Vipera si infila nello zaino e lo morde al collo: escursionista 50enne salvato dai medici di Rivoli
Cronaca
30 Settembre 2026
ncredibile e drammatico incidente durante un'escursione in montagna

Vipera si infila nello zaino e lo morde al collo: escursionista 50enne salvato dai medici di Rivoli

Trasportato in elisoccorso in condizioni critiche per una grave insufficienza respiratoria, l'uomo è stato intubato in urgenza e curato con il siero antivipera dall'équipe della Terapia Intensiva. Dopo giorni di monitoraggio è stato dimesso

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  • Categoria: Cronaca / Sanità
  • Tag / Parole chiave: Ospedale di Rivoli, Asl To3, Morso di vipera, Elisoccorso Piemonte, Michele Grio, Giovanni La Valle, Pronto Soccorso Rivoli, Sicurezza Montagna

RIVOLI – Una disavventura drammatica e dalla dinamica tanto singolare quanto insidiosa, conclusasi per fortuna nel migliore dei modi grazie alla tempestività dei soccorsi e all’eccellenza dell’équipe medica. Un escursionista di 50 anni è stato tratto in salvo dai medici anestesisti-rianimatori dell’Ospedale di Rivoli dopo essere stato morso al collo da una vipera sfilata a sua insaputa dallo zaino che portava in spalla.

L’episodio si è verificato domenica 20 settembre durante una camminata in montagna. Il rettile si era nascosto tra gli oggetti dell’uomo e, quando l’escursionista si è mosso, lo ha colpito nell’area del collo. Una posizione estremamente pericolosa che ha scatenato in brevissimo tempo una grave reazione con blocco respiratorio.

LA SCHEDA DELL’INTERVENTO SALVAVITA

Fase dei SoccorsiDettagli Terapeutici e Clinici
Trasporto d’UrgenzaArrivo al DEA di Rivoli tramite elisoccorso in condizioni critiche.
Primo InterventoIntubazione immediata e somministrazione del siero antivipera ad opera delle dottoresse Cecilia Quaranta e Carola Girardi.
Decorso in RianimazioneEstubazione con successo, rapido recupero autonomo delle funzioni respiratorie e integrità neurologica.
Esito FinaleDimissione al domicilio in buone condizioni generali dopo attento monitoraggio intensivo.

L’intervento in emergenza e il ricovero

All’arrivo al Pronto Soccorso in elisoccorso, le condizioni del 50enne apparivano disperate a causa del forte gonfiore localizzato a ridosso delle vie aeree. Le dottoresse Cecilia Quaranta e Carola Girardi, anestesiste-rianimatrici di turno, hanno immediatamente intubato il paziente e somministrato il siero antivipera.

Il paziente è stato poi trasferito nel reparto di Terapia Intensiva diretto dal dottor Michele Grio all’interno del Dipartimento Emergenza. «Nelle ore successive all’intubazione, il quadro clinico ha mostrato un’evoluzione decisamente positiva – spiega il primario Grio –. Grazie alle cure ricevute siamo riusciti a estubare con successo il paziente, riscontrando un quadro respiratorio autonomo normale e confermando che l’uomo è neurologicamente del tutto integro. La permanenza nel reparto è servita per un rigoroso monitoraggio clinico intensivo, prassi fondamentale per scongiurare complicazioni tardive». L’uomo è stato dimesso venerdì scorso.

L’efficacia della catena dei soccorsi è stata sottolineata anche dal Direttore Generale dell’Asl To3, Giovanni La Valle: «Ancora una volta, grazie alla tempestività e all’appropriatezza dei soccorsi, una vicenda drammatica che poteva avere esiti nefasti è stata risolta con competenza. L’Ospedale di Rivoli si conferma una struttura di riferimento per la gestione delle emergenze».

💡 Guida utile: come prevenire ed evitare il morso di vipera

I medici dell’Asl To3 hanno diffuso un Vademecum con i consigli pratici per tutti gli appassionati di trekking ed escursioni:

  • Ispezionare sempre gli oggetti: Dopo una sosta sul prato o sulle rocce, controllare bene zaini, giacche e borse prima di rimetterli in spalla o riprenderli in mano.
  • Fare rumore lungo i sentieri: Le vipere sono sorde ma sensibili alle vibrazioni. Battere i bastoncini da trekking sul terreno o camminare a passo deciso aiuta ad allontanarle.
  • Attenzione alle superfici calde: Evitare di sedersi a mani nude su rocce, sassi o muretti a secco esposti al sole senza aver prima verificato l’area.
  • Non infilare mai le mani a cieco: Non mettere mai mani o piedi in buchi, anfratti rocciosi, cataste di legna o erba alta.

🚫 COSA FARE (E NON FARE) IN CASO DI MORSO

  • Mantenere la calma: La frenesia e la corsa accelerano i battiti cardiaci e favoriscono la rapida diffusione del veleno nel sangue.
  • NON incidere e NON succhiare la ferita: Sono pratiche obsolete e molto pericolose che peggiorano il quadro clinico.
  • NON usare il laccio emostatico.
  • Togliere oggetti stretti: Sfilare subito anelli, orologi e bracciali dal distretto colpito prima dell’insorgere del gonfiore.
  • Chiamare subito il 112: Il siero antivipera non è più in vendita nelle farmacie ed è un farmaco ad uso esclusivo ospedaliero.

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