Raccolta alimentare Nova Coop: sabato 17 ottobre torna nei supermercati “Dona la Spesa”
A disposizione i volontari locali in 63 punti vendita di Piemonte e Alta Lombardia, tra i quali 7 a Torino e 24 nel resto della Città Metropolitana.
Sabato 17 ottobre si svolgerà una nuova edizione di “Dona la Spesa“, l’iniziativa promossa da Nova Coop per il reperimento di beni di prima necessità destinati a soggetti e nuclei familiari in condizioni di disagio socio-economico. La raccolta alimentare interesserà complessivamente 63 punti vendita dislocati tra le province del Piemonte e l’alta Lombardia, operando in raccordo diretto con le associazioni caritative e gli enti assistenziali radicati sul territorio.
Il perimetro operativo nella Città Metropolitana di Torino
All’interno dell’area metropolitana torinese la mobilitazione coinvolgerà 25 Comuni, articolandosi su 7 presidi cittadini e 24 sedi operative dislocate nella cintura e in provincia.
I sette punti di raccolta nel capoluogo piemontese
Nei supermercati e ipermercati di Torino, le postazioni di ritiro saranno coordinate dalle seguenti realtà:
- Corso Belgio: parrocchia San Giulio d’Orta
- Corso Molise: parrocchia Santa Caterina da Siena (gruppo San Vincenzo)
- Piazza Respighi: parrocchia Michele Rua
- Via Botticelli: parrocchia San Gaetano da Thiene
- Corso Novara: Associazione Giovani Migranti
- Fiorfood e Ipercoop Torino: Sermig – Arsenale della Pace
La rete nei Comuni della provincia
Sul territorio provinciale il presidio sarà garantito da volontari di Caritas, Croce Rossa e cooperative locali nei seguenti centri: Alpignano, Avigliana, Beinasco, Borgaro Torinese, Caluso, Carmagnola, Chieri, Chivasso, Ciriè, Collegno, Cuorgnè, Giaveno, Ivrea, Nichelino, Orbassano, Pinasca, Pinerolo, Piossasco, Rivoli, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Strambino, Susa e Volpiano.
Modalità di donazione e categorie merceologiche richieste
I cittadini e i soci consumatori potranno acquistare e consegnare direttamente ai volontari presenti all’uscita delle casse specifici articoli. La richiesta è focalizzata sui generi a lunga conservazione, indispensabili per garantire scorte stabili ai magazzini delle strutture caritative.
Prodotti alimentari prioritari
- Pasta, riso, olio, farina, zucchero e sale
- Pomodori pelati, legumi, tonno e carne in scatola
- Biscotti, marmellate, cereali, merendine e latte UHT
Articoli non alimentari e prima infanzia
- Alimenti specifici per la prima infanzia e confezioni di pannolini
- Prodotti per l’igiene personale e detergenti per la pulizia domestica
I numeri dell’iniziativa e i programmi di recupero continuo
La sessione di ottobre 2025 ha registrato la raccolta di 52 tonnellate di merci, corrispondenti a un controvalore stimato di circa 156 mila euro, grazie all’impiego di circa 550 volontari appartenenti a 55 associazioni.
La cooperativa mantiene inoltre attivi canali permanenti di solidarietà, tra cui la raccolta continuativa tramite appositi contenitori all’ingresso dei negozi e il progetto di recupero eccedenze denominato Buon Fine. Tale circuito consente la redistribuzione di articoli ritirati dal commercio ma idonei al consumo; nell’anno 2025 questa procedura ha generato la devoluzione di merci per un valore commerciale equivalente a oltre 11 milioni di euro, corrispondenti a 1,9 milioni di pasti distribuiti.
«Con “Dona la Spesa” – spiega Carlo Ghisoni, direttore Politiche Sociali di Nova Coop – rinnoviamo un appuntamento importante per sostenere le associazioni del territorio, contribuendo a rifornirle di prodotti alimentari a lunga conservazione, come pasta, riso, olio e legumi, indispensabili per preparare pacchi alimentari e rispondere alle necessità delle persone assistite. Si tratta di beni fondamentali, che non sempre sono facili da reperire in quantità adeguate e che consentono alle organizzazioni di programmare con maggiore continuità il proprio sostegno. La raccolta è anche un’occasione per coinvolgere direttamente Soci, clienti e volontari in un gesto di solidarietà concreto e condiviso, rafforzando la collaborazione tra Nova Coop e le realtà non profit che ogni giorno operano nelle
nostre comunità».

