Cirié, il Bilancio 2025 promuove la città: avanzo di 13 milioni e conti in salute
Un bilancio solido, virtuoso e capace di guardare al futuro. È questo il quadro emerso dal Consiglio Comunale dello scorso 29 aprile, durante il quale è stato approvato il rendiconto della gestione 2025. I numeri, illustrati dall’Assessore al Bilancio Alessandro Pugliesi, fotografano una Città in salute finanziaria, capace di generare ricchezza e di pagare i fornitori con una rapidità superiore alla media nazionale.
Numeri da record: l’avanzo libero vola a 2,3 milioni
Il dato più eclatante riguarda l’avanzo di amministrazione complessivo, che tocca quota 13,5 milioni di euro. Di questi, ben 2 milioni e 318 mila euro costituiscono la “quota libera”: risorse che la Giunta potrà reinvestire già nel 2026 per opere pubbliche e servizi. Si tratta di un trend in crescita costante: basti pensare che nel 2020 l’avanzo libero si fermava a circa un milione.
Efficienza e attrattività
La gestione finanziaria si è dimostrata estremamente efficiente: il Comune non ha mai fatto ricorso ad anticipazioni di tesoreria e ha saldato le fatture ai fornitori con una media di 19 giorni di anticipo rispetto ai termini di legge. Sul fronte delle entrate, spicca il recupero dell’evasione IMU e la crescita degli oneri di urbanizzazione (vicini al milione di euro), segno di una Cirié che è tornata ad essere attrattiva per gli investimenti edilizi.
Servizi e Polo dell’Infanzia
Un focus particolare è stato dedicato ai servizi per le famiglie. Nonostante l’inflazione, la TARI è cresciuta solo del 7,6% a fronte di un indice ISTAT del 16,3%. Notevole anche l’ottimizzazione dell’Asilo Nido: i proventi sono aumentati mentre i costi sono scesi a 704 mila euro. “Il Comune copre 300 mila euro all’anno per il nido perché lo riteniamo un servizio essenziale per attirare residenti e sostenere il futuro della città”, ha spiegato Pugliesi, annunciando anche l’imminente apertura del nuovo Polo dell’Infanzia in via Rossetti.
Il cuore di Cirié: la donazione Troglia
La seduta si è chiusa con un momento di grande emozione: il lungo applauso per l’antiquario Gian Carlo Troglia Cacciandra, che ha donato alla città mobili e opere di pregio. “Un gesto di grande sensibilità” – ha commentato il Sindaco Loredana Devietti – “che arricchirà il patrimonio di Palazzo D’Oria, rendendolo sempre più un centro culturale di riferimento per tutto il territorio”.


