La piscina dell’inclusione: la FreeTime di Robassomero è dedicata alle fasce deboli con problemi motori, cognitivi e sensoriali
“L’acqua possiede un’etica della leggerezza: annulla il peso corporeo e restituisce ad ogni persona una preziosa ed inaspettata armonia”. Così spiega Alessia Regli, presidente di FreeTime nella Piscina Comunale di Robassomero.
Una vasca appositamente scelta per l’accesso senza barriere
“La nostra vasca è stata scelta apposta per attività idonee al recupero post traumatico e a persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive. L’accesso alla vasca didattica avviene attraverso una scala comoda con gradini alti appena 16 centimetri, affiancati da uno speciale, ed unico in zona, mancorrente ambidestro. Un fondamentale accorgimento architettato per azzerare le barriere psicologiche oltre a quelle fisiche, garantendo un’entrata in acqua graduale, protetta e piacevole”.
Completamente priva di barriere architettoniche dentro e fuori, e con ampio parcheggio a disposizione, la struttura offre anche spogliatoi dedicati a chi ha problemi motori, con carrozzine idonee alla doccia e all’ingresso in acqua. L’organizzazione degli spazi e delle attività si sono svolte quindi nel segno supremo della dignità, dell’autonomia e della massima sicurezza.
Idrochinesiterapia e altre innovazioni
L’offerta formativa comprende percorsi su misura per ogni fascia d’età, dalle prime fasi dell’acquaticità infantile, a partire dai 3 anni, fino ai programmi motori dedicati alla terza età, affiancati da proposte stimolanti come Treadmill Circuit, Walking e Acqua Antalgica. Di primaria importanza riabilitativa è il servizio di Idrochinesiterapia, condotto da una professionista idrochinesiologa in stretta sinergia con la struttura, che somministra sedute specifiche ed individuali per pazienti con patologie cronico-degenerative quali sla e fibromialgia o in delicata fase post-operatoria e post-traumatica. Come opportunamente evidenziato dal Sindaco, “la stretta collaborazione tra il gestore dell’impianto, l’Unione dei Comuni e l’Istituto Comprensivo di Fiano rafforza in modo significativo la rete dei servizi territoriali e promuove il benessere psicofisico della popolazione”. Questo profondo impegno sociale e civile culmina ogni anno nella manifestazione benefica ‘Un’Ondata di Inclusività’, promossa insieme all’Associazione Mutuo Soccorso di Robassomero per raccogliere fondi diretti a sostenere le persone diversamente abili. Un modello sociale virtuoso in cui la pratica dello sport diventa un bene comune ed un diritto pienamente accessibile.

