Il viaggio potente e struggente dei NavenerA a Cirié: quando il rock incontra la graphic novel e l’antispecismo
Musica e spettacolo, Video
14 Ottobre 2026
Sul palco di via Matteotti il ritorno dal vivo del power-trio piemontese tra rock, elettronica e visual art

Il viaggio potente e struggente dei NavenerA a Cirié: quando il rock incontra la graphic novel e l’antispecismo

Un’esperienza sonoro-visiva di alto livello al Circolo Arci "La Soce". Dalle trame oscure del concept album "In Fondo" alle anteprime del nuovo EP: la metafora piratesca della band diventa manifesto di libertà sostenibile, geopolitica ed etica ecologica

CIRIÉ – Ci sono concerti che si limitano a intrattenere e concerti che riescono a tracciare una solco, a spostare lo sguardo, a lasciare una traccia profonda nell’ascoltatore. La serata di sabato 10 ottobre al Circolo Arci “La Soce” di Cirié appartiene di diritto a questa seconda categoria.

Il ritorno sul palco dei NavenerA non è stato soltanto un concerto, ma un’esperienza sonoro-visiva e concettuale di altissimo livello. Un vero e proprio riappropriarsi della scena con una proposta curata nei minimi dettagli, elegante nel suo raffinato minimalismo e devastante per la carica emotiva profusa in ogni singolo brano.

Un’architettura sonora raffinata e potente

Sul palco di via D’Oria la solidissima formazione power-trio – composta da Marco “Ciuski” Barberis (batteria ed elettronica), Erik Noro (chitarre e synth) e Luca Pisu (basso e voce) – ha dimostrato una coesione chirurgica.

L’impatto del rock più scuro e viscerale si è fuso con precisione quasi geometrica alle trame dell’elettronica e alle influenze ambient. Ciò che colpisce del suono dei NavenerA è la totale funzionalità dell’allestimento sonoro rispetto al testo: la sezione ritmica, sorretta da un lavoro di basso e batteria a tratti devastante e persino struggente, non prevarica mai la parola, ma la incornicia, amplificandone la carica drammatica.

Un pedigree nobile: dalle radici del rock torinese ai NavenerA

La caratura e la naturalezza con cui i tre musicisti dominano la scena non nascono per caso, ma affondano le radici in un background artistico tra i più ricchi e prestigiosi del panorama piemontese e nazionale.

Marco “Ciuski” Barberis porta sui piatti e sui fusti un bagaglio storico di primissimo livello, essendo stato colonna portante e batterista di progetti che hanno segnato la storia dell’alternative italiano come Mao Mao (lo storico incontro sonoro tra Madaski degli Africa Unite e Mao), i Fratelli di Soledad e i Perturbazione, manche Ustmamò, La Crus, Sushi e Cristina Donà. Al suo fianco, la solida ed eclettica esperienza al basso e alla voce di Luca Pisu (Oltre ai Fratelli di Soledad, Luca è un turnista richiestissimo e ha suonato in tantissimi progetti dell’area piemontese, tra cui The Intergalacticos, Dirty Set, Fiori e Lo Chiamavano Faber) e la raffinata ricerca sulle sei corde e sui synth curata da Erik Noro (È stato lo storico chitarrista dei Losbastardos, una delle band più rappresentative della Valle d’Aosta a cavallo tra gli anni ’90 e 2000. Dalle ceneri di quel progetto ha poi fondato Il Pasto Nudo (attivi con sonorità post-rock). Ha inoltre lavorato come chitarrista al fianco del cantautore Il Tusco): insomma entrambi con importanti trascorsi nelle formazioni più incisive dell’underground italiano. Un pedigree nobile che dona al progetto NavenerA un’inconfondibile autorevolezza esecutiva e compositiva.

Dal concept “In Fondo” alle anteprime del nuovo EP

Il concerto è stato un lungo viaggio sensoriale che ha fatto da ponte tra il passato recente e il futuro imminente della band. I NavenerA hanno ripercorso dal vivo le tracce di In Fondo, il concept album che ne ha consacrato lo stile introspettivo e potente, regalando al pubblico de La Soce l’anteprima assoluta dei brani che andranno a comporre il loro prossimo EP di imminente pubblicazione.

Un’evoluzione artistica maturata nel silenzio degli ultimi mesi e che dal vivo rivela una maturità espressiva ancora più marcata e urgente.

La graphic novel, l’antispecismo e la libertà sostenibile

Ciò che rende la proposta dei NavenerA un unicum nel panorama alternativo è la profondità dei contenuti. A fare da filo conduttore è la metafora piratesca, declinata sia nella musica sia nella veste fisica del magnifico volume fumetto messo a disposizione del pubblico durante la serata: una graphic novel di pregevole fattura che traduce in immagini il manifesto concettuale del gruppo.

