Follia a Moncalieri: lancia bottiglie contro le auto in sosta, arrestato 26enne
Il giovane è stato anche denunciato a piede libero per il possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere
Notte di caos e danni tra Piazza Bengasi e le vie limitrofe. La Polizia di Stato ha arrestato nei giorni scorsi a Moncalieri un cittadino nigeriano di 26 anni, ritenuto responsabile del danneggiamento aggravato di ben otto autovetture. Il giovane è stato anche denunciato a piede libero per il possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Le segnalazioni dei residenti svegliati nella notte
L’intervento è scattato nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio. Una Volante dell’UPGSP, in transito all’incrocio tra Piazza Bengasi e Via Corrado Corradino, è stata bloccata da alcuni residenti della zona, svegliati di soprassalto nel cuore della notte dal rumore di vetri infranti e dalle urla di un uomo in mezzo alla strada.
Gli agenti si sono messi subito sulle tracce del soggetto, intercettandolo e fermandolo mentre si dirigeva verso i Giardini Battistini a Moncalieri. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, camminava con diverse bottiglie di vetro tra le mani.
Otto auto distrutte e l’arsenale nello zaino
Il successivo sopralluogo effettuato dalle volanti ha permesso di quantificare i danni provocati dalla furia del ventiseienne:
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8 vetture colpite: Le auto in sosta presentavano parabrezza infranti, cristalli in frantumi e interni pieni di schegge.
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La dinamica: Il giovane aveva preso le bottiglie di vetro direttamente dai cestini dei rifiuti della zona, lanciandole sistematicamente contro i veicoli.
Durante la successiva perquisizione e il controllo di rito, i poliziotti hanno scoperto che il ragazzo nascondeva addosso un vero e proprio kit di oggetti pericolosi:
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Un taglierino con una lama di 15 centimetri;
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Un cacciavite di grosse dimensioni;
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Una lametta affilata.
Il provvedimento e l’obbligo di firma
Alla luce dei riscontri, il 26enne è stato tratto in arresto per danneggiamento aggravato e denunciato per porto abusivo di armi. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva.


