Mostra Regine in scena, 31 costumi alla Reggia di Venaria tra cinema e teatro
Fino al 6 settembre 2026 le Sale delle Arti ospitano 31 abiti iconici che hanno fatto la storia del cinema e del teatro raccontando il potere femminile
Il tempo stringe per gli amanti della cultura, della moda e della settima arte. C’è tempo infatti solo fino al 6 settembre 2026 per visitare la mostra Regine in scena alla Reggia di Venaria. Un’esposizione dal fascino straordinario che, dal suo debutto lo scorso 17 aprile, ha saputo incantare migliaia di visitatori all’interno della sontuosa cornice delle Sale delle Arti, confermando il polo sabaudo come uno dei complessi monumentali più attrattivi e visitati d’Italia.
Organizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude – sotto la presidenza di Michele Briamonte e la direzione di Chiara Teolato – la mostra Regine in scena alla Reggia di Venaria porta la prestigiosa firma curatoriale di Massimo Cantini Parrini, pluripremiato costumista e collezionista, affiancato da Clara Goria, storica dell’arte del Consorzio.
Il percorso espositivo della mostra Regine in scena alla Reggia di Venaria
L’esposizione riunisce una selezione accurata di 31 abiti d’autore, veri e propri capolavori che hanno scolpito l’immaginario della regalità femminile sul grande schermo e sui palcoscenici teatrali. Il costume, in questa narrazione, non è relegato a mero elemento decorativo, ma si eleva a dispositivo potente, capace di generare identità, visione e percezione del potere.
Il percorso si sviluppa come una maestosa architettura prospettica, declinata in undici scene e suddivisa in tre nuclei tematici fondamentali, ciascuno associato a un colore e a un metallo prezioso che richiama la regalità:
- Fantasia in argento: dedicata alle sovrane nate dalla letteratura e dalla drammaturgia.
- Mito in bronzo: un viaggio tra le regine mitologiche e leggendarie.
- Storia in oro: un focus sulle sovrane realmente esistite che hanno segnato le epoche.
Gli abiti iconici: l’eccellenza sartoriale italiana tra cinema e teatro
Visitare la mostra Regine in scena alla Reggia di Venaria significa compiere un viaggio visivo indimenticabile, circondati da tessuti preziosi, ricami intricati e bozzetti originali. Tra le presenze più magnetiche in mostra spiccano i costumi di regine indimenticabili.
Troviamo l’abito della Regina degli specchi interpretata da Monica Bellucci ne I fratelli Grimm, o quello di Titania, portata in scena da Michelle Pfeiffer in Sogno di una notte di mezza estate. Passando alla storia, i visitatori possono ammirare i faraonici abiti di Cleopatra indossati da Liz Taylor nel kolossal del 1963, fino alle diverse declinazioni di Maria Antonietta, da quella pop di Kirsten Dunst a quella più essenziale di Mélanie Laurent ne Le Déluge, pellicola girata proprio negli spazi della Venaria Reale. Non manca l’iconica Elisabetta di Baviera, la celebre Sissi, consacrata da Romy Schneider nel Ludwig di Luchino Visconti.
Tutte queste opere portano la firma dei più grandi maestri del costume italiano e internazionale, come Piero Tosi, Gabriella Pescucci, Danilo Donati e lo stesso Massimo Cantini Parrini, realizzate dalle eccellenze sartoriali del nostro Paese (da Tirelli Trappetti a Farani, fino a Costumi d’Arte Peruzzi).
Ultimi giorni per un’esperienza immersiva e accessibile
Oltre alla ricchezza visiva, la mostra si distingue per la sua grande attenzione all’inclusività, offrendo un percorso completamente accessibile con pannelli visivo-tattili, audiodescrizioni e traduzioni in LIS.
Essendo ormai a fine agosto, restano pochissimi giorni per immergersi in questa costellazione di competenze sartoriali che ha reso il costume italiano celebre nel mondo. La mostra Regine in scena alla Reggia di Venaria chiuderà definitivamente i battenti il 6 settembre. Un appuntamento con la storia, l’arte e la bellezza da cogliere prima che il sipario cali definitivamente.