Sfogliando le tavole e ascoltando i testi emerge un’analisi lucida e mai banale del presente:

  • Attualità e Geopolitica: Lo sguardo critico sulle dinamiche del potere mondiale e sulle forme – mai veramente superate – delle schiavitù moderne;
  • L’Etica Antispecista: Il tema centrale della comunione profonda tra natura, mondo animale e genere umano, indicata come l’unica reale via di salvezza per evitare il corto circuito della nostra specie;
  • La Libertà Sostenibile: L’anelito a un’affrancamento individuale e collettivo che sappia però farsi carico del rispetto di ciò che ci circonda.

Ad arricchire la performance ha contribuito la scenografia digitale e il visual art curato da Massimo Blangino e Paolo Campana, la cui proiezione in tempo reale ha trasformato il palco in una vera e propria galleria multimediale in movimento.

I NavenerA sono tornati, e la sensazione è che di questa rotta avessimo tutti un gran bisogno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Fuori di sé brandisce una mannaia da 40 centimetri e minaccia i passanti: bloccato alle spalle dai Carabinieri
Attimi di terrore in strada
Attimi di terrore in strada
Un 40enne in evidente stato di alterazione ha seminato il panico nella zona nord della città. I militari del Radiomobile lo hanno disarmato con una manovra a morsa mentre tentava di aggredirli. In caserma ha continuato a dare in escandescenze con calci e testate
di Redazione 
14 Ottobre 2026
TORINO – Un sabato sera di puro terrore nel quartiere Aurora, trasformatosi in un'operazione ad alto rischio per i militari dell'Arma. Un uomo sulla q...
Spaccio in Barriera di Milano e centralina per truffe online in casa: denunciato 39enne
Controlli della Polizia di Stato
Controlli della Polizia di Stato
Gli agenti del Commissariato fermano l'uomo in strada e perquisiscono il suo alloggio in via Sandigliano. Oltre alle dosi di droga e al bilancino, scovato un dispositivo "Gateway Multi SIM" collegato a 157 schede telefoniche per frodi informatiche
di Redazione 
14 Ottobre 2026
TORINO – Lo spaccio di strada in piazza della Repubblica era soltanto la punta dell'iceberg. Dietro l'attività quotidiana di un pusher si nascondeva i...
Palazzo D’Oria svela il suo nuovo “salotto”: restauri, arredi e tecnologia per la Sala Consiliare
CIRIÈ
CIRIÈ
Un restyling completo finanziato anche tramite un bando pubblico: recuperati gli affreschi del soffitto e il palchetto, rinnovati gli arredi e installato un impianto audio-video di ultima generazione. Il primo appuntamento aperto al pubblico giovedì 15 ottobre con la mostra di Romano Gazzera
di Redazione 
13 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un volto del tutto nuovo, capace di coniugare il prestigio storico della dimora marchionale con la funzionalità e le tecnologie della moderna ...
«Bollette del gas fino al +40%: accendiamo i riscaldamenti il 1° novembre». L’allarme e la proposta degli amministatori di condominio
L'allarme di ANACI a due giorni dalla data teorica di avvio degli impianti (15 ottobre)
Fronte comune degli amministratori di condominio di fronte alle stime da incubo sui costi dell'energia per l'inverno. Con le massime ancora sopra i 20 gradi, Palazzo Civico attende i dati ARPA: pronto il provvedimento del sindaco Lo Russo per far slittare l'avvio dei termosifoni
di Redazione 
13 Ottobre 2026
TORINO – «In bolletta ci attende un rincaro compreso tra il 25% e il 40% ». È il grido d'allarme lanciato dagli amministratori di condominio di Torino...
Cassa di hashish scaricata col transpallet e deposito d’armi nei box: sequestrati 141 kg di droga e 85mila euro
l pedinamento di un 26enne porta i poliziotti a scoprire un imponente hub dello spaccio tra cantine e garage. Trovati oltre 90 kg di ketamina, fucili, munizioni, pistole rubate e dispositivi GPS magnetici. Il giovane è finito al carcere "Lorusso e Cutugno"
di Redazione 
13 Ottobre 2026
TORINO – Un vero e proprio hub logistico del narcotraffico e delle armi, capace di rifornire capillarmente le piazze dello spaccio torinesi. È quello ...
Il video anonimo su “YouPol” guida la Polizia: sequestrato quasi un chilo di eroina
Operazione della Polizia di Stato in via dei Glicini dopo il messaggio inviato da un cittadinoe Vallette: sequestrato quasi un chilo di eroina
Una segnalazione sulla celebre app per smartphone indica il via vai sospetto nelle cantine di uno stabile. L'intervento delle Volanti e della Squadra Mobile permette di scovare oltre 900 grammi di droga nascosti dietro alcune assi nel locale caldaie
di Redazione 
13 Ottobre 2026
TORINO – La collaborazione dei cittadini attraverso le nuove tecnologie si conferma un'arma fondamentale nel contrasto allo spaccio di stupefacenti ne...