Prosegue la riqualificazione di Borgo Castello nel Parco La Mandria: 9,7 milioni per la Torre dell’Orologio
Sopralluogo dell'assessore regionale Vignale e delle Commissioni consiliari. Al centro degli interventi il decisivo restauro del sito sabaudo di Venaria Reale
La riqualificazione di Borgo Castello all’interno del Parco della Mandria compie un decisivo passo in avanti. Si è svolto questa mattina un importante sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento degli interventi, un progetto fondamentale per il rilancio turistico e culturale del territorio.
Alla visita hanno preso parte l’assessore regionale al Patrimonio, Gian Luca Vignale, insieme ai membri della Prima e della Sesta Commissione del Consiglio regionale del Piemonte. Al centro del tavolo tecnico ci sono le opere di valorizzazione già avviate e le future linee di sviluppo strategico del sito sabaudo.
Un investimento da 9,7 milioni dalla Regione Piemonte
Per portare a termine la riqualificazione di Borgo Castello, la Regione Piemonte ha messo in campo un importante sforzo economico. Grazie a un investimento di 9,7 milioni di euro, l’attuale programma di recupero mira a completare il ripristino dell’intero complesso storico.
L’area sette-ottocentesca è da tempo al centro dell’attenzione istituzionale. Negli ultimi quarant’anni, i restauri finanziati dall’Ente regionale hanno permesso traguardi significativi, tra cui l’apertura del Museo degli Appartamenti Reali di Vittorio Emanuele II e l’insediamento della scuola professionale Formont. Tuttavia, dopo lo stop ai lotti di cantiere negli anni Novanta, oggi la struttura è utilizzata solo per un terzo della sua superficie totale.
Il restauro della Torre dell’Orologio
Il vero fulcro dell’intero progetto è il restauro della manica della Torre dell’Orologio. Questo specifico cantiere è stato identificato come l’opera cardine che permetterà la riqualificazione di Borgo Castello a livello globale.
L’apertura di questo cantiere rappresenta un momento di svolta. L’obiettivo non è solo il recupero architettonico, ma la creazione di un polo che unisca conservazione storica e un’offerta di servizi moderna e sostenibile.
Le dichiarazioni dell’assessore Gian Luca Vignale
“La prosecuzione dei lavori a Borgo Castello rappresenta una priorità dell’amministrazione”, ha sottolineato l’assessore Gian Luca Vignale durante il sopralluogo.
“Grazie alla continuità degli investimenti garantiti dalla Regione, l’apertura del cantiere alla manica della Torre dell’Orologio avvia un percorso virtuoso di recupero. Un iter destinato a estendersi, nel tempo, ai collegamenti tra le corti e alle antiche serre. La nostra strategia punta a definire un modello di fruizione sostenibile, capace di coniugare la tutela con il rispetto dell’ambiente e del prezioso equilibrio naturalistico del parco”.
Il traguardo finale per la Regione Piemonte è chiaro: rendere questo straordinario patrimonio sempre più fruibile. Restituire valore a un luogo simbolo significa infatti sbloccarne l’immenso potenziale turistico e culturale, a beneficio dei cittadini del territorio e dei futuri visitatori.

