Il Consorzio Ata chiede un incontro al Consiglio
Economia e Lavoro
10 Gennaio 2012

Il Consorzio Ata chiede un incontro al Consiglio

Il Consorzio Aree Ata non si arrende. Com’era prevedibile, venerdì sera, durante l’ultimo Consiglio del 2011, nella mezz’ora dedicata al pubblico, il presidente, Pietro Bianchi e l’ingegner Giuseppe Vigna Suria della Icep, sono intervenuti, leggendo lunghi ed articolati documenti. Obiettivo? Far riflettere i consiglieri che proprio nel corso quella serata dovevano (e così hanno fatto) votare la delibera programmatica per la variante al piano regolatore relativo alle aree Ata, la grande porzione di territorio che costeggia l’aeroporto e che avrebbe dovuto ospitare la shopville, commerciale e terziario di alta qualità. Un intervento che nel 2004 fu presentato come la svolta epocale per Caselle. «Lunedì scorso ho presenziato con altri due consiglieri del Consorzio Ata alla commissione consiliare urbanistica – ha esordito Bianchi – che all’ordine del giorno prevedeva proprio l’esame del documento programmatico per la variante. Alla commissione avevamo presentato la richiesta per un’audizione urgente per poter esprimere le nostre considerazioni prima della seduta del consiglio di questa sera. Prendiamo atto che ciò non è stato possibile, anche forse in considerazione dei tempi ristretti e quindi siamo qui a richiedere un incontro al più presto con l’Amministrazione e a ribadire la nostra volontà a realizzare quel progetto». Vigna Suria, invece, ha puntato l’attenzione sulla situazione della zona, colpita da forte deindustrializzazione e sul fatto che quel progetto prevedeva addirittura la creazione di 2mila posti di lavoro. «Realizzando il progetto Ata – ha spiegato – oltre alle importanti infrastrutture che verrebbero eseguite, il Comune introiterebbe tutti gli anni più di un milione di euro di Imu, incasserebbe almeno una decina di milioni di euro di oneri di urbanizzazione, non verrebbe pressoché azzerato il valore di 10 milioni di euro ipotizzabili per le aree e i diritti edificatori di proprietà del Comune e, come valore aggiunto per i mappanesi, la Provincia realizzerebbe la circonvallazione».
Fondi, circonvallazione e posti di lavoro. A tutto questo vorrebbe rinunciare il Comune di Caselle. L’appello è stato rivolto ai consiglieri, prima di votare qualsiasi delibera. «Rinviate questa decisione a dopo che avrete ascoltato quello che dobbiamo dire» hanno chiesto. Un appello che, tuttavia, è caduto nel vuoto, dal momento che la maggioranza l’ha votata in massa (con la sola astensione di Antonio Zappia).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Una nuova stagione a Roma in Serie A2 per Teresa Maria Bosso
Giovani, ...
La schiacciatrice grossese, classe 2005, forte di un bottino di 387 punti nello scorso campionato, tornerà a vestire il numero 5
Prosegue intanto la preparazione con la Nazionale Under 22 al Centro Pavesi Fipav di Milano per gli Europei di categoria a L'Aia (Paesi Bassi)
7 Giugno 2026
A soli ventuno anni, c’è chi la pressione la subisce e chi, invece, la trasforma in valanghe di punti sul taraflex. Teresa Maria Bosso appartiene deci...
I motori della storia: le auto d’epoca conquistano le vette torinesi
Raduno “Il cinquino nelle Montagne Olimpiche” per le Fiat 500 prodotte tra il 1957 e il 1977
“La Topolino va ai 90”: giovedì 11 ricevimento degli ospiti a Rivoli, venerdì 12 visite alla Reggia di Venaria e alla Basilica di Superga
6 Giugno 2026
Chi pensa che i novant'anni siano l'età del riposo non ha mai visto una leggenda della strada scalare i tornanti alpini con la grinta di una debuttant...
Città e terre alte: al via la quarta edizione del festival “Un grado e mezzo”
"Se le montagne stanno bene, stiamo bene anche noi" è il tema dell'edizione 2026 organizzata dall'associazione CentroScienza
Nell'incontro di apertura l'assessore torinese Tresso ha citato l'arretramento del ghiacciaio della Ciamarella, drammaticamente ridotto a causa del riscaldamento globale
6 Giugno 2026
Il cambiamento climatico non è un'ipotesi futura, ma una realtà tangibile che bussa alle porte delle nostre città, ridisegnando i confini del nostro q...
Violenza in centro a Venaria: dieci minorenni denunciati per il pestaggio in piazza Pettiti
I carabinieri hanno incrociato le testimonianze con i rilievi tecnici, esaminando a fondo lo scenario in cui si è sviluppata la vicenda
La vittima è ricoverata presso l'ospedale Maria Vittoria di Torino, con una prognosi di 60 giorni
6 Giugno 2026
A Venaria Reale, nel cuore pulsante della cittadina alle porte di Torino, la cronaca locale si tinge di nero a causa di un grave episodio di violenza ...
Torino, caos rifiuti: a Porta Palazzo differenziata al palo e le ecoisole in città sono un flop. L’allarme di Legambiente
Un atto d'accusa durissimo quello lanciato dall'associazione ambientalista
Nel mirino non c'è solo il mercato all'aperto più grande d'Europa, ma l'intero modello di raccolta scelto dal Comune di Torino e da Amiat
5 Giugno 2026
TORINO. Porta Palazzo come una "discarica a cielo aperto" per ore e, nel resto della città, un sistema di ecoisole informatizzate che fa acqua da tutt...