SUL LAVORO
CONTROLLI SUL LAVORO
Operazione dell'Arma e del NIL contro il profitto che calpesta la sicurezza. Due denunciati, sospesa una ditta per assenza del DVR e multe per videosorveglianza senza autorizzazione
21 Agosto 2026
Garantire la sicurezza, la dignità e la salute dei lavoratori: questo l'obiettivo del dispositivo di prevenzione messo in atto nelle scorse settimane ...
Omicidio con la sparachiodi a Caselle: Paolo Ferri a processo per la morte della madre. La perizia: “Capace di intendere, ma parzialmente infermo per etilismo”
CRONACA GIUDIZIARIA
CRONACA GIUDIZIARIA
Fissata al 8 ottobre l'udienza preliminare a Torino. Per il perito il 40enne ha una parziale incapacità per alcolismo cronico, ma la famiglia contesta: "Ha agito per odio"
20 Agosto 2026
Si avvia verso le aule di tribunale uno dei casi di cronaca nera che più hanno sconvolto il Torinese all'inizio dell'anno. Paolo Ferri, l'agricoltore ...
Le centinaia di morti al giorno per il caldo che dimentichiamo in inverno: così il pianeta rischia l’inabitabilità
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
Il paradosso dell'emergenza stagionale tra amnesia collettiva e dati epidemiologici. Dalla temperatura a bulbo umido alle sfide per l'Europa e il Mediterraneo
19 Agosto 2026
Oggi Repubblica e molti altri autorevoli quotidiani scrivono: "quei 440 morti di caldo al giorno che dimenticheremo non appena farà freddo..." Il tema...
La vicenda dei due pastori tedeschi “killer” a Vallo e la verità sui cani vaganti: “Così il panico sui lupi nasconde le colpe dei padroni”
INCHIESTA E DIBATTITO
INCHIESTA E DIBATTITO
Così già 10 anni fa la biologa Francesca Marucco analizzava le differenze tra cane e lupo e l'efficacia delle protezioni.
di Redazione 
19 Agosto 2026
L'ondata di allarmismo per la presenza del lupo torna ciclicamente a infiammare le Valli di Lanzo, la Val Susa e l'intero Torinese, alimentata da segn...
Non solo lupi: perché il dibattito sulle predazioni nel Torinese dimentica cani vaganti e prevenzione
ANALISI E TERRITORIO
ANALISI E TERRITORIO
Dopo i fatti di Lombardore si riapre lo scontro. La nostra inchiesta d'archivio e i dati storici ricordano l'impatto dei cani vaganti e l'importanza delle difese adeguate
19 Agosto 2026
L'ultimo episodio cronaca a Lombardore, con l'ingresso di un canide all'interno di un'azienda agricola in pieno giorno, ha riacceso istantaneamente i ...