Il Comitato CRI di Fiano accoglie il Presidente Valastro e lancia il nuovo corso salvavita a Robassomero
L'incontro istituzionale a Mathi si intreccia con i progetti di cardioprotezione per rendere la comunità sempre più sicura e preparata
Un momento di grande orgoglio istituzionale e di profonda condivisione umana ha animato il territorio nelle ultime settimane. Il Comitato CRI di Fiano ha infatti ricevuto l’importante visita del Presidente nazionale della Croce Rossa, l’avvocato Rosario Valastro. Parallelamente, a dimostrazione di un impegno costante e capillare, i volontari hanno inaugurato un vitale progetto di cardioprotezione nel vicino Comune di Robassomero, unendo così i valori fondanti dell’associazione ad azioni salvavita concrete.
La visita istituzionale al Comitato CRI di Fiano
L’Avvocato Valastro ha scelto la sede di Mathi per l’ultima tappa del suo primo percorso esplorativo tra le province del Piemonte. Ad accoglierlo, in un clima di sincera partecipazione, si è radunata l’intera anima del Comitato CRI di Fiano. Erano presenti il Presidente, il Consiglio Direttivo, le autorità civili e militari, e i vertici regionali CRI Piemonte.
Ad accompagnare la visita è stato un elemento dall’alto valore simbolico: un “filo rosso” realizzato dai Giovani CRI a partire dai sette Principi Fondamentali. Questo percorso concettuale ha permesso di illustrare le numerose attività del Comitato:
- Il soccorso in emergenza e i trasporti sanitari.
- Lo sportello “Insieme per Te”, prezioso rifugio per le vittime di violenza di genere.
- Il progetto 8-13, dedicato alla crescita civica dei cittadini più giovani.
Oggi, questa realtà può contare su una forza motrice di 290 volontari operativi sulle sedi di Fiano, Mathi e La Cassa, dediti interamente al servizio della collettività.
La sinergia con Robassomero: il nuovo corso DAE
Proprio seguendo quel filo rosso legato alla formazione e all’assistenza, il Comitato CRI di Fiano ha stretto una stretta collaborazione con il Comune di Robassomero. L’obiettivo è l’avvio di un corso specialistico per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) e per le manovre di primo soccorso.
L’iniziativa punta a formare operatori laici in grado di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco improvviso, in attesa dei soccorsi del 112/118. A tal proposito, le parole del Sindaco Antonio Massa sono incisive: «Formare i cittadini all’uso del defibrillatore significa rendere la nostra comunità più sicura e solidale. Ogni minuto guadagnato in caso di arresto cardiaco può salvare una vita, avere più persone capaci di utilizzare il DAE rappresenta un investimento concreto sulla sicurezza di tutti».
Le tappe della cardioprotezione a Robassomero
Il corso della Croce Rossa si inserisce in un tessuto sociale già fortemente sensibilizzato. Il Comune di Robassomero, infatti, è attivo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari da oltre un decennio, attraverso un percorso a tappe:
- 2014: Inizio del progetto di prevenzione e posizionamento dei primi DAE grazie ad Associazione Amici del Cuore, gruppo ANA e Avis.
- 2018: Ampliamento della rete salvavita grazie alla generosa donazione della famiglia Monetti.
- 2019 e 2021: Il Comune acquista cinque nuove apparecchiature destinate alle scuole, alla palestra e al campo da calcio.
- Gennaio 2026: Ulteriore potenziamento del presidio territoriale mediante la donazione di un nuovo defibrillatore da parte del signor Luigi Berta, storico nel direttivo CRI.
Una rete di primo intervento umana e tecnologica
In conclusione, l’impegno del Comitato CRI di Fiano a Robassomero dimostra come non basti possedere le strumentazioni, ma sia indispensabile formare le menti e i cuori delle persone chiamate a utilizzarle. La presenza di cittadini preparati costituisce l’elemento decisivo per rendere efficace la rete di soccorso, trasformando l’arte della solidarietà in vite concretamente salvate.
Nella foto principale: l’incontro a Mathi con il presidente Rosario Valastro

