Cronaca, Cronaca nera
2 Novembre 2026
CRONACA / Canavese

Canavese: rubano al centro commerciale e minacciano i vigilanti per fuggire: arrestato 21enne

Intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Ivrea a seguito della chiamata al 112 da parte dell'addetta all'anti-taccheggio. Ai domiciliari un giovane già noto alle forze dell'ordine, denunciata a piede libero la complice 17enne

PAVONE CANAVESE – Un blitz punitivo sventato nel giro di pochi minuti grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma. I Carabinieri del N.O.R. – Sezione Radiomobile della Compagnia di Ivrea hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 21enne, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso. Contestualmente, per lo stesso reato, è stata denunciata in stato di libertà una ragazza di 17 anni.

Il furto al centro commerciale e le minacce alla vigilanza

I fatti si sono verificati all’ora di pranzo presso il centro commerciale di Pavone Canavese. L’allarme è scattato a seguito di una chiamata d’emergenza inviata al N.U.E. 112 dall’addetta al servizio anti-taccheggio della struttura, che aveva notato la coppia mentre si impossessava indebitamente di diversa merce dagli scaffali.

Scoperti dal personale, i due giovani hanno tentato di darsi a una rapida fuga per guadagnare l’uscita:

  • La minorenne è riuscita, in un primo momento, a far perdere temporaneamente le proprie tracce dileguandosi all’esterno.
  • Il ventunenne, al contrario, si è scagliato verbalmente contro gli addetti alla sicurezza del supermercato, minacciandoli con fermezza pur di garantirsi la fuga e proteggere il bottino appena sottratto.

L’arrivo dei Carabinieri e le decisioni dell’Autorità Giudiziaria

La violenta reazione del giovane non è bastata a garantirgli la fuga. Le gazzelle della Sezione Radiomobile di Ivrea, giunte rapidamente sul posto, sono riuscite a circondare e bloccare il presunto malfattore all’interno dell’area commerciale, recuperando la merce asportata e restituendola integralmente ai responsabili del punto vendita.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Ivrea, che coordina le indagini, il 21enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida. La diciassettenne è stata invece deferita in stato di libertà alla Procura per i Minorenni di Torino. Si ricorda che i provvedimenti sono stati emessi nell’ambito della fase delle indagini preliminari e che per entrambi vige la presunzione di innocenza sino a eventuale sentenza definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Quando la polemica calpesta i fatti: il vizio della politica (pretestuosa) a presa rapida
EDITORIALE & POLITICA / Ciriè
EDITORIALE & POLITICA / Ciriè
EDITORIALE – Dalle contestazioni sull'ancoraggio del tendone in piazza Vittime dell'IPCA alle accuse di parzialità lanciate contro il nostro giornale: una risposta necessaria per fare chiarezza su ruoli, fatti e tempi dell'informazione
2 Novembre 2026
CIRIÈ – C’è (purtroppo) un modo di fare politica che non mira a risolvere i problemi, ma a intestarsene la ricerca permanente, trasformando ogni grane...
Lunathica fest: note di pace e… bella umanità
No alla guerra
No alla guerra
La Società Operaia ha ospitato domenica la seconda edizione della maratona musicale e civile
di Redazione 
31 Ottobre 2026
Una maratona di musica, parole e impegno civile per dire no a tutte le guerre e riaffermare il valore della pace attraverso il linguaggio universale d...