Ivrea, incastrato dal timbro di voce: 72enne denunciato per la rapina alla sala slot
Cronaca
16 Luglio 2026
LA SVOLTA NELLE INDAGINI

Ivrea, incastrato dal timbro di voce: 72enne denunciato per la rapina alla sala slot

I Carabinieri notificano l'obbligo di firma a un anziano accusato del colpo da 850 euro dello scorso marzo. Decisiva la testimonianza della dipendente del locale, che ha riconosciuto il tono di voce del rapinatore.

La svolta in un’indagine per rapina può nascondersi nei dettagli più inaspettati. A Ivrea, a tradire il presunto autore di un colpo in una sala slot non sono state solo le immagini di videosorveglianza, ma un elemento acustico inconfondibile: il timbro della sua voce.

I Carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno eseguito nei giorni scorsi un’ordinanza di misura cautelare con l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nei confronti di un uomo di 72 anni.

Il colpo con la mano in tasca e la fuga

I fatti risalgono alla tarda mattinata dello scorso 18 marzo, quando un uomo con il volto travisato ha fatto irruzione in una sala slot del comune eporediese. Per intimorire la dipendente e farsi consegnare l’incasso senza mostrare armi, il rapinatore ha utilizzato un vecchio trucco: ha tenuto una mano costantemente infilata nella tasca del giubbotto, simulando di impugnare una pistola.

Sotto minaccia, la dipendente si è vista costretta a consegnargli il bottino della mattinata, pari a 850 euro in contanti, prima che il malvivente si dileguasse a piedi per le vie circostanti.

La svolta nelle indagini: “Ho riconosciuto quella voce”

La vera svolta investigativa si è concretizzata a maggio. La dipendente della sala slot, ancora scossa ma estremamente attenta, ha contattato i Carabinieri confidando una fondamentale intuizione: aveva incrociato nuovamente quel cliente e ne aveva riconosciuto senza ombra di dubbio il timbro vocale e le fattezze fisiche.

I militari della Stazione di Ivrea hanno così stretto il cerchio attorno al sospettato. Oltre all’analisi incrociata dei sistemi di videosorveglianza, a inchiodare il 72enne è stata la successiva perquisizione domiciliare, durante la quale i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato gli indumenti esatti utilizzati dall’autore del colpo il giorno della rapina.

Su richiesta della Procura di Ivrea, il G.I.P. ha così emesso la misura cautelare dell’obbligo di firma. Il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Il locale in questione era già stato teatro a febbraio di un’altra violenta tentata rapina, conclusasi con l’arresto in flagranza di un 31enne.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Giallo Colapietro, la testimone chiave: «Nicole lo ha colpito mentre era ancora vivo. Poi le battute sui due cadaveri»
Nuovi drammatici dettagli sulla morte del 38enne di Chivasso poi fatto a pezzi
La deposizione della 22enne Keith Butig stravolge la versione della prof ex docente del D’Oria di Ciriè. Secondo il racconto, la vittima sarebbe stata attirata nell'alloggio con una telefonata prima del blitz mortale
14 Ottobre 2026
CIRIÉ / CHIVASSO – Una deposizione choc che rischia di segnare una svolta decisiva nel quadro accusatorio per la ricostruzione del feroce omicidio di ...
Il viaggio potente e struggente dei NavenerA a Cirié: quando il rock incontra la graphic novel e l’antispecismo
Sul palco di via Matteotti il ritorno dal vivo del power-trio piemontese tra rock, elettronica e visual art
Un’esperienza sonoro-visiva di alto livello al Circolo Arci "La Soce". Dalle trame oscure del concept album "In Fondo" alle anteprime del nuovo EP: la metafora piratesca della band diventa manifesto di libertà sostenibile, geopolitica ed etica ecologica
14 Ottobre 2026
CIRIÉ – Ci sono concerti che si limitano a intrattenere e concerti che riescono a tracciare una solco, a spostare lo sguardo, a lasciare una traccia p...
Valli di Lanzo: tentano di violentarla in auto mentre guida: per salvarsi si schianta nel prato. Chiesto il processo per due uomini
La drammatica vicenda avvenuta lungo la strada che sale da Torino verso le Valli di Lanzo
La trovata disperata di una donna di 43 anni per sfuggire ai palpeggiamenti e alle minacce di due passeggeri. Dopo l'impatto la fuga e la denuncia ai Carabinieri. Il PM chiede il rinvio a giudizio per un 47enne di Gassino e un 43enne di Torino
13 Ottobre 2026
VALLI DI LANZO / TORINO – Un incubo a bordo della propria autovettura, trasformato in una fuga disperata grazie a un gesto estremo: simulare un incide...
Palazzo D’Oria svela il suo nuovo “salotto”: restauri, arredi e tecnologia per la Sala Consiliare
CIRIÈ
CIRIÈ
Un restyling completo finanziato anche tramite un bando pubblico: recuperati gli affreschi del soffitto e il palchetto, rinnovati gli arredi e installato un impianto audio-video di ultima generazione. Il primo appuntamento aperto al pubblico giovedì 15 ottobre con la mostra di Romano Gazzera
di Redazione 
13 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un volto del tutto nuovo, capace di coniugare il prestigio storico della dimora marchionale con la funzionalità e le tecnologie della moderna ...
«Bollette del gas fino al +40%: accendiamo i riscaldamenti il 1° novembre». L’allarme e la proposta degli amministatori di condominio
L'allarme di ANACI a due giorni dalla data teorica di avvio degli impianti (15 ottobre)
Fronte comune degli amministratori di condominio di fronte alle stime da incubo sui costi dell'energia per l'inverno. Con le massime ancora sopra i 20 gradi, Palazzo Civico attende i dati ARPA: pronto il provvedimento del sindaco Lo Russo per far slittare l'avvio dei termosifoni
di Redazione 
13 Ottobre 2026
TORINO – «In bolletta ci attende un rincaro compreso tra il 25% e il 40% ». È il grido d'allarme lanciato dagli amministratori di condominio di Torino...