Trenitalia Piemonte: 12 nuovi giovani capitreno giurano a Palazzo Civico e diventano Pubblici Ufficiali
Hanno tra i 21 e i 30 anni e inizieranno il servizio tra pochi giorni sui treni regionali. Negli ultimi tre anni Trenitalia ha assunto in Piemonte 209 capitreno e 156 macchinisti per ringiovanire il personale
TORINO. Una cerimonia solenne per sancire l’ingresso nel mondo del lavoro di dodici giovani e, al tempo stesso, l’assunzione di una responsabilità importante di fronte alla collettività. Questo pomeriggio, nella suggestiva cornice della Sala Carpanini di Palazzo di Città a Torino, dodici nuovi capitreno di Trenitalia (società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS Italiane) hanno prestato il giuramento ufficiale.
La cerimonia si è svolta alla presenza di Chiara Foglietta, Assessora ai Trasporti e alla Viabilità del Comune di Torino, di Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, e di Giuseppe Falbo, Direttore Regionale Piemonte di Trenitalia.
La procedura di giuramento è un passaggio formale e indispensabile per assumere a tutti gli effetti il ruolo di Pubblico Ufficiale, qualifica che i neo-capitreno rivestiranno quotidianamente durante lo svolgimento della loro attività lavorativa sui convogli regionali.
Chi sono i nuovi capitreno: 8 ragazze e 4 ragazzi
A prestare giuramento sono state otto ragazze e quattro ragazzi, tutti di età compresa tra i 21 e i 30 anni. I dodici giovani sono stati selezionati tra migliaia di candidature giunte a Trenitalia attraverso un accurato processo di scouting aziendale.
Prima di arrivare alla firma e al giuramento di oggi, le nuove reclute hanno affrontato un lungo e impegnativo percorso formativo che ha unito teoria in aula e pratica sul campo:
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La teoria: studio approfondito delle normative di sicurezza ferroviaria, delle tecniche di accoglienza e della gestione dei flussi informativi per i passeggeri.
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La pratica: affiancamento a bordo treno insieme a colleghi esperti, per apprendere sul campo i segreti e la gestione delle criticità del mestiere.
Tra pochissimi giorni, i dodici neo-assunti inizieranno ufficialmente il loro servizio attivo a bordo dei treni regionali piemontesi.
Il ruolo: sicurezza, accoglienza e regolarità
Il capotreno rappresenta il primo e più importante punto di riferimento per chi viaggia, sia a terra che a bordo. Tra i suoi compiti principali vi sono l’accoglienza, l’orientamento e l’assistenza ai passeggeri, oltre alla verifica e alla regolarizzazione dei biglietti. Dal punto di vista della sicurezza, in qualità di Pubblico Ufficiale, il capotreno è il diretto responsabile della regolarità della circolazione del convoglio.
Ricambio generazionale e nuovi treni in Piemonte
La cerimonia odierna si inserisce in un più ampio piano di investimenti sul personale e sulle infrastrutture da parte di Trenitalia. Negli ultimi tre anni, la Direzione Regionale Piemonte ha registrato numeri importanti sul fronte occupazionale, con l’assunzione di 209 capitreno e 156 macchinisti.
Un ricambio generazionale che si muove in parallelo con il progressivo rinnovo della flotta del Regionale piemontese. Attualmente sono infatti 65 i treni di ultima generazione in circolazione sui binari piemontesi, un numero destinato a crescere ulteriormente nel corso del 2026 con l’arrivo di nuovi convogli, in linea con i Contratti di Servizio sottoscritti con la Regione Piemonte e l’Agenzia per la Mobilità Piemontese.

