Travestiti da poliziotti per rubare: arrestati tre uomini su un’auto-civetta contraffatta
Cronaca nera, Prima pagina
7 Marzo 2026
Il blitz dei Carabinieri di Pianezza nel comune di La Cassa

Travestiti da poliziotti per rubare: arrestati tre uomini su un’auto-civetta contraffatta

Dopo aver speronato la pattuglia nel tentativo di fuga, i malviventi sono stati bloccati: a bordo del veicolo avevano sirene, lampeggianti e un arsenale da scasso

Nel pomeriggio di giovedì 5 marzo, nel comune di La Cassa, i Carabinieri di Pianezza hanno tratto in arresto tre uomini, di età compresa tra i 23 e i 47 anni e già noti alle forze dell’ordine, a seguito di un concitato controllo avvenuto tra via Avigliana e via Don Carlo Terando.

L’attenzione dei militari è stata inizialmente attirata da un individuo che, muovendosi a passo svelto con mascherina e guanti calzati, ha tentato di dileguarsi salendo a bordo di un’utilitaria ferma con le quattro frecce accese. Nel disperato tentativo di sfuggire al controllo, il conducente del veicolo non ha esitato a speronare l’auto di pattuglia, ma il pronto intervento dei Carabinieri, supportati da altri equipaggi giunti in zona, ha permesso di bloccare definitivamente i tre soggetti.

La successiva perquisizione ha rivelato uno scenario inquietante: l’auto era stata trasformata in una perfetta replica di un’auto “civetta” delle Forze dell’Ordine, completa di sirena bitonale e lampeggiante blu occultato sull’aletta parasole. All’interno del bagagliaio è stato inoltre rinvenuto un vero e proprio kit professionale per furti e truffe, comprendente ricetrasmittenti, targhe contraffatte, smerigliatrici, un palanchino artigianale, cesoie e tronchesi, materiale che conferma la pericolosità e l’organizzazione del gruppo criminale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Molestie alla 13enne nel minimarket: il Riesame accoglie il ricorso della Procura, il commesso deve tornare in carcere
Ribaltata la decisione del GIP dopo il ricorso presentato dalla Procura di Torino
I giudici riconoscono il concreto pericolo di reiterazione e il rischio di fuga in Bangladesh per il 42enne. Non bastano le dichiarazioni di pentimento e la disponibilità dell'indagato a seguire un corso per uomini maltrattanti
15 Settembre 2026
Metadati SEO e Struttura Editoriale Slug URL: torino-molestie-tredicenne-minimarket-riesame-dispone-carcere-commesso Meta Title (SEO Title): Torino, m...
Fine settimana con gli Alpini di Venaria: le foto della festa dei 100 anni
Le celebrazioni in città
Le celebrazioni in città
Le penne nere venariesi hanno festeggiato i suoi primi cento anni con una grande partecipazione comunitaria tra sfilate, concerti e solidarietà
di Redazione 
14 Settembre 2026
Le attese celebrazioni del Centenario Alpini Venaria Reale hanno preso il via ufficialmente venerdì 11 settembre. La splendida cornice della parrocchi...
“Non ho strangolato mia moglie, l’ho spinta per difendermi”: la versione di Domenico Ciambrone
L'interrogatorio dell'uomo di 89 anni accusato del tentato femminicidio della consorte di 83
Davanti alla PM della Procura di Ivrea, Caterina Miroglio, l'anziano ha fornito la sua ricostruzione dell'ennesimo scontro tra coniugi ormai “separati in casa" da anni. La donna resta ricoverata in rianimazione alle Molinette in condizioni disperate
di Redazione 
14 Settembre 2026
LANZO TORINESE – «Non ho strangolato mia moglie, l'ho spinta per difendermi». Si difende così Domenico Ciambrone , l'89enne arrestato con l'accusa di ...