Parziale sospensione dell’attività in una nota azienda della zona
Economia e Lavoro, Prima pagina, Sicurezza
27 Febbraio 2026
Il provvedimento è scattato dopo un controllo dei carabinieri e dei tecnici dello Spresal dell’Asl To4

Parziale sospensione dell’attività in una nota azienda della zona

Fermate due linee di produzione, la proprietà si è subito messa a disposiione degli organi di vigilanza per ottemperare alle prescrizioni

Un intervento congiunto tra i carabinieri e gli ispettori dello Spresal (l’organo dell’Asl competente per la sicurezza sui luoghi di lavoro) ha portato, nei giorni scorsi, a un provvedimento di sospensione parziale delle attività presso una nota azienda del territorio specializzata nella produzione di porte e infissi. Secondo quanto emerso, l’ispezione avrebbe fatto scattare una serie di prescrizioni immediate legate alla gestione della sicurezza interna. Al centro dell’attenzione dei tecnici ci sarebbero le modalità di stoccaggio e utilizzo di vernici e materiali potenzialmente infiammabili o esplodenti. L’esito del sopralluogo ha portato al fermo cautelativo di due linee di produzione, che resteranno inattive fino a quando l’azienda non avrà ottemperato a tutte le misure di messa a norma richieste dagli organi di vigilanza. La Procura della Repubblica, pur confermando l’avvenuto intervento, resta in attesa della documentazione tecnica completa da parte dello Spresal per valutare eventuali risvolti di natura penale. Dagli uffici dell’Asl, come di consueto in queste fasi, vige il massimo riserbo. Il centro produttivo in questione, che impiega una quarantina di lavoratori opera in un sito industriale che porta con sé una storia densa di successi, soprattutto negli anni ‘90 e 2000. «Naturalmente l’azienda si è messa a disposizione delle autorità e sta ottemperando alle prescrizioni degli ispettori dell’Asl, che vertono soprattuto sulla gestione di alcune polveri; «Polveri sì, solventi non ne usiamo, si tratta di colori ad acqua», fanno sapere fonti vicine alla ditta. Resta ora da capire quanto tempo servirà alla proprietà per adeguarsi alle prescrizioni dello Spresal e far ripartire la produzione a pieno regime. L’intervento di queste settimane - insieme a diversi altri in zona - conferma comunque come la soglia di attenzione degli inquirenti sui distretti industriali del Ciriacese rimanga altissima, sia sul fronte della tutela dei lavoratori che su quello della trasparenza gestionale. (foto di repertorio generica)

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